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Giorno: 01/05/2011, 16:45:28
Berliner un ciarlatano?
Ciao a tutti!

Come da titolo, mi interessava discutere sulle teorie e varianti di Berliner e sulla loro presunta non correttezza.

Per quanto riguarda le teorie, non penso possiamo essere in grado di sconfessarle, giuste o sbagliate che siano; per quanto riguarda invece le varianti? Qualcuno ha "confutato" una variante del dr. Berliner? Se si dimostratemelo! zizi.gif
"Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi" Antoine de Saint-Exupéry
Giorno: 29/01/2022, 05:50:34
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Giorno: 01/05/2011, 16:56:27
Ciao A Desalambrar.

Per una variante di Berliner, credo confutata, vai qui

ciao.gif
Giorno: 01/05/2011, 18:00:25
Bell'articolo Bini! Questo mi era "scappato"... biggrin.gif

Hans Von Berliner (ex ufficiale nazista e ricercato per molti anni dal Mossad) non accetta nessuna discussione e nessuna critica, ma sono tropp le volte in cui è stato clamorosamente "sconfessato"...

Carotiner.
cool.gif
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 01/05/2011, 21:03:40
@Bini: si, la variante della Grunfeld che il libro suggerisce è molto complicata tatticamente, ed effettivamente nell'articolo pubblicato da Berliner non si menziona la risposta g5. Tuttavia nell'articolo Berliner non vuole confutare la Grunfeld e lui stesso ammette che le varianti presentate avranno dei buchi. Vuole piuttosto dimostrare l'ottimo gioco dinamico che ne ottiene il bianco.

Purtroppo molti scacchisti che criticano Berliner (parlo in generale non mi riferisco a te biggrin.gif), non hanno letto bene il libro e lo accusano di mancanza d'umiltà e di cialtroneria.

L'autore del Sistema non vuole dire che tutte le varianti da lui presentate sono giuste: Supponiamo vi sia qualcosa che il Sistema non possa trattare correttamente (al momento, lo ammettiamo subito, ce ne sono parecchie)

@Carotino: presentami una variante confutata, altrimenti non vedo come tu possa tenere in piedi ciò che hai scritto.
"Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi" Antoine de Saint-Exupéry
Giorno: 01/05/2011, 21:20:13
La mia era una battuta. Sinceramente quel poco che ho letto su Berliner non mi fa entusiasmare del personaggio.
Credo (spero!) che la sua affermazione che l'unica apertura corretta è "1.d4" sia stata solo una provocazione... Altrimenti vuol dire che anche se non ho letto il suo libro in realtà non ho perso niente. Se c'è un'apertura che mi annoia a morte è proprio 1.d4.

Carota.
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 01/05/2011, 22:11:21
Credo (spero!) che la sua affermazione che l'unica apertura corretta è "1.d4" sia stata solo una provocazione

Lui non dice che d4 è l'unica mossa corretta, dice che SE c'è una prima mossa migliore delle altre quella deve essere d4.
"Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi" Antoine de Saint-Exupéry
Giorno: 01/05/2011, 22:24:41
Non ho letto il suo libro, le mie sono solo informazioni di seconda ( o terza!) mano lette su vari forum. E' quindi facile che "lo spirito" dell'autore sia stato travisato o non riportato in maniera corretta...
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 01/05/2011, 22:53:20
@A Desalambrar: mai e poi mai mi sognerei di criticare Berliner, un giocatore nettamente più forte di me, mentre per quanto riguarda il suo libro (letto e riletto più volte!) devo dire che (magari a differenza di molti) raramente ho trovato un libro così interessante e denso di concetti innovativi.
Tuttavia non mi sento nemmeno di criticare i suoi detrattori, perché a volte ci va giù veramente pesante.
Sempre restando nel campo della Grünfeld, affermazioni del tipo: “se le analisi della Difesa Grünfeld sono corrette, allora il futuro porterà ulteriori confutazioni, e gli scacchi saranno un gioco risolto entro l’anno 2030” (pag.11) o “dal 1990 ho finalmente scoperto la chiara confutazione della Difesa Grünfeld, dopo molti approcci sbagliati” (pag.12) e ancora “ad un attento esame dei contenuti, credo che persino lo scettico più duro a morire converrà che diamo un’eccellente dimostrazione che il Nero non può raggiungere la parità in difese standard come: la Difesa Grünfeld”(pag.13) credo possano dare fastidio a più di qualcuno, specialmente se non supportate da analisi corrette a supporto di quanto affermato.

