Giocareascacchi.it - Articoli Sito dedicato al mondo degli scacchi. http://www.giocareascacchi.it/ Sat, 25 May 2019 01:42:58 +0100 FeedCreator 1.7.2 http://www.giocareascacchi.it/images/icons/logo-140px.gif Giocareascacchi.it logo http://www.giocareascacchi.it/ Feed fornito da Giocareascacchi.it. Clicca per visitare. Come funziona il cervello di Carlsen http://www.giocareascacchi.it/articoli/Allenamento/775-Come-funziona-il-cervello-di-Carlsen.html di Antonio Cerasa -

Il campione del mondo di scacchi è capace di giocare e vincere 10 partite simultanee con grandi maestri da bendato. Un prodigio della natura, sommata ad una capacità di allenamento estremo che ha prodotto una modifica del 'giro fusiforme'.

Il mondo degli scacchi ha sempre affascinato poeti, filosofi, sociologi ma soprattutto registi. Sono decine e decine i film dedicati a famosi, stravaganti e geniali personalità del mondo degli scacchi. Uno dei film più noti è la “Grande Partita” con Tobey Maguire nei panni dello scacchista Bobby Fischer. Ma il più famoso e discusso campione del momento è sicuramente il norvegese Magnus Carlsen, diventato addirittura Grande Maestro (l’equivalente della coppa del mondo per i giocatori di calcio) a soli 13 anni. Magnus è diventato celebre sia per la sua precocità ma soprattutto perché è capace di fare cose incredibili, come giocare e vincere contemporaneamente contro 10 giocatori, da bendato.
La domanda che tutti si fanno è ovviamente: ma come fa? Come può la mente arrivare a tali livelli di performance? In tutte le interviste Magnus risponde sempre che l’unica cosa di cui è certo è che lui “vede” la soluzione.

Le neuroscienze hanno provato a risolvere l’enigma della mente degli scacchisti. A parte i prodigi come Carlsen o Fischer, in generale, negli scacchisti professionisti accade qualcosa di molto affascinante e imprevedibile. Il cervello di persone come Magnus altro non è che il risultato di quel meraviglioso fenomeno presente in natura chiamato: plasticità neurale.

La plasticità neurale è l’induzione di una catena di eventi neurochimici che sono messi in moto dalla decisione di cambiare qualcosa all’interno della nostra mente. Decidiamo di apprendere una nuova lingua, di superare un esame, di realizzare un progetto aziendale, di vincere un premio. Sono migliaia gli stimoli e i traguardi che l’essere umano può immaginare davanti a se e che spingono la mente a produrre plasticità neurale.

Alla fine di questo lungo processo, che deve passare per un obsessive practice (allenamento ossessivo), avverranno due piccoli miracoli: 1) il cambiamento nella forma e struttura di alcune regioni cerebrali che si saranno deformate per contenere una serie di nuove informazioni acquisite durante l’allenamento, e 2) il cambiamento nel modo di “vedere” il mondo esterno. Prima dell’inizio dell’allenamento vedevamo solo confusione e una cima irraggiungibile, ora che invece siamo sulla vetta, tutto ci sembra semplice e lineare. È questo quello che sente un expert brain (un cervello esperto) quando ha raggiunto un livello professionale dopo anni di allenamento.

Ma l’allenamento cui sono sottoposti gli scacchisti ha uno strano e curioso effetto a livello cerebrale. Esso produce una modifica in una particolare area chiamata giro fusiforme, una regione coinvolta nell’elaborazione dei volti umani situata vicino alla corteccia visiva primaria. Se io chiudo gli occhi riesco a vedere perfettamente l’immagine di mia madre, se io cammino per strada e incontro centinaia di persone in pochi secondi sarò in grado di riconoscere in mezzo a quei volti quello del mio compagno. Tutto questo è gestito proprio da questa regione cerebrale.

Ciò che caratterizza le persone come Magnus è proprio la iper-funzionalità di quest’ area che grazie all’allenamento intensivo cambia la propria forma. Ecco spiegato il segreto del nostro giovane campione. All’interno del giro fusiforme l’infrastruttura che prima ospitava neuroni capaci di elaborare solo e soltanto immagini di visi umani, ora risiedono neuroni che elaborano mappe spaziali di scacchiere. Ad occhi chiusi gli scacchisti sono cosi abili a vedere la scacchiera cosi come noi vediamo le immagini di nostra madre.

La loro enorme bravura nello svolgere compiti così complessi si nasconde nella capacità di aver trasformato le proprietà biologiche dell’oggetto alla base della loro abilità (la scacchiera) da semplice input visivo a oggetto familiare, come un volto. Ecco perché il campione dice che non fa nessuna fatica a vincere le partite grazie al fatto che lui “vede” la soluzione.

Ma non ci sono solo gli scacchisti ad avere creato questo strano fenomeno neurobiologico. Le neuroscienze ci hanno insegnato che altre categorie sono caratterizzate da una iperattività del giro fusiforme. Queste categorie sono i bird watcher e i radiologi. Questa scoperta ci dimostra che tutti gli expert brain che fanno delle capacità di discriminazione visiva la loro base professionale, sono tutte persone che hanno allenato le capacità del giro fusiforme di cogliere micro-aspetti di un’immagine che per loro ormai è famigliare come quella di un volto umano.

Quindi forse anche noi che non siamo nati prodigi, possiamo fare scacco alla mente, diventando un expert brain grazie al perseverante allenamento.
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Giocareascacchi.it Allenamento Sat, 02 Mar 2019 01:51:59 +0100
Quella volta che Euwe e Capablanca... http://www.giocareascacchi.it/articoli/Personaggi/774-Quella-volta-che-Euwe-e-Capablanca-.html Entrambi furono campioni del mondo in periodi diversi.
Capablanca dal 1921 al 1927, di cui Emanuel Lasker ebbe a dire «Ho conosciuto molti giocatori di scacchi, ma un solo genio: Capablanca», ed Euwe campione del mondo dal 1935 al 1937 nonché più avanti negli anni (1970) terzo presidente Fita.

La modalità di gioco di Capablanca all’apice della sua carriera secondo Lasker, in particolar modo dopo aver perso l’incontro per il titolo mondiale nel 1921, consisteva in ”.....mosse chiare, logiche e vigorose.... mosse che lasciano vedere chiaramente quel che sente.......ma se le sue mosse sono trasparenti, non sono per niente facili da trovare e a volte sono profonde...” ed ancora ”.... Capablanca non ama le complicazioni né le avventure, preferisce sapere prima dove andare...”. Reti fu il più sintetico nel descrivere efficacemente le doti del cubano. ”Gli scacchi erano la sua madre lingua”. Jose aveva una percezione straordinariamente pronta della scacchiera ed un gioco molto pragmatico, sovente basava la sua strategia di gioco sul guadagno di un pedone o sul ottenimento di un vantaggio di posizione per poi confidare nella propria infallibile tecnica per avere la meglio.

