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Giorno: 13/08/2018, 00:57:38
10 Principi fondamentali degli scacchi
Dall'inizio del nostro viaggio con gli scacchi, ci viene spiegata l'importanza dei principi base del gioco e che dovremmo sempre usarli come linea guida durante le nostre partite. Mentre gli scacchi si sono sviluppati molto negli ultimi anni e l'uso dei motori ha incoraggiato il gioco basato a volte unicamente sul calcolo, i classici rimangono molto vivi e abbiamo ancora bisogno di usare la loro saggezza passata per definirci giocatori completi.

Ecco alcuni dei principi base che ogni giocatore dovrebbe conoscere raggruppati nelle 3 fasi del gioco:

(Articolo liberamente tradotto da “thechessworld”)

- APERTURA -

1. Sviluppare rapidamente


Sviluppa i tuoi pezzi il più rapidamente possibile e metti in salvo il tuo Re. Questa è una delle prime regole che ci viene insegnata quando impariamo il gioco e quella che continuiamo a obbedire durante la nostra intera vita scacchistica. Probabilmente lo sviluppo è il concetto più importante e ignorarlo di solito porta a conseguenze terribili. Dopo tutti questi anni, i giocatori hanno ancora chiaro: sviluppare e arrocco!

2. Salva tempi

Non sprecare tempi nell'apertura. Qui includiamo il famoso "non spostare lo stesso pezzo due volte nell'apertura" e "non fare troppe mosse (inutili) nell'apertura". Il punto è abbastanza semplice: porta a essere in ritardo nello sviluppo.
La stessa logica si applica alla ben nota regola "non far uscire la tua Donna in apertura", anche se in questo caso ci sono un certo numero di esempi noti (come la Scandinava) che ci mostrano che a volte è accettabile. Tuttavia, il punto principale è questo: se non è necessario e il tuo avversario può attaccarla, la Donna di solito è tra gli ultimi pezzi da sviluppare.

3. Controlla il centro

L'intero gioco è una lotta per il centro e inizia fin dall'inizio con lo sviluppo dei pezzi verso il centro. Non sono solo più attivi se sono piazzati sul quadrato centrale, ma allo stesso tempo limitano l'attività del tuo avversario.
Giorno: 25/05/2019, 01:28:03
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Giorno: 13/08/2018, 01:00:15
Medio gioco
- MEDIO GIOCO –

4. Migliorare la posizione dei tuoi pezzi.


Una volta terminato lo sviluppo, cerca le case migliori per i tuoi pezzi. Immagina le case ideali per loro e vedi se riesci a trovare un modo per ottenere quel set-up. Quando sono piazzati su case centrali, i pezzi cooperano meglio l'uno con l'altro e sarà più facile per te iniziare a creare un attacco o trovare modi per danneggiare la posizione del tuo avversario.

5. Pezzi in primo luogo, pedoni secondo!

Prima di lanciare un attacco con pedoni, assicurati di aver terminato il punto precedente. I pedoni devono avere supporto e questo è fornito da i pezzi. Se i tuoi pezzi sono ancora mal posizionati e mancano di armonia, un attacco basato solo su pedoni di solito non avrà successo.

6. Controllo delle catene di pedoni

Presta attenzione al centro e alle catene di pedoni esistenti. Questa teoria, sviluppata da Philidor, indica che l'uso corretto dei due può aiutarti a vincere spazio e attivare i tuoi pezzi. Inoltre, sapere come "leggere" le catene di pedoni centrali può aiutarti a trovare e costruire il piano corretto.

7. Creare punti deboli

Crea debolezze nel campo del tuo avversario e accumuli piccoli vantaggi. Come ha sottolineato Steinitz, ci sono un certo numero di elementi posizionali importanti che dovrebbero essere presi in considerazione durante il gioco. Cerca di sfruttare i punti deboli (case o pedoni) nella struttura del tuo avversario, controlla le colonne aperte esistenti e cerca altri piccoli vantaggi come la coppia degli Alfieri o una migliore mobilità e cooperazione tra i pezzi.