ciao.gif
Giorno: 02/05/2011, 11:30:29
Personalmente, non reputo Berliner un "ciarlatano" ma semplicemente un grosso pallone gonfiato che tenta di vendere alcune buone idee mischiate a solenni cantonate spacciando il tutto come "verità rivelata" (questo almeno è quanto traspare dalla lettura del suo libro e oprattutto dai SUOI commenti).
Il "sistema" IMHO deve essere preso molto con le pinze, ripulito da tutte le dichiarazioni roboanti stile "scacchi risolti nel 2030", ripulito dove possibile dai due-tre "sfondoni" di analisi, e allora può essere preso come quello che è: un libro di repertorio per il bianco, abbastanza originale con alcune buone idee. Ma nulla più.

(by the way, riprendendo un post di qualche giorno fa, come ebbi già a dire un vero CIARLATANO è questo http://www.chessbase.com/newsdetail.asp?newsid=7190 - con buona pace del poco compianto Vlad) biggrin.gif
Kings will be kings Pawns will be pawns
Giorno: 05/05/2013, 18:26:33
Rispolvero questo vecchio topic per dire la mia anche su Berliner. Premetto di non aver letto il libro. Dai, che maroni, come si fanno a leggere i libri di scacchi senza avere la scacchiera davanti? O leggi seduto davanti alla scacchiera o ti devi comprare una scacchiera portatile minuscola. Comunque, non condivido affatto delle prese di posizione come quella di JackRipper. In sostanza alle prese di posizione di Berliner contrappone le sue. In questo modo avrà sempre la peggio perché Berliner è, in fin dei conti, Berliner, e JackRipper - senza offesa - non è ancora entrato nella storia degli scacchi. Ma naturalmente gli auguro di farlo al più presto, perché presento ne abbia le capacità. A parte ciò, gli scacchi, soprattutto in questo momento storico, per come la vedo io, avrebbero bisogno di romanticismo. Berliner, in fin dei conti, è un eroe, è come quel personaggio letterario di cui al momento non ricordo il nome, quello che combatteva contro i mulini a vento, avete presente? Secondo me, negli scacchi come in tutte le cose, c'è bisogno di passione. E il libro di Berliner, non fosse altro per quelle frasi roboanti sovente stigmatizzate, appassiona molto più di altri libri. Anni fa il mio maestro di violino mi parlava stramale dei conservatori: fanno disamorare gli studenti, diceva. Perchè? Perché ti ammorbano con ore e ore di solfeggio. Ma il solfeggio - a meno di essere tonti - si impara nel tempo in modo automatico suonando. Ho raccolto negli anni decine e decine di pareri identici. Ecco, prendi un ragazzino e dagli da studiare un mappazzone di libro. Quello lo aprirà, lo sfoglierà, comincerà, poi scoprirà la playstation7 e dirà "ciao,ciao scacchi". L'alternativa è diventare nerd... Le avete viste le facce degli scacchisti di livello, no? Prendete Caruana: è un incrocio tra Harry Potter e la faccia standard del nerd. Mi direte, "intanto è Caruana". E' vero, ma saper giocare a scacchi e non saper sfilare un paio di slip a una ragazza ti lascia con un paio di mosche in mano. Invece, per come la vedo io, i tipi alla Berliner, queste metodologie, foggiano scacchisti-puttanieri da far invidia al poeta più dannunziano. Così bisogna essere! Anzi, una variante hot del gioco degli scacchi aiuterebbe a guadagnare in popolarità. Per esempio stripchess: ogni pezzo preso un abito in meno. Anche questo è romanticismo, in un senso più volgare perché finalizzato al coito.
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