Lo stile del matematico Euwe si caratterizzava per una profonda conoscenza delle aperture, grazie alla quale raramente si trovava in svantaggio in questa fase, nonché dalla preparazione accurata e dal notevole approccio logico al gioco. Di lui Alekhine citava la bravura e la considerevole capacita di entrare in variazioni straordinarie nel momento in cui capiva che la logica fosse dalla sua parte, ma lamentava che ”a volte era privo della resistenza necessaria per tirarsi fuori da brutte posizioni” ma questo tuttavia senza nulla togliere al grande valore scacchistico dell’olandese.
Secondo Averbakh, Euwe era fortissimo nella lotta tattica tesa, ma a differenza di altri tattici, costruiva il suo gioco su di una solida base posizionale.
Max Euwe fu anche un prolifico scrittore di libri, se ne contano dall’esordio 70. Molti dei quali usati nelle varie scuole scacchistiche del tempo e cosa particolarmente ragguardevole anche in Russia.
Per l’approccio a questo illustre GM mi sento di consigliare il libro, sempre verde, - Trattato di scacchi - (312pg.), in cui Euwe con esempi pratici tratta con chiarezza e maestria due argomenti.
Il primo riguarda il gioco di posizione e di combinazione, ed il secondo tratta la valutazione della posizione e del piano di gioco.

Tutti sappiamo e conosciamo in modo più o meno approfondito l’indiscutibile capacità scacchistica di entrambi , ma purtroppo anche per loro ci furono delle situazioni di gioco in cui non riuscirono a cogliere la mossa migliore o migliorare decisamente la propria posizione sulla scacchiera per vincere la partita.
Nello studio di alcuni incontri avvenuti tra i due GM mi ha colpito particolarmente anche la parte meno “edificante” del loro gioco. Cosi un po per gioco ed un po per curiosità ho deciso di dare “in pasto” al motore scacchistico i giochi (18) affinché mi quantificasse in termini di vantaggio le sviste che i GM avevano fatto in partita, e come “consulente” ho usato il software scacchistico AsmFish v.12/2018 settato con svista limite di 0.7 c.p. e visualizzazione della variante solo in caso di mossa chiaramente errata.
Fra alcune, con la caratteristica di cui sopra, ho scelto quella disputata nel round 3 del torneo di Amsterdam nell’anno 1931 tra Capablanca, Jose (42) ed Euwe, Max (29) - E35
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1. d4 Nf6 2. c4 e6 3. Nc3 Bb4 4. Qc2 d5 5. cxd5 exd5 6. Bg5 Qd6 7. e3 Ne4 8. Bf4 Qg6 9. a3 Bxc3+ 10. bxc3 Bf5 11. Qb3 O-O 12. f3 Nd6 13. g4 Bd3 14. Qxd5 Bxf1 15. Kxf1 Qd3+ 16. Ne2 Nc4 17. Kf2 Nxe3 18. Qxb7 Na6 19. Qb1 Qxb1 20. Raxb1 Nc4 21. a4 Rab8 22. Rb5 Rb6 23. Rhb1 Re8 24. Ng3 Rf6 25. Rf5 Rb6 26. Rxb6 axb6 27. Ne4 f6 28. h4 c6 29. h5 Kf7
Ora, dopo la mossa del Nero 29. .. Kf7 il software assegna al Bianco, Capablanca, un discreto vantaggio sul Nero, Euwe, determinando anche che la mossa migliore per Jose sia 30. Alfiere-e5
1. 36 [+4.34] 30. Be5 Rc8 31. h6 Kg8 32. Bg3 c5 33. hxg7 cxd4 34. cxd4 Nb4 35. Rxf6 Kxg7 36. Re6 Kf7 37. Rd6 Nd3+ 38. Kg1 Kg8 39. Rd7 h6
Poi settando il software con altre due varianti, in totale 3, le ulteriori candidate sono 30. Alfiere-g5 e 30. Cavallo-g5+.
2. 36 [+3.72] 30. Bg5 Re6 31. h6 Nd6 32. Nxd6+ Rxd6 33. hxg7 Kxg7 34. Bf4 Re6 35. a5 b5 36. Kg3 b4 37. cxb4 Nxb4 38. Rc5 Kg6 39. Rc4 Na6
3. 36 [+2.64] 30. Ng5+ Kg8 31. Ne4 Nb8 32. h6 Nd7 33. hxg7 Kxg7 34. Bg3 Nb2 35. a5 Nd1+ 36. Kg1 Ne3 37. Rh5 Nc4 38. axb6 Ncxb6 39. Bf4 Nd5
Tre indicazioni che, tutte, danno un netto vantaggio al Bianco.
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Ma il GM cubano gioca: 30. Alfiere c1 ed il motore indica che Capablanca, con questa mossa. perde tutto il vantaggio di cui era in possesso se il Nero giocasse :
1. 36 [+0.36] 30. ... Nc7 31. h6 Nd5 32. hxg7 Kxg7 33. Rh5 Ra8 34. g5 fxg5 35. Bxg5 Rxa4 36. Rh6 Ra2+ 37. Kg3 Rc2 38. Rxc6 b5 39. Kg4 Nxc3 40. Nf6
Ma a sua volta però Euwe gioca 30. ..Torre e6, che il motore colloca, come sua scelta al 10 posto, anziche 30. ..Cavallo c7, riportando e non di poco Capablanca di nuovo in vantaggio come si può notare dall’analisi del software qui sotto.
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1. 36 [+5.17] 31. Ng5+ Ke7 32. Nxe6 Kxe6 33. Rf4 Nc7 34. Re4+ Kd7 35. Re1 b5 36. axb5 cxb5 37. Ke2 Nb6 38. Bf4 Nbd5 39. Bxc7 Nxc7 40. Kd2 g6
2. 35 [+4.54] 31. h6 gxh6 32. Bxh6 Kg6 33. Bf4 Nb2 34. Kg3 Nd3 35. c4 Nxf4 36. Kxf4 Nb4 37. d5 cxd5 38. cxd5 Re8 39. Rxf6+ Kg7 40. Rd6 Rf8+
3. 35 [+4.17] 31. a5 g6 32. Rf4 Ke7 33. axb6 Nxb6 34. Ba3+ c5 35. Nxc5 Nxc5 36. Bxc5+ Ke8 37. Bxb6 Rxb6 38. c4 Ke7 39. Ke3 Rb1 40. d5 gxh5

Capablanca gioca 31. Cavallo g5, ed Euwe abbandona . 1-0
Per la cronaca quel Match, alla fine delle 10 partite, si concluse con la vittoria di Capablanca con 2 vittorie, 8 patte e 0 sconfitte.

Quattro anni dopo però, il 15 Dicembre 1935, alla conclusione di 30 partite, Euwe diventa il quinto campione del mondo battendo il grande Alekhine per 15.5 a 14.5.


Fonti: Zaks Database, AsmFish v.12/2018, Wikipedia
Book: La palabra a los campeones del mundo, J.Estrin.
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Giocareascacchi.it Personaggi Fri, 08 Feb 2019 18:20:13 +0100
Carlsen su scacchi e educazione http://www.giocareascacchi.it/articoli/Altro/773-Carlsen-su-scacchi-e-educazione.html Magnus Carlsen sull'antico fascino degli scacchi e le opportunità di un gioco più moderno.

Articolo di Carlsen pubblicato su Forbes il 31.1.2019

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Il 28 novembre, ho vinto il mio quarto campionato mondiale di scacchi, una vittoria combattuta per difendere la mia posizione di giocatore di scacchi leader nel mondo.

