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Giorno: 09/10/2016, 09:41:13
Mi presento e chiedo consigli!
Buongiorno a tutti e piacere di conoscervi!

Mi sono iscritto a questo community con con l'intenzione di riuscire ad approfondire conoscenze e perfezionare (o meglio "costruire") il mio gioco.

Ho 34 anni ed ho imparato per la prima volta le "regole" (non posso dire di aver imparato a "giocare" che è un'altra cosa) da adolescente.

Da allora (quasi 20 anni), non ho mai fatto una partita: posso quindi definirmi un principiante assoluto.

Circa un mese fa mi è venuta improvvisamente voglia di misurarmi con la scacchiera e rispolverando nella mia mente le regole del gioco, mi sono iscritto a chess.com e ho iniziato a fare qualche match con il computer.

Inizialmente perdevo anche con il livello 1.
Oggi - a distanza di circa 30 giorni, durante i quali ho disputato in media una partita al giorno, prima di andare a dormire - batto con una certa regolarità il livello 3; raramente il livello 4 e mi misuro con il 5 senza averlo ancora battuto (spesso mi trovo in vantaggio e poi vanifico...).

Non ho ancora studiato assolutamente nulla a livello teorico e tattico: non conosco aperture, difese, ecc...gioco sulla base delle mie conoscenze (ovverosia come si muovo i pezzi :D ), della logica e delle mosse che mi sforzo di riuscire a prevedere sia in attacco sia in difesa (di solito non più di 5/6, poi vado in confusione...).

All'inizio durante le partite mi capitava spesso di trovarmi "senza una meta". Ora accade meno, cerco di fare un passo alla volta e darmi obbiettivi raggiungibili.

Per curiosità ho fatto dei test che "dovrebbero" misurare il livello ELO, su "elometer" e su chessmaniac.
http://www.elometer.net/
http://www.chessmaniac.com/ELORating/ELO_Chess_Rating.shtml

Il primo mi ha dato 1440 e il secondo 1410.

Iniziando ad affrontare qualche partita con persone "reali" ho avvertito sensibilissime differenze: il computer non sbaglia praticamente mai, ma è molto più prevedibile...con le "persone" è tutto diverso (e anche più divertente!).

Terminata questa boriosa introduzione vi domando: volendo "approfondire", da dove mi consigliate di cominciare?

Non vorrei andare alla rinfusa alla ricerca di un apprendimento casuale o poco sistematico, mi piacerebbe fare razionalmente un passo alla volta.

Avete dei testi da suggerire?
O dei link a percorsi formativi online che reputate validi?

Su chess.com mi consigliate di allenarmi con il computer o con persone vere?

Grazie mille per i vostri preziosi suggerimenti!
Giorno: 29/01/2022, 05:32:14
Link sponsorizzati
Giorno: 09/10/2016, 13:03:47
Benvenuto, la tua storia scacchistica somiglia molto alla mia. Per curiosità ho provato a fare al volo, rispondendo più che altro istintivamente, il test su elometer. Mi è venuto fuori 1662 come media di un range tra poco più di 1500 e di 1800. A pelle mi pare un dato poco realistico, ho cioè la sensazione di non essere forte come un giocatore di 1660 punti elo. Tu ti sei ritrovato nel risultato che hai avuto?
Salvatore - "In me vis sortis nulla sed ingenium"- "Dalle sconfitte alla vittoria: è questa la strada di ogni scacchista!" : Jurij Averbach.
Giorno: 09/10/2016, 19:16:12
Anche io credo che venga fuori un punteggio più alto del reale, io non penso di valere più di 1200, anche se questi criteri mi sembrano non necessariamente così affidabili.
Qualche giorno fa ho giocato a chess.com con un 1400 elo e con un 1200...con il primo ho perso meno nettamente!
Giorno: 09/10/2016, 22:54:37
Non preoccuparti dell'elo e divertiti!
Grazie per i link test a prescindere dal risultato lo trovo un buon esercizio (anche il mio più alto del reale).
Giorno: 10/10/2016, 11:03:10
L'elo serve soprattutto per noi arbitri,
Serve soprattutto per dividere i giocatori in fasce elo e fare gli abbinamenti.
Non è perché avete un elo più o meno alto che giocherete meglio di prima. biggrin.gif
Giorno: 11/10/2016, 10:57:54
Ok, mettiamo da parte ogni elucubrazione sull'elo e pensiamo al gioco.

Come vi dicevo vorrei crescere e migliorare, seguendo un percorso se possibile non del tutto casuale o approssimativo.

