| Giorno: 10/01/2012, 21:38:35 | |
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Bobby Fischer: l’evoluzione di un genio! All’età di 12 anni e 4 mesi, il 15 luglio del 1955, al Campionato Juniores degli Stati Uniti a Lincoln, Nebraska, Fischer gioca questa partita.
Robert James Fischer – Ken Warner You need Javascript enabled to view it. 0 - 1 Un anno e 3 mesi più tardi, il 17 ottobre del 1956 al Memorial Rosenwald di New York, gioca invece questa. Donald Byrne – Robert James Fischer You need Javascript enabled to view it. 0 - 1 Scacchisticamente parlando, cosa non darei per sapere quel che è successo nella testa del Campione in questo lasso di tempo. ![]() ![]() |
| Giorno: 23/05/2012, 19:34:55 | |
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Bobby Fischer: l’evoluzione di un genio!
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| Giorno: 11/01/2012, 01:16:39 | |
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La butto li': forse i primi frutti dell'insegnamento di Jack Collins?
Non bisogna dimenticare che l'IMMENSO Bobby (il piu' grande, a mio parere) ha avuto vari insegnanti: Carmine Nigro per primo. Questo mi sembra sia riportato nel libro "Bobby Fischer su vida y partidas" di Pablo Moran (in spagnolo, comprato nel 1984). OT Sono sempre contento quando si parla di Fischer. A me piace ricordarlo con questo video: http://www.youtube.com/watch?v=dXyj50oeerQ&feature=fvsr ![]() ![]() |
| Giorno: 11/01/2012, 20:35:02 | |
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Bello il video e veramente commovente.
Naturalmente Fischer doveva avere un non comune talento già di suo, ma se quell'allenatore che hai indicato tu è riuscito in meno di anno a tirarglielo fuori doveva avere qualcosa di geniale pure lui. Credo anche che molto dipenda poi anche dalla straordinaria costanza e forza di volontà di Fischer di emergere nel gioco; per es. ho letto da qualche parte che fin da bambino aveva imparato il russo e si faceva importare dalla Russia riviste e libri di scacchi che .... letteralmente divorava! Inoltre era un gran combattente e non amava perdere. Tutte queste qualità hanno fatto di lui quel grande giocatore che tutti conosciamo. ![]() |
| Giorno: 11/01/2012, 21:51:50 | |
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Condivido in pieno! L'unico rammarico è quello che non si sia mai potuto organizzare un incontro Fischer-Kasparov vi immaginate che razza di match sarebbe stato.
A proposito visto che tempo fa Carotino parlava di "personalizzare" i chess engine in maniera che simulassero un determinato GM non sarebbe possibile creare il match virtuale? ![]() E' meglio essere ottimisti ed avere torto,che pessimisti ed aver ragione.
Albert Einstein |
| Giorno: 11/01/2012, 22:09:43 | |
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Qualche annetto fa mi ci ero divertito (Sfida Karpov-Fischer, 1975.), modificando l'allora fortissimo Fruit 2.3. Riguardandola cogli occhi di oggi è stata una cosa molto ingenua... Ma divertente!
![]() ...Ah, qui ci sono le "mega-partite"! ![]() Sono Lando, lo sciupafemmine! |
| Giorno: 12/01/2012, 11:25:18 | |
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mi avete smontato un mito!
chissà perchè quando si pensa ad un campione, lo si vede in un'aura di purezza di ideali ..... Fischer con Marcos ..... noooooooooooo! anche i campioni sono fatti di carne ideali a parte, comunque, grazie a tutti per i preziosi consigli che riesco a rubare qua e là. ciao .:.kibira.:. < ad altiora > |
| Giorno: 12/01/2012, 18:34:22 | |
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ho letto sulla sua biografia che usava un'annotazione diversa dalla nostra, egli per giocare e4 alla cieca con il suo insegnante diceva "pawn king four" e se il suo allenatore rispondeva con la siciliana doveva dire "pawn queen's bishop five"... geniale!!
![]() ![]() |
| Giorno: 12/01/2012, 18:36:21 | |
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Non è affatto geniale... è semplicemente la SCOMODA notazione inglese. Nulla di più.
![]() "Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi" Antoine de Saint-Exupéry |
| Giorno: 12/01/2012, 18:55:22 | |
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Esatto Bini, Jack Collins era un ottimo istruttore, ma ha trovato "terreno fertile" e il resto ce lo ha messo "The best" Bobby.
Bellissimo e divertente il lavoro fatto da Carotino. Secondo me non ci sarebbe stata alcuna possibilita' per "il Karpov" del 1975. Ora qualcuno mi prendera' a frustate, ma secondo il mio parere, Kasparov avrebbe fatto una fine ancor peggiore di Karpov. Kasparov era giocatore da torneo e Bobby Fischer era "l'animale da match" per eccellenza. Dovrei spiegare i motivi di queste mie affermazioni (e in parte potrei), ma siamo nel "campo del probabile", anzi, dell'improvabile. ![]() |
| Giorno: 12/01/2012, 19:43:08 | |
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@kibira: penso che a Fischer della moralita' (che spesso e' l'ipocrisia dei mediocri) non e' che gli importasse piu' di tanto...
![]() Non esistono fenomeni "morali", ma solo interpretazioni "morali" dei fenomeni. (Nietzsche) ![]() ![]() |