Al livello più alto, gli scacchi sono sia gratificanti sia piuttosto impegnativi. Avere sempre una posizione di scacchi nella mia mente è l'unico modo in cui so come continuare ad imparare e migliorare. Tuttavia, anche questo non è abbastanza. Nelle competizioni, devi trovare il giusto equilibrio tra pensiero analitico e creatività ispirata per esibirti al meglio. Quando funziona, sembra naturale e non riesco neanche a immaginare di perdere.

Negli ultimi anni, ho continuato a imparare di più sugli scacchi, ma la lotta per raggiungere gli standard della più ampia comprensione scacchistica del mondo può essere piuttosto frustrante. Troppo spesso ho avuto la dolorosa esperienza di fare una mossa dopo diversi minuti di riflessione solo per scoprire immediatamente dopo aver liberato il pezzo dalle mie dita che il piano era difettoso. Questo processo non può essere facilmente corretto. Non puoi indovinare la tua intuizione prima di ogni mossa. La fiducia in se stessi e la comunicazione di tale fiducia al tuo avversario sono fondamentali per esibirsi al più alto livello.

Anche se ho passato la maggior parte della mia vita a giocare a scacchi e lo considero il mio richiamo, quando sono stato introdotto per la prima volta al gioco all'età di 5 anni, ho sentito solo un interesse passeggero. Non era certamente amore a prima vista. In effetti, ciò che inizialmente mi portò a perseguire gli scacchi fu una motivazione quasi comicamente comune per l'infanzia: la rivalità fraterna. Volevo battere mia sorella maggiore, che all'epoca era un giocatore migliore.

La mia relazione con il gioco si è evoluta in modo drammatico, ma ho sempre beneficiato degli incredibili effetti degli scacchi sulle mie capacità di apprendimento e sviluppo. Fin dalla giovane età, gli scacchi raffinarono le mie capacità di concentrazione e di risoluzione dei problemi. Mi ha costretto a stare fermo, a pensare deliberatamente, ad essere diligente e ad analizzare le mosse per un lungo periodo di tempo senza ricorrere a una facile distrazione o a una ricerca su Google. Ho imparato come lavorare attraverso la frustrazione, formare una strategia, vedere un problema impegnativo fino al completamento e persino sconfiggere la sconfitta.

Ma i benefici educativi degli scacchi non sono solo per i maestri del gioco. Credo che gli scacchi possano combattere molte delle sfide che affrontiamo oggi: attenzione fratturata, indecisione e mancanza di grinta e disciplina causate da troppo tempo sullo schermo.

La tecnologia ha cambiato per sempre il modo in cui viviamo, impariamo e giochiamo. I nostri bambini hanno appetiti insaziabili per l'intrattenimento frenetico e pieno di azione, e spesso si sente come se stessimo osservando impotenti mentre soffrono per la loro pazienza e le capacità di pensiero critico.

Questi sono problemi complicati, ma credo che dovremmo guardare ad una cura antica: la scacchiera bicolore e i suoi 32 pezzi.

Diversi studi indicano una correlazione positiva tra l'introduzione agli scacchi durante l'infanzia e il rendimento migliore in materie come matematica e scienze, oltre a mostrare una maggiore capacità di risoluzione dei problemi, memoria e abilità linguistiche, tutte preziose e sempre più rare, attività nel mercato del lavoro. In uno studio, condotto nelle scuole elementari ad Aarhus, in Danimarca, nel 2013, le lezioni di matematica settimanali sono state sostituite con lezioni ispirate agli scacchi. In realtà gli studenti hanno finito per esibirsi meglio in matematica.

Non sono un purista quando si tratta della piattaforma o del metodo di gioco. Se la prossima generazione di bambini deve imparare le lezioni di questo antico gioco, allora gli scacchi devono essere modernizzati per accogliere come vivono quei bambini adesso. Per attirare più bambini nel gioco, dobbiamo renderli accessibili e coinvolgenti, qualcosa che possono fare alle loro condizioni, che include incontrarli dove sono oggi: sui loro tablet, telefoni e computer.

Sto cercando di fare la mia parte creando uno spazio in cui gli scacchi vengono insegnati in modo divertente e interattivo, indipendentemente dall'età o dal livello di abilità del giocatore. Insieme al mio team di grandi maestri, ho utilizzato la mia compagnia Play Magnus per sviluppare prodotti digitali per giocare e allenarsi. Per me, è tutto divertimento.

L'eccitazione di giocare una partita a scacchi su una scacchiera fisica - sentire la tensione mentre il tuo avversario siede a due piedi di fronte a te, studiando ogni tua mossa - non può essere battuta. Eppure nulla mi renderebbe più triste del perdere i benefici essenziali degli scacchi a causa del rifiuto di adattarsi al cambiamento. È contrario all'ethos del gioco. Scacchi significa rimanere agili, prendere i tuoi segnali dal tuo avversario e rivedere la tua strategia per vincere.
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Link a l'articolo originale in inglese: - Forbes -]]>
Giocareascacchi.it Altro Thu, 07 Feb 2019 02:46:26 +0100
Il 14 ° Campione del Mondo Vladimir Kramnik si ritira. http://www.giocareascacchi.it/articoli/Personaggi/772-Il-14-Campione-del-Mondo-Vladimir-Kramnik-si-ritira-.html
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Pochi giorni dopo aver terminato all'ultimo posto il torneo del Tata in Wijk aan Zee con un deludente 4.5 / 13, il 14° campione del mondo ha rivelato che questo è stato il suo ultimo torneo importante.
L'annuncio, pubblicato sul sito web del torneo Tata Steel Chess , proviene da L'Aia, dove Kramnik giocherà una tradizionale esibizione simultanea.
"Avevo già deciso di completare la mia carriera un paio di mesi fa e ora, dopo aver giocato il mio ultimo torneo, voglio annunciarlo pubblicamente", ha detto Kramnik nel comunicato stampa.
Kramnik ha commentato la sua decisione dicendo che : "La mia vita di giocatore professionista è stata un grande viaggio e sono molto grato agli scacchi per tutto quello che mi hanno dato. A volte è stato difficile, a volte ho avuto più successo di quanto avrei mai potuto immaginare, ma in ogni caso è stata un'esperienza umana inestimabile per me. Ho sempre fatto del mio meglio dando tutto me stesso, essendone totalmente coinvolto. ".
Qualche anno fa, attorno ai 40 anni, Kramnik aveva già palesato la volontà di smettere di giocare a scacchi agonisticamente, ma ha continuato a giocare per altri 2,5 anni. Anche in quel periodo pero aggiunse al suo repertorio impressionanti partite benchè fosse al crepuscolo della sua carriera.
Un esempio di ciò lo possiamo ammirare nel gioco con vittoria su Levon Aronian a Berlino l'anno scorso.

