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Giorno: 16/06/2017, 19:23:25
Salve a tutti!
Buonasera a tutti, mi chiamo Lorenzo e sono un neofita degli scacchi.

Non so se sia la sezione giusta, ma avrei bisogno di alcuni consigli / chiarimenti...

Non mi definisco un principiante, nel senso che probabilmente sono ad un livello sottostante. Per ora infatti mi limito a conoscere le regole del gioco e prendere batoste online xD

Continuo comunque ad essere fortemente interessato ed incuriosito dal mondo degli scacchi, motivo per cui mi ritrovo su questo sito.

Mi sono reso conto che senza studio e applicazione, l'interesse combinato all'esperienza di qualche partita non porta da nessuna parte. Ed arrivo al dunque: come mi insegnate, il gioco è molto complesso, i libri dedicati sono un'enormità ed i consigli sparsi sul web pressoché infiniti. A parità di tempo da dedicare alla didattica, vorrei quindi ottimizzare i risultati. Purtroppo, almeno in questo momento, sono troppo impegnato per poter frequentare un corso. Le alternative rimangono quindi 2: libri e web (magari da combinare). Pertanto:

1)In questa ipotesi, cosa vi sentite di consigliarmi? Premetto che ho provato da solo a fare una sorta di scrematura tra i vari testi proposti (basandomi solo sulle mie sensazioni) e sono arrivato a selezionare e comprare due testi di Capablanca ("il primo libro degli scacchi" ed "i fondamenti degli scacchi"). So bene che stiamo parlando di un campione di indubbio valore e non me ne vogliano i puristi, ma almeno per ora non mi sono trovato bene. Probabilmente è relativo ad un mio problema di impostazione mentale: sono una persona molto razionale e deduttiva piuttosto che intuitiva ed empirica. Ho visto che il maestro cubano parte con varie situazioni di gioco che sviluppa attraverso la notazione scacchistica (già solo spostare i pezzi per arrivare alla situazione di matto richiede un po' xD), senza però chiarire inizialmente (o comunque facendolo in maniera a me poco chiara) le finalità, motivo per cui quando mi trovo "a ripassare" (come lui stesso consiglia prima di procedere) mi ritrovo a dover simulare nuovamente le stesse situazioni di gioco prima di ricordarmi dove voleva portarmi. Non so se sia un sistema efficace, sicuramente è dispendioso e piuttosto lento. Secondariamente, se le situazioni di gioco descritte sono riconducibili come credo ad una regola generale, perché non viene specificato? In questo modo mi ritrovo a muovere pezzi, senza capire il perché o capendolo solo alla fine, con problemi nel ripassare e senza aver afferrato se quelle situazioni siano riproducibili o meno anche in altri contesti di gioco. Voi ritenete sia piuttosto un mio limite, motivo per cui dovrei continuare a studiare su Capablanca, o si tratta effettivamente di un libro datato? Nel caso, vi prego di consigliarmi un libro magari più adatto alla mia forma mentis (razionale di ferro!).

2) Ho visto che è pieno di siti web: vi sentite di consigliarmene qualcuno in particolare, magari con problemi da risolvere ecc? Vorrei infatti affiancare allo studio sui libri anche altro, per tener vivo il lato puramente ludico che altrimenti finirebbe ad esser soffocato da tutta questa teoria :)

Vi ringrazio per l'attenzione e chiedo scusa in anticipo se mi sono dilungato :)
Giorno: 12/12/2017, 01:57:23
Salve a tutti!
Giorno: 17/06/2017, 11:47:34
Ciao Lorenzo e benvenuto!
I libri di Capablanca vanno benissimo, ma il fortissimo giocatore cubano non era un grande didatta, avendo imparato il gioco in tenera età ragionava perlopiù intuitivamente. Sapeva e basta dove dovevano essere posti i pezzi, dando per scontato che, tutte quelle posizioni a lui “familiari”, per la maggior parte della gente comune non lo erano affatto.
Perciò, se t’interessa un giocatore della stessa epoca, che spiegava in dettaglio i suoi piani e le mosse ivi contenute nei suoi libri, ti posso consigliare LE MIE MIGLIORI PARTITE (Vol. 1 e 2) di A. Alechin.
Per qualcosa di più moderno, CAPIRE GLI SCACCHI MOSSA DOPO MOSSA di John Nunn. Avrai certamente capito dal titolo di cosa si tratta, inoltre il bravissimo Nunn mette in evidenza le analogie e le divergenze tra il modo di pensare contemporaneo e quello per così dire “di vecchia data”.
Naturalmente i soli libri non ti permetteranno di fare grandi passi avanti, ma se a questo, tempo permettendo, affiancherai anche delle partite giocate con dei tempi lunghi, magari presso un circolo, vedrai che in poco tempo farai grandi passi avanti.
Ciao!
ciao.gif

p.s.: Riguardo i siti, prova lichess.org, c'è la sezione IMPARA che è fatta benissimo.
Giorno: 17/06/2017, 12:33:06
Grazie mille Lupin! Sei stato chiarissimo. Seguirò certamente i consigli, sperando di migliorare :)