8. Il principio delle due debolezze

Questo principio è il più importante da ricordare nelle posizioni quando stai cercando di materializzare un vantaggio, materiale o posizionale.
L'idea principale alla base di questo è che se il tuo avversario avrà solo un problema da risolvere, come difendere una debolezza, questo sarà spesso facile da raggiungere e presto finirai i proiettili. Tuttavia, se puoi creare un altro fronte dell'attacco e accumulare un altro vantaggio, allora egli esaurirà le risorse difensive e la sua posizione probabilmente collasserà.
Giorno: 13/08/2018, 01:02:34
Finale
- FINALE -

9. Centralizza il tuo Re


Nel finale, il Re diventa un pezzo forte ed è importante portarlo verso il centro. Aiuta ad attaccare i pedoni e fa pressione sulla posizione del tuo avversario. La maggior parte delle volte il lato con il Re più forte finisce per vincere la partita nel finale.

10. Attività rispetto al vantaggio materiale

Avere pezzi attivi diventa ancora più importante nel finale. Prendiamo ad esempio i finali della Torre dove a volte vale la pena sacrificare un pedone per attivare i propri pezzi - la Torre e il Re. Anche con poco materiale, questo è di solito sufficiente per ottenere almeno un pareggio, se non addirittura vincere la partita.
Giorno: 14/08/2018, 17:58:09
A questi 10 principi sopra esposti credo sia doveroso aggiungerne uno che Capablanca descrive nel suo libro "I fondamenti degli scacchi" chiamandolo
- un principio cardinale -

Capablanca scrive:

abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: 8/p5p1/7p/6k1/8/7K/PP5P/8 w - - 0 1


Nella posizione indicata sopra il Bianco può pattare giuocando 1. b4 in base alla regola generale di:
- Avanzare il pedone che è esente da opposizione. -

Ma supponiamo che il Bianco, sia perché non conosce questo principio sia perché non ne apprezzi il valore, giuochi: 1. a4? >

abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: 8/p5p1/7p/6k1/P7/7K/1P5P/8 b - - 0 1


UN PRINCIPIO CARDINALE
Allora il nero può vincere giuocando 1...a5! >

abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: 8/6p1/7p/p5k1/P7/7K/1P5P/8 w - - 0 1

applicando uno dei principi cardinali dell'alta strategia scacchistica:
Una unità che ne trattiene due.

In questo caso un pedone verrebbe a trattenere due avversari. Lo studioso non attribuirà mai troppa importanza a questo principio; esso è applicabile in vari modi e costituisce una delle armi principali in mano di un maestro.
Giorno: 14/08/2018, 18:58:42
Io questo sito lo prediligo perchè non ci sono video. I video sono noiosi.
Io credo che una persona che voglia approcciarsi agli scacchi con l'intento di capirci qualcosa deve imparare a riconoscere l'assenza di qualunque principio assolutistico. Ho visto tanti giocatori eseguire correttamente le prime 10 mosse e poi naufragare puntualmente perchè sviluppano meccanicamente i pezzi verso il centro perchè lo dicono i principi ma senza capire quello che fanno.

Il concetto di contare i tempi e sviluppare rapidamente i pezzi in apertura è un concetto a mio avviso senza senso. Prendete ad esempio la siciliana e ipotizziamo questa sequenza di mosse spesso giocate:e4,c5,cf3,d6,d4,cxd4,cavx d4,cf6,cc3,a6,ad2,e6,arrocco.Come si può notare il bianco ha sviluppato 3 pezzi e ha pure arroccato. Il nero ha sviluppato solo il cavallo eppure è risaputo che è una posizione di parità.

Sono purtroppo milioni le persone che applicano questi principi e che giocano malissimo.

Chi vuole migliorare molto a scacchi secondo me deve iniziare a 5 anni, deve essere intelligente e giocare con costanza e anche senza leggere libri diventerà forte senza nemmeno sapere il perchè e senza aver capito il gioco. Una volta arrivato a 10 anni se insiste potra diventare veramente forte con miglioramenti sempre minori.
Chi inizia tardi è destinato a rimanere scarso pur non essendo scemo. Carlsen se avesse inizato a 20 anni passarebbe il tempo a scrivere fesserie sui siti di scacchi sulla trentina.

Questa è la triste verità di questo gioco.

Provate a fare tornei a 1 minuto e vedrete che lo vincera il piu' forte del mondo e non mi venite a dire che si fanno strategie a 1 minuto piani o cose del genere. Semplicemente viene naturale giocare bene senza nemmeno essere coscienti di quello che si fa.