Aroniano, Levon (2794) contro Kramnik, Vladimir (2800)
FIDE Candidates 2018"/Site "Berlin GER"/2018.03.12/Round 3.4/ 0-1


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Il Gm ha chiuso la conferenza stampa dicendo : "In futuro mi piacerebbe partecipare ancora a qualche torneo di scacchi rapid o blitz e fare delle simultanee per rendende ancora più popolare questo grande gioco."
Jeroen van den Berg, direttore del Tata Steel Chess Tournament, ha commentato: "Sono onorato che Vladimir Kramnik abbia scelto il Tata Steel Chess Tournament come il suo ultimo torneo professionistico. Mi sarebbe piaciuto vederlo andare via con un risultato migliore. Vladimir è un grande giocatore a tutto tondo, un grande combattente con una profonda intuizione, ma soprattutto è una persona meravigliosa, calorosa e con un grande senso dell'umorismo. Cosi come a molti appassionati di scacchi nel mondo, anche a me mancherà la sua presenza nella parte top di questo sport. Gli auguro il meglio per tutto ciò che sta per intraprendere e sono sicuro che le nostre strade si incroceranno ancora molte volte. "

Kramnik è uno dei veri grandi campioni del mondo degli scacchi. Ha vinto praticamente tutti i maggiori tornei della sua carriera, tra cui Dos Hermanas, Horgen, Tilburg Tata Steel Chess, Linares, Tal Memorial, Melody Amber, Dortmund (10 volte!) e Londra.
Nel 2000, Kramnik a Londra diventò campione del Mondo detronizzando Garry Kasparov con uno score di 8.5/6.5 senza perdere una partita.
Con questo stupendo game, nel round 10, e seconda vittoria del match, ha praticamente ipotecato la conquista del titolo.

Ch World (match) /London /2000/Round "10"/Kramnik, Vladimir vs Kasparov, Garry / 1-0


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Kramnik ha poi mantenuto il titolo nelle partite contro Peter Leko (2004) e Veselin Topalov (2006).
A soli 16 anni, Kramnik è stato inserito nella squadra russa per le Olimpiadi di Manila, ricevendo un forte sostegno in questo da Kasparov. A manila Kramnik ha annichilito il mondo degli scacchi quando a fine competizione ha realizzato un punteggio di 8.5 / 9 ed una performance di 2958 elo, aggiudicandosi l'oro individuale. In totale alle olimpiadi ha raggiunto un palmares di +36 = 50 -4 aggiudicandosi quattro medaglie d'oro, due d'argento, due di bronzo e quattro medaglie d'oro individuali.
Dopo l'Olimpiade di Manila, Kramnik, per la prima volta, nel Gennaio 1993, è entrato a far parte della top 10 del mondo quando aveva solo 17 anni. Vladimir tranne che per i mesi di Ottobre e Novembre 2014, è sempre rimasto un giocatore da top 10, ma a causa del suo brutto risultato in Wijk aan Zee quest'anno, scenderà al 15 ° posto nella classifica di Febbraio.
Arrivederci Vladimir.

Articolo liberamente tradotto da Zaks.
Fonte e foto : ChessCom /P.Doggers.
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Giocareascacchi.it Personaggi Tue, 29 Jan 2019 19:03:18 +0100
Carlsen e Anand difenderanno i titoli Rapid e Blitz a San Pietroburgo 2018 http://www.giocareascacchi.it/articoli/Personaggi/771-Carlsen-e-Anand-difenderanno-i-titoli-Rapid-e-Blitz-a-San-Pietroburgo-2018.html Quello dello scorso anno a Riyadh è stato un campionato controverso, dove il montepremi totale è stato di 2 milioni di dollari, ma i giocatori israeliani (a causa di problemi con i visti) e l'Iran non hanno potuto partecipare, ed i giocatori dal Qatar hanno partecipato solo nel blitz.
L’accordo era, anche se era stato firmato un contratto triennale, che i sauditi non potevano organizzare un secondo evento senza la garanzia che i giocatori di tutti i paesi fossero presenti.
Per l'edizione di quest'anno, la nuova dirigenza della FIDE sembra aver raggiunto una soluzione di compromesso: il torneo è stato trasferito in Russia, ma è ancora sponsorizzato dai sauditi ed il nome ufficiale rimane "King Salman World Rapid and Blitz Championships".
La cerimonia di apertura avverrà la sera del giorno di Natale, il 25 dicembre. Dopo di che, ci saranno tre giorni di rapidi e due giorni di blitz, quindi il tutto avverrà nelle stesse date dell'anno scorso. L'organizzazione sarà nelle mani della Federazione russa di scacchi.
I giochi rapid verranno giocati a 25 minuti più 10 secondi di incremento, con torneo svizzero di 15 round. I giochi blitz saranno giocati in tre minuti più due secondi di incremento, e il formato è a torneo svizzero di 21 round.
La FIDE ha già annunciato una serie di grandi star che parteciperanno all’evento, come il campione del mondo e campione mondiale del blitz Magnus Carlsen (Norvegia), Shakhriyar Mamedyarov (Azerbaijan), Anish Giri (Paesi Bassi), il campione del mondo in carica Viswanathan Anand (India) , Levon Aronian (Armenia), Alexander Grischuk , Sergey Karjakin , Ian Nepomniachtchi e Peter Svidler ( Russia).
Si prevede che anche altri fortissimi giocatori parteciperanno; per esempio Hikaru Nakamura che ha detto che sarebbe andato all'ambasciata russa a Londra il giorno di riposo del London Chess Classic per cercare di ottenere il visto per la Russia. I giocatori possono registrarsi fino al 22 dicembre.

World Rapid e Blitz - Borsa Premio in Dollari
Fondo Premio 350,000 Fondo Premio 350,000 Fondo Premio 90,000
1 ° posto 60,000 1 ° posto 60,000 1 ° posto 20,000
2 ° posto 50,000 2 ° posto 50,000 2 ° posto 15,000
3 ° posto 40,000 3 ° posto 40,000 3 ° posto 12,000
4 ° posto 30,000 4 ° posto 30,000 4 ° posto 10,000
5 ° posto 25,000 5 ° posto 25,000 5 ° posto 8,000
6 ° posto 22,000 6 ° posto 22,000 6 ° posto 7,000
7 ° posto 18,000 7 ° posto 18,000 7 ° posto 6,000
8 ° posto 14,000 8 ° posto 14,000 8 ° posto 5,000
9 ° posto 11,000 9 ° posto 11,000 9 ° posto 4,000
10 ° posto 8,000 10 ° posto 8,000 10 ° posto 3,000
11-16 posti 5.000 ciascuno 11-16 posti 5.000 ciascuno
17-25 posti 3.000 ciascuno 17-25 posti 3.000 ciascuno
26 ° -35 ° posti 1.500 ciascuno 26 ° 35 ° posti 1.500 ciascuno
Grazie al fondo premio combinato , l'importo totale che un giocatore può vincere è di US $ 140.000 se termina in unico primo posto in entrambi i tornei.