Di certo in quest'ottica sarà fondamentale partire dalla basi.

Ho scaricato e iniziato a leggere con interesse il M.A.A.G., ma già alle prime pagine mi sono fermato, in quanto ho letto questa frase:

Il Metodo è rivolto a chi abbia già un minimo bagaglio tecnico, sia posizionale che tattico, quindi se non conoscete bene termini come: colonna aperta, attacco di minoranza, case deboli, ecc... Sarà meglio che prima vi compriate (e soprattutto vi studiate!) un buon manuale o che frequentiate un corso di base di tecnica scacchistica.

Ecco, a me mancano proprio quelle basi, il "bagaglio tecnico posizionale e tattico".
Non ho idea di cosa sia una colonna aperta o un attacco di minoranza (posso immaginarlo, ma studiarlo sarebbe ben altra cosa).

Vorrei dunque costruire delle minime basi "standard" prima di addentrarmi in più alti percorsi di formazione.

Potete consigliarmi qualche manuale (libro) o link (online) per poter iniziare a studiare questi concetti base?

Oltre a questa richiesta di consigli generici aggiungo una considerazione un po' più specifica.
Ho notato che nell'oretta al giorno che dedico agli scacchi mi trovo spessissimo in questa situazione: in una partita gestisco decentemente la fase iniziale e quella mediana, riuscendo spesso a trovarmi in una posizione di vantaggio...poi però non riesco a chiudere!
Mi sono trovato a perdere partite dove avevo una donna e due torri, mentre il mio avversario aveva una sola torre...eppure non sono stato in grado di chiudere.
Esistono specifici percorsi di studio, oltre che per le "basi generali" anche per la chiusura in particolare?

Grazie!
Giorno: 13/10/2016, 09:03:24
Premesso che secondo me il gioco a tavolino, non blitz, è la miglior scuola, per le basi ti serve un buon manuale: quelli di Averbach e Zichichi vanno benissimo per cominciare. Il fatto di perdere in finale non è insolito all'inizio. Quella è la parte della partita nella quale più di tutte contano esperienza e tecnica. C'è un piccolo manuale di Averbach , recentemente ristampato, che fornisce le basi essenziali sui finali. Ce l'ho e lo consiglio
Salvatore - "In me vis sortis nulla sed ingenium"- "Dalle sconfitte alla vittoria: è questa la strada di ogni scacchista!" : Jurij Averbach.
Giorno: 15/10/2016, 09:30:08
Grazie mille per i preziosi consigli...oggi mi sa che farò un salto in libreria!

Intanto ieri ho vinto la mia prima partita (con un umano, che però mi sembra abbia giovato piuttosto male) senza che chess.com mi indicasse nessun errore grave! biggrin.gif

1. e4 d5 2. Bd3 dxe4 3. Bxe4 f5 4. Bd3 Qd5 5. Nf3 e6 6. Nc3 Qc5 7. O-O a5 8. a3 e5 9. b4 Qc6 10. Bb5 Bd7 11. Bxc6 Bxc6 12. Nxe5 Bd5 13. Nxd5 c6 14. Nc7+ Ke7 15. Nxa8 g6 16. Re1 Kd6 17. Nb6 Bg7 18. Nbc4+ Kd5 19. Qf3+ Kd4 20. c3#
Giorno: 15/10/2016, 11:05:51
Eviterei di inserire partite di scarso valore qualitativo. Sono certo tu ne sia consapevole ma è tutto talmente sbagliato che non saprei neppure da dove iniziare a spiegare. biggrin.gif
Mi ricordo che in passato qui nel forum come libro per principianti consigliammo "I fondamentali" di J. R. Casablanca. Chi l'ha letto può confermare se va bene per Ivanisevich?
Giorno: 15/10/2016, 13:10:25
Ciao Ciak, grazie per i consigli, prenderò in considerazione anche il testo che hai citato.

Quanto alla partita, ovviamente si fa per cercare di crescere iniziando a capire dai propri errori.

Se ho vinto in 20 mosse, il software di analisi di chess.com non ha indicato errori...e nonostante ciò è tutto sbagliato, vuol dire che non posso fidarmi ne delle analisi del PC, ne del risultato positivo (che evidentemente è maturato solo per demeriti dell'avversario, ancora più evidenti dei miei errori).

Però se del PC non mi posso fidare, dei risultati nemmeno e non posso postare le partite di scorso valore, chi può dirmi cosa ho sbagliato di grave in questa partita??

Giusto perché l'avevo omesso giocavo coi bianchi.

Grazie!