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Fonte: Chesscom, Peter Doggers.
Liberamente tradotto da Zack.
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Giocareascacchi.it Personaggi Wed, 19 Dec 2018 22:07:58 +0100
Kramnik su Uomo vs Macchina http://www.giocareascacchi.it/articoli/Allenamento/770-Kramnik-su-Uomo-vs-Macchina.html Questa introduzione rappresenta un buon riassunto del pensiero dei GM sull'uso dei computer negli scacchi.
(Articolo liberamente tradotto fonte Chessbase)

Prefazione di Kramnik

La tecnologia ha cambiato per sempre il mondo degli scacchi. Il giocatore di oggi ha accesso a forti sparring partner ogni volta che vuol giocare (e non si stancano mai); libri di apertura enciclopedici; raccolte di partite complete (che includono praticamente ogni partite giocate da ogni giocatore degno di nota); e la perfezione in alcuni finali (che sfidano la comprensione umana). Da giovane giocatore di scacchi cresciuto e affinando le mie capacità in Russia, non ho avuto accesso a nessuno di questi strumenti. Dovevo trovare avversari volonterosi, annotare libri di apertura stampati, trascrivere partite importanti e tentare di scoprire i misteri dei finali. Non mi sto lamentando, solo descrivendo il passato non così lontano. I computer hanno cambiato così tanto negli scacchi, poiché in effetti hanno trasformato gran parte del mondo d'oggi.

Ero in ritardo per adottare i computer nel mio regime di allenamento. All'inizio della mia carriera ho usato i computer solo per i loro database di partite. Nel 1995, mentre aiutavo Garry Kasparov nel suo match di campionato del mondo con Anand, ho visto quanto fosse importante l'uso delle applicazioni informatiche per la sua formazione. Dopo aver lavorato con Garry, ho iniziato a usare i computer abbastanza regolarmente. Tuttavia, erano utilizzati principalmente per il controllo degli errori. Stavamo analizzando alla lavagna e a volte potevi semplicemente buttare via qualcosa, e controllare solo gli errori. A quel tempo, la forza di gioco dei programmi era piuttosto debole, ma comunque abbastanza forte da metterci in imbarazzo. Persino Kasparov a volte ha sbagliato nella sua analisi, e il computer è stato spietato e impassibile nel sottolineare gli errori. È stata un'esperienza umiliante per un grande maestro! Semplicemente avere la capacità di controllare gli errori è stato di per sé uno strumento utile.

Poi arrivarono le famose partite di Kasparov contro Deep Blue. Francamente, non stavo prendendo i computer troppo sul serio in quel momento. Anche se ho capito che non era così semplice battere il computer, ero sicuro che Garry avrebbe vinto entrambi i match. Naturalmente ho analizzato le partite. Non sorprende che abbia vinto il match del 1996 con un punteggio di 4-2: le partite erano normali e logiche. Il match del 1997 è stata dominato da un sacco di pubbliche relazioni che distraevano Garry (ma non Deep Blue) e questo potrebbe aver giocato un ruolo nel risultato finale. Ma sono assolutamente convinto che Garry fosse ancora un giocatore molto più forte di Deep Blue. Il risultato finale è stata la sfortuna di Garry, che a un certo punto ha perso i nervi. Anche così, era il giocatore migliore.

La mia battaglia con le macchine è anche iniziata intorno a quel periodo. Io non so davvero quando ho perso la mia prima partita contro una macchina. Non ero un grande fan del gioco / allenamento con computer, ma probabilmente ho perso una tale partita. Il mio primo torneo con un computer partecipante è stato probabilmente un torneo rapid in Mainz circa 1999. Il mio primo match classico (a tempo lungo) con un computer è stato nel 2000 in Dortmund. Questo è stato un torneo round-Robin di Grandi Maestri e la partecipazione di un computer è stata controversa. Alcuni giocatori erano contrari alla partecipazione della macchina. Ho vinto il match nel mio primo classico incontro uomo-macchina.

Poi mi preparai per il mio primo match contro Deep Fritz, che era previsto per il 2001. Il primo passo nella mia preparazione era analizzare tutti i giochi Kasparov-Deep Blue del 1997, con Fritz in esecuzione sul mio laptop. Solo un laptop - nessun chip di scacchi speciale che analizza centinaia di milioni di posizioni al secondo. Con mia estrema sorpresa, Fritz stava semplicemente giocando meglio di Deep Blue. Ero scioccato. Non riuscivo a capire come Garry fosse riuscito a perdere questo match. Quando le mosse richiedevano un calcolo approfondito, Fritz faceva le stesse mosse di Deep Blue nove volte su dieci. Quando una scelta di mossa era basata su una decisione posizionale, Fritz di solito faceva una mossa leggermente migliore di quella di Deep Blue. Ero perplesso - mi aspettavo che Deep Blue fosse molto più forte. Ero anche un po’ spaventato dal fatto che avrei giocato contro Fritz ma con l'utilizzo di una maggiore potenza di calcolo (del mio portatile). Dopo aver fatto questa analisi, sono rimasto davvero sorpreso dal fatto che Garry sia riuscito a perdere il match con Deep Blue.

Il primo match con Deep Fritz in realtà ha avuto luogo nel 2002. Esso è iniziato molto bene per me con due patte e due vittorie. Ero molto felice. Ma poi nella 5° partita ho perso un pezzo praticamente in una mossa. Nella 6° partita a un certo punto ero in vantaggio perciò ho sacrificato materiale. Così alla fine la partita è stata patta e la questione del fatto che l'uomo o la macchina sia stato il migliore giocatore è rimasta aperta. Nel mio secondo match con Deep Fritz nel 2006 le cose non vanno oltre e ho finito per perdere.

È stato già difficile allora, ma ancora non completamente impossibile, per un umano battere un top programma per computer. Ma dopo due o tre anni è diventato completamente impossibile. Penso che circa dal 2010 non c'era più possibilità per il lato umano. Nella storia degli scacchi con il computer, ci son stati tre capitoli. Prima gli esseri umani sono stati migliori per lungo tempo. Poi l'interessante capitolo, in cui l'uomo e la macchina sono stati pari nella forza, durato forse da 10 a 15 anni. E ora, il capitolo finale, i computer sono più forti di molto.

I computer hanno cambiato il gioco degli scacchi, il mondo degli scacchi, e anche la mia professione. Ci sono molti vantaggi di quanto i computer hanno portato agli scacchi. Di valore aggiunto c'è che hanno migliorato la nostra comprensione e apprezzamento del gioco. Gli svantaggi sono ovviamente che ci sono molte meno possibilità per il lato umano - meno spazio per essere creativi. Non dobbiamo dimenticare che gli scacchi sono, dopo tutto, un gioco tra due esseri umani. Computer può ora essere più forte del campione mondiale umano, ma questo raggiungimento non cambia il valore reale del gioco: il piacere che gli esseri umani ottengono da giocare l'un l'altro a questo bel gioco intellettuale. E che non cambierà mai.

Quando ho scelto gli scacchi come la mia professione, non ho mai immaginato che una delle eredità della mia carriera sarebbe stata come un contributore al campo di ricerca dell'intelligenza artificiale. Entrambi, Garry e io, abbiamo messo i nostri titoli e reputazione sulla linea dell'interesse della scienza. Entrambi abbiamo avuto all'inizio vittorie e alla fine abbiamo subito dolorose sconfitte. Non mi sono mai rammaricato del fatto. Ho apprezzato molto la sfida di giocare contro la tecnologia.

- Vladimir kramnik 14 ° campione del mondo di scacchi –
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Giocareascacchi.it Allenamento Wed, 19 Dec 2018 01:19:14 +0100
http://www.giocareascacchi.it/articoli/Altro/769-Torneo-dei-Candidati-Cosa-e-rimasto-sul-campo-dopo-la-mietitura-.html 9 / 14 (+5 -1 =8), caratterizzando la sua performance con vittorie fatte più fuori casa (Nero +3) che in casa (Bianco +2). Toccherà quindi a Lui tentare di defenestrare in tardo Autunno prossimo, a Londra, il campione del Mondo Carlsen che dal 2013 è saldamente detentore e difensore della corona mondiale di scacchi.
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Ma cosa ci hanno lasciato nel tempo, oltre ad un notevole patrimonio di spunti e suggerimenti per migliorarci nel nostro gioco, i tornei dei Candidati disputati dal 2013 ad oggi e che particolarità possiamo cogliere valutandoli nel loro complesso.
La FIDE, nel 2013, per determinare lo sfidante da contrapporre al campione del mondo in carica, decide di cambiare il metodo della qualificazione al Torneo dei Candidati.
Abbandona quindi la precedente formula dell'eliminazione diretta e stabilisce che la qualificazione avvenga con il doppio girone all'italiana, e che i partecipanti al Torneo (8), dal 2014, vi accedano secondo i seguenti criteri:
-lo sconfitto dell’ultimo mondiale.
-i due finalisti della Coppa del Mondo.
-I primi due classificati del Grand Prix.
-I due GM, non qualificati come sopra, con la miglior media Elo, anno precedente.
-Un GM nominato dagli organizzatori del torneo.
Da allora ad oggi si sono disputati ben quattro Tornei per un totale di 224 giochi, i quali “guardati” da una angolazione diversa dal solito fanno risaltare alcune particolarità che vale la pena di conoscere.
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All’esordio di questa formula nel 2013, il Torneo dei Candidati, vinto da Carlsen dopo una roccambolesca fase finale, risulta essere fino ad oggi la competizione con il più alto numero di vittorie (+25).
Sempre nel 2013 vi parteciparono il maggior numero di GM con Elo superiore a 2800, Carlsen (NOR), Kramnik (RUS) ed Aronian (ARM).
Radjabov (AZE), con la partecipazione 2013, risulta il GM con il più alto numero di partite perse ad oggi (-7), seguito da Levon Aronian (-6) che ha collezionato il maggior numero di sconfitte nel torneo 2018.
l’indiano GM Anand il più attempato (47) fra tutti i partecipanti, nel 2014 vince il secondo torneo e ne esce imbattuto (-0), imbattuti risulteranno anche Giri nel 2016 e Ding Liren (CHN) nel 2018.
Carlsen, Aronian e Caruana sono attualmente i GM con il maggior numero di partite vinte (+5). Mentre Topalov Veselin (BUL) ex campione del mondo, termina il Candidati 2016 senza riuscire a vincere un game (+0).
Anche Giri (NED), nella sua partecipazione nel 2016, non ha vinto nessuna partita, però non ne ha nemmeno perse, pattando tutti i round (=14) e classificandosi penultimo, stabilendo così il record delle patte (=14) in un torneo Candidati.
Il terzo Candidati vinto da Karjakin (RUS) nell'ultimo round contro Caruana, nel 2016, è risultato il torneo con il minor numero di vittorie (+16).
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La partita più lunga di tutte le edizioni, è stata quella tra Caruana (USA) e Svidler (RUS) giocata nel round 13 del 2016 e finita in parità dopo 116 mosse.
La più corta invece è avvenuta proprio nei giorni scorsi tra Grischuk (RUS) e Mamedyarov (AZE) che nel round 7 dopo 16 tratti hanno chiuso con la patta il game.
In tutte e tre le edizioni precedenti l’anno 2018, i tornei si sono conclusi con lo score del vincitore pari a 8.5 / 14. Quest’anno però Fabiano Caruana ha superato questa soglia vincendo il torneo 2018 con punti 9 / 14, un record !
Aronian Levon con 56 giochi (classificato 3°-5°-7°-8° nelle diverse edizioni) risulta il veterano della competizione avendo maturato la più alta presenza (4) al Torneo Candidati, infatti ha gareggiato in tutte le edizioni.
Karjakin (RUS) (classificato 1-2-2), Kramnik (2-3-6) e Svidler (4-6-6) hanno totalizzato tre partecipazioni e 42 games.
Anand (classificato 1-2), Caruana (1-3), Mamedyarov (3-4), Grischuk (4-6) e Topalov (8-8) si sono qualificati due volte al Torneo e disputato 28 partite.

ALBERO DELLE APERTURE GIOCATE COMPLESSIVAMENTE 2013/2018
Mossa Frequenza Punt. Patta AvElo Perf Av ECO
1: d4 105: 46.8% 58.5% 62% 2782 2849 A40a
2: e4 69: 30.8% 57.2% 54% 2782 2824 B00a
3: c4 31: 13.8% 53.2% 81% 2784 2806 A10
4: Nf3 19: 8.4% 52.6% 74% 2768 2797 A04
__________________________________________________________________
TOTALE:224:100.0% 56.9% 63% 2781 2831


LA PARTITA CON IL PIU ALTO PUNTEGGIO ELO CANDIDATI
Kramnik Vladimir (RUS) (2810) -- Carlsen Magnus (NOR) (2872)
Tournament (candidates) FIDE (9) London (England)
2013.03.25 1/2-1/2 E05


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LA VITTORIA PIU BREVE CON IL BIANCO
Anand Viswanathan (IND) (2784) -- Svidler Peter (RUS) (2751)
Tournament (candidates) FIDE (6) Moscow (Russia)
2016.03.17 1-0 C88


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LA VITTORIA PIU BREVE CON IL NERO
Aronian, L (2794) -- Kramnik, V (2800)
FIDE Candidates 2018 (3) Berlin GER
2018.03.12 0-1 C65


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foto ChessVibes]]>
Giocareascacchi.it Altro Wed, 28 Mar 2018 16:01:44 +0100
Studiare le aperture, un aiuto a costo zero. http://www.giocareascacchi.it/articoli/Analisi/768-Studiare-le-aperture-un-aiuto-a-costo-zero-.html Qui nell’articolo “la partita perfetta, secondo Stockfish 9, di Vladimir Kramnik”, per la mia ricerca, consultazione o studio delle aperture mi avvalgo del database Chess Assistant (.17), aggiornabile dal sito nel tempo, mediante download delle partite selezionate, dallo staff di ChessOk, tra i molteplici tornei giocati nel mondo.
Ora per chi non avesse a disposizione il programma e tanto meno volesse intraprendere la spesa per l’acquisto del software può benissimo, per il suo studio delle aperture, usare la modalità Albero di CA17 fruibile online in modo gratuito.

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Ecco come fare.
Selezionando il movimento della apertura desiderato, sulla tabella a destra, fin dalla prima mossa di una partita verranno fornite le seguenti informazioni:
Games Il numero di partite in cui è stata giocata questa mossa.
Terminate le varianti o se è presente una sola partita, cliccando sulla mossa rimasta si possono vedere i nomi dei giocatori, quando e dove è avvenuta la partita ed il risultato del gioco.
White Won La percentuale dei giochi vinti dal Bianco e quante volte è stata giocata la mossa.
Black Won La percentuale delle partite vinte dal Nero e quante volte è stata giocata la mossa.
Draws La percentuale dei giochi che si sono conclusi in parità e quante volte è stata giocata la mossa.
White Elo Il punteggio più alto in ELO dei giocatori che hanno giocato questa mossa con il Bianco.
Black Elo Il punteggio più alto in ELO dei giocatori che hanno giocato questa mossa con il Nero.
Year l'anno più recente in cui è stata giocata la mossa.
Il gioco può essere riavviato dalla posizione iniziale in qualsiasi momento facendo clic su "Clear Board".
È possibile valutare/approfondire/studiare qualsiasi posizione personale, utilizzando le funzioni "Carica PGN" o "Carica FEN".
Durante lo “scorrimento” dell’albero è anche possibile tornare indietro di una mossa con il “Takeback”.
Le mosse scelte nell'albero delle aperture verrano memorizzate sulla riga PGN.
In qualsiasi momento potrete rivedere la posizione dei tratti ad una mossa specifica, cliccandoci sopra con il mouse o andando avanti e indietro con le frecce poste sui tasti a destra in tastiera pc.
Load PGN Usando gli Appunti puoi inserire una notazione in formato PGN da qualsiasi gioco e fare clic su Carica PGN. La scacchiera caricherà la posizione dalla linea PGN inserita.
Load FEN Per inserire una posizione da un programma che supporta lo standard FEN (ad esempio, Chess Assistant) puoi copiare la posizione corrente da questo programma negli Appunti (per Chess Assistant - facendo clic su "CTRL" e "\" contemporaneamente) e inserire per caricare FEN. Dopo aver fatto clic su Carica FEN, la posizione inserita verrà caricata.
Una volta terminata la valutazione si possono copiare le mosse presenti nella linea PGN sopra la tabella delle statistiche e sarà un file PGN completo che può essere inserito nel vostro programma di scacchi preferito.

Qui troverete la pagina interessata.

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Fonte ChessOk, liberamente tradotta ed integrata da Zaks.

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Giocareascacchi.it Analisi Fri, 16 Mar 2018 23:00:43 +0100
Tablebase, storia dalle origini. http://www.giocareascacchi.it/articoli/Finali/767-Tablebase-storia-dalle-origini-.html
Una delle chiavi di volta per migliorare la nostra comprensione dei finali sono le tablebase dei finali, una sorta di oracolo che è nato per la prima volta più di 40 anni fa. Questa tecnologia rivoluzionaria, che per prima ha visto la luce nel mondo degli scacchi grazie allo scienziato informatico e pioniere Ken Thompson, si è evoluta molto da allora. Ecco uno sguardo ai suoi inizi e ciò che ogni generazione successiva ha portato.

Cosa sono le tablebase dei finali?
In poche parole: sono scacchi perfetti. Sappiamo tutti che il numero di posizioni possibili negli scacchi supera di gran lunga il numero di atomi nell'universo, o almeno questo è quello che ci viene detto (chiedendo la domanda a chi ha contato gli atomi), ma è sufficiente dire che nessun computer potrà mai calcolarle tutte. Tuttavia, questo è vero con tutti i 32 pezzi sulla scacchiera. Per un numero ridotto di pezzi (come nei finali) sono stati creati dei database in cui ogni possibile posizione risultante da essa è stata calcolata e memorizzata in modo che tu o un computer puoi immediatamente conoscere le mosse migliori. Non è necessario "calcolare" nulla a questo punto, basta consultare il database delle posizioni di fine gioco note come tablebases.

Una breve storia
I primi passi verso la creazione delle tablebase sono venuti dal noto matematico Richard Bellman, che ha proposto di costruire un database per risolvere i finali di scacchi e dama usando analisi retrograde. Sebbene non fosse propriamente l'analisi, l'idea era di analizzare all'indietro dalle posizioni più semplici (cioè tre pezzi, che includono i due Re) e aggiungere gradualmente di più.
Questo è diventato realtà pratica con il database KQKR (Re e Donna vs Re e Torre) di Ken Thompson usato nel 1977 in una partita contro il campione americano in carica, GM Walter Browne. Ken Thompson ha quindi esteso le tablebase per coprire tutti i finali a quattro e cinque elementi.

Da zero a sei in ...

Poi, nel 1991, il passo successivo fu fatto quando Lewis Stiller costruì il primo database di sei pezzi usando un computer con 65.536 processori che lavoravano in parallelo. Il finale era di Torre e Alfiere contro due Cavalli. Il computer ha generato 100 miliardi di posizioni legali, e Stiller ha utilizzato il metodo sperimentato da Ken Thompson, descritto in dettaglio nell'articolo ‘Come Dio gioca a scacchi’. Il suo risultato è stato sorprendente: la Torre e l’Alfiere in genere possono vincere, anche se in alcuni casi richiedono (e questo non è uno scherzo) ben oltre duecento mosse per farlo!

In questo periodo, gli esperti che hanno ripetuto gli esempi forniti da Stiller non potevano discernere alcuna strategia che gli esseri umani potessero comprendere. Il database dei finali sembrava giocare in modo completamente inutile fino a quando - quasi 200 mosse dopo - il Re nero era stato in qualche modo spinto fino al bordo della scacchiera e i due Cavalli stavano lottando per difendersi a vicenda. Poi uno di loro cade.

Frederic Friedel mi ha detto che in questo momento ha mostrato due posizioni di questo finale a una delle squadre di analisi più potenti che si possano immaginare: il team di addestramento del campionato del mondo di Garry Kasparov. Frederic non ha chiesto loro di risolvere le posizioni, semplicemente ha detto loro che in una delle due posizioni il Bianco ha dovuto trovare 28 mosse uniche per forzare l'altra posizione in modo da non rinunciare alla vittoria. Quello che il team di Kasparov doveva fare era semplicemente dirgli quale era la posizione precedente e quella che doveva essere forzata per non pattare. C'era una buona dose di gioia nel vedere come le più grandi menti di scacchi del mondo non riuscivano a decidere quale fosse. "Sembrano completamente equivalenti, è impossibile dire quale sia migliore", ha detto Garry. Capì che gli umani alla fine non avrebbero mai potuto giocare perfettamente e sarebbero sempre stati inferiori al computer. Aveva solo bisogno di assicurarsi che, mentre giocava in modo imperfetto, lo gestisse leggermente meglio del suo avversario (umano), che non sarebbe mai stato in grado di comprendere le complessità del finale. Questo è il motivo per cui lui e altri grandi maestri si eserciterebbero contro il computer e lo userebbero per affinare la loro strategia.

La successiva evoluzione: Edwards e Nalimov
Nonostante questo, i progressi nel completare l'intero file di sei pezzi sono stati lenti. Le tablebase di Thompson sono state la prima incursione ma hanno avuto problemi che le hanno reso inutilizzabile nella ricerca di un programma. Questo è stato risolto da Steven Edwards, che ha costruito un set nei primi anni '90 per il suo programma 'Spector' che utilizzava un nuovo design, e la codifica, che riguardava le carenze. Dopo aver terminato la procedura di costruzione nel 1994, Steven Edwards ha reso disponibili su Internet tutti i dati, la documentazione e un programma di test scritti in ANSI-C. Va aggiunto che questa non era la portata del suo contributo agli scacchi, dato che Edwards, uno scienziato informatico, avrebbe anche ideato gli standard PGN, EPD e FEN che sono usati fino ad oggi. I file PGN che scarichi per vedere i giochi ci sono grazie ai suoi sforzi.

Fino all'avvento delle tabelle di Nalimov compresse, le tablebase di Edwards erano piuttosto popolari e utilizzate in diversi programmi di scacchi, come Crafty, Gromit e MChess Pro commerciale, solo per citarne alcuni. L'unico problema era che il set completo di cinque pezzi da solo era ben oltre 50 GB! Inoltre, se si considera che ogni pezzo aggiuntivo a una tablebase occupa circa 160 volte più spazio, ci si può aspettare che un set completo di sei pezzi abbia bisogno di circa dieci terabyte di spazio ovvero di 10.000 GB. Se oggi 10 TB sembra ancora tanto, immagina 25 anni fa.

Arrivo delle Nalimov.
Eugene Nalimov è uno scienziato informatico russo, che viveva negli Stati Uniti, lavorando per Microsoft come membro del team che sviluppa il compilatore Visual C ++. Nel 1998, ha pubblicato il suo lavoro per ridurre enormemente lo spazio necessario per riporre le TB complete da cinque pezzi, nonché per ottimizzarlo per i motori in modo che potessero usarli nella loro ricerca. Il set completo di cinque pezzi ora ha un semplice 7,1 GB di ‘peso’. Ciò ha avuto anche grandi ripercussioni sul set di sei pezzi, che avrebbe avuto bisogno di molto meno spazio, e nel 2005 sono stati rilasciati i file dei finali di sei pezzi. Le Nalimov TB da sei pezzi occupavano 1,2 terabyte. Sebbene i file siano stati scaricati gratuitamente dai server universitari in cui sono stati archiviati, l'idea era molto più che scoraggiante. C'erano anche altri problemi pratici. La velocità di consultare al volo un intero disco rigido di TB per milioni di posizioni con un motore non era pratica e ha portato a rallentamenti in generale, che non era chiaro se un motore giocasse meglio con le TB che senza. Un altro era che non erano progettate per ricerche multi-thread, in altre parole processori multi-core.

Arrivo delle Syzygy
Ci sarebbero voluti alcuni anni, ma il successivo grande passo è arrivato nel 2013, quando Ronald de Man ha annunciato in un forum specializzato di scacchi per computer (come aveva fatto Nalimov) la creazione di un nuovo generatore di TB con nuove idee. Ronald è un matematico e scienziato informatico olandese che ha ottenuto una medaglia d'argento nelle Olimpiadi matematiche internazionali del 1990 (per esempio). È co-sviluppatore dell'ambiente desktop Linux GNOME e un appassionato di scacchi e scacchi per computer. Le sue nuove tablebases dei finali, pubblicate gratuitamente per il pubblico, hanno introdotto diverse importanti innovazioni. Il primo riguarda il problema di oltre 200 mosse di soluzione. Le TB includevano cinque valutazioni per una posizione nel contesto della regola FIDE delle 50-mosse negli scacchi:

- Aggiunta patta per la regola delle 50 mosse:
+2 = vittoria incondizionata per il lato che muove
+1 = vittoria che può essere frustrata da una rivendicazione di patta per la regola delle 50 mosse.
+0 = patta incondizionato
-1 = sconfitta salvata da una rivendicazione di patta per la regola delle 50 mosse.
-2 = sconfitta incondizionata


Contrariamente alle precedenti versioni delle TB che assumevano i nomi dei loro creatori, R. de Man scelse di chiamarle Syzygy (pronuncia Sih-Zih-Gee), che significa un paio di cose connesse o corrispondenti. Queste nuove TB non sono solo le migliori per le ricerche multithread, ma anche il set completo occupa solo 150 GB (contro 1,2 terabyte delle Nalimov). Come tali, ora sono la scelta de facto per l'uso con un motore.


Articolo originale in Inglese: - TBstory -]]>
Giocareascacchi.it Finali Fri, 16 Mar 2018 16:36:27 +0100
La partita perfetta, secondo Stockfish 9, di Vladimir Kramnik http://www.giocareascacchi.it/articoli/Personaggi/766-La-partita-perfetta-secondo-Stockfish-9-di-Vladimir-Kramnik.html Senza ombra di dubbio questo game resterà impresso negli annali della storia degli scacchi e anche a detta di Kramnik (fonte ChessVibes) forse anche argomento di studio su molti libri e riviste a venire.
Non solo, ma il GM russo non avrebbe mai immaginato che i tratti da lui decisi nel corso del round coincidessero al 92% con le scelte fatte dal motore di scacchi, oggi, più forte al mondo Stockfish 9 (da qui in avanti indicato con SF9), accreditato al 10/3/2018 nella classifica CCRL 40/40, dopo 950 giochi, con una performance di 3452 punti elo.
Infatti ciò che si evidenzia dall’analisi con SF9, delle mosse del Nero, e che avvalora anche che questa è stata una partita perfetta per Vladimir, un pò meno per Levon, è il fatto che 19 mosse su 21, a partire da 7 .. Rg8, siano state “scelte” anche da SF9, in risposta alle mosse del Bianco.
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[Event "FIDE Candidates 2018"]
[Site "Berlin GER"]
[Date "2018.03.12"]
[Round "3.4"]
[White "Aronian, Levon"]
[Black "Kramnik, Vladimir"]
[Result "0-1"]
[WhiteElo "2794"]
[BlackElo "2800"]
[ECO "C65 Spanish: Berlin, 4.d3 Bc5”]

Di solito nelle 42 partite disputate in precedenza contro Kramnik, Aronian (W=11 L=8 D=23) con il Bianco aveva optato maggiormente per 1.d4 (22) o 1.c4 (10) ma questa volta però, forse nel tentativo di sorprendere il GM russo, apre con 1.e4 e dopo la fase di apertura il round giunge al tratto 7 dove l’armeno muove il pedone in h3.
1.e4 e5 2.Nf3 Nc6 3.Bb5 Nf6 4.d3 Bc5 5.Bxc6 dxc6 6.O-O Qe7 7.h3
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Il mio data base su ChessAssistant 17, per il seguito del Nero, propone 5 varianti gia percorse a suo tempo
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ma Vladimir gioca 7.. Rg8!, puntando dritto dritto allo sfondamento dell'arrocco avversario, la stessa scelta di Stockfish 9 che alla profondità di calcolo 22 e 4.03 secondi, (sul mio PC) assegna un piccolo vantaggio al Nero che via via si consolida fino alla profondità 32 valutata da SF9 con un vantaggio per il Nero di 0.67 c.p.
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Mossa che lo stesso Kramnik, nell’analisi dopo partita, rivela essere nei suoi studi, in risposta ad h3, gia da due anni ma che si aspettava di praticare, per il loro tipo di gioco, contro Carlsen o Anand e non certamente contro Aronian.
Il round prosegue si sviluppa e termina come si può vedere dall’immagine del pgn di analisi di SF9 qui sotto in cui, tranne in due occasioni alla 8 (...h6) e alla 14 (...Qxd4), il software scacchistico è concorde e conferma le valutazioni del GM russo durante la partita.
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Foto: ChessVibes. ciao.gif]]>
Giocareascacchi.it Personaggi Wed, 14 Mar 2018 11:40:57 +0100