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Giorno: 16/10/2011, 01:54:00
Miglioramenti MAAG
Volevo esprimere la mia opinione sulle critiche fatte al MAAG e proporre spunti per migliorare il metodo.
La prima cosa è che secondo me non bisogna avere paura delle critiche, gli autori del MAAG sono meritevoli di plauso solo per il fatto di aver prodotto un lavoro di ricerca e approfondimento di un metodo.
La seconda cosa è che Elo è importante non per gli autori, ma in termini di obiettivi e di esigenze didattiche di chi vuole applicare il MAAG. Mi spiego, io che ho un ELO di 1400 per esempio posso pormi l'obiettivo di arrivare alla prima nazionale 1800 dedicando 10 ore alla settimana per i prossimi 2anni.Per raggiungere questo obbiettivo devo studiare in maniera metodica.Ora se io parto da 1400 dovrò privilegiare la tattica poi passo alle strutture pedonali poi ai singoli pezzi poi imparo a valutare le posizioni.Se parto da 1600 dovrò fare esercizi di tattica avanzata studiare i finali ecc.Ora come ho già detto il MAAG è un ottima traccia da seguire per quanto riguarda il lavoro su se stessi cioè studiare le proprie partite, applicare una scaletta in partita fare schede posizionali, programmare l'allenamento ecc,ma secondo me lo sforzo che dovrebbero fare gli autori è quello affiancarlo ad un percorso didattico collaudato. Infatti il pricipiante non sa da dove iniziare, quali libri studiare,quali parti privilegiare.Se io che ho 1400 mi metto a studiare il gambetto morra ma trascuro lo studio dei pedoni affiancati o del PID non migliorerò mai.Nel forum avevo chiesto un consiglio sull'acquisto di un libro capire gli scacchi di Albanesi, perchè l'autore presenta gli argomenti essenziali della conoscenza scacchistica. Questo perchè il libro potrebbe aiutarmi ad avere una traccia didattica da sviluppare sarebbe equivalente a quel poi studia questo e poi questo ecc.
Quello che noto inoltre è che gli autori sono fautori del computer allora perchè non associare percorso didattico, esercizi al computer e MAAG,differenziato per fascia ELO, questo è lo stimolo e il suggerimento che sento di dare, è chiaro che sarebbe un lavoro enorme, ma al tempo stesso originale e molto sfidante.
Giorno: 22/03/2019, 18:12:46
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Giorno: 16/10/2011, 09:43:37
Molto interessante, Leonida.
In effetti il MAAG era partito come metodo per migliorare il nostro gioco a partire GIA' da un certo livello. Nell'introduzione avevo indicato il tipico problema in cui incorrono i giocatori che arrivano sui 1800 ELO e poi non riescono a progredire ulteriormente. Questo quindi presupponeva un minimo livello tecnico di partenza, ovvero che l'utente avesse già fatto sue quelle che sono le basi tattico strategiche del gioco. Niente però impedisce di allargare la cosa ed includere anche i cosiddetti "principianti", solo che come hai giustamente scritto, la cosa diventa molto più laboriosa ed articolata e sicuramente non può più essere fatto nei ristretti limiti temporali che i tre autori hanno a disposizione... Ecco perchè era nata l'idea di coinvolgere il più persone possibili, specialmente Maestri o candidati tali che sicuramente hanno già del materiale per la formazione dei principianti e i relativi esercizi.
Questo però è un tasto delicato perchè per molti di questi l'insegnamento è un'attivita professionale o semi-professionale e quindi qualcuno può dire «Beh, momento ragazzi, ma chi me lo fa fare di buttar fuori gratuitamente quello che è stato il frutto delle mie fatiche, ricerche, esperienza e professionalità? E una volta che ho spiattellato tutto, con chi lavoro io?»...
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 16/10/2011, 10:25:48
@Leonida

Quello che hai scritto è giusto solo in parte perchè manca il dato della tuia disponibilità a giocare i tornei. Studiare 10 ore al giorno ( che è veramente molto) non è sufficiente se poi giochi ( ad esempio) al massimo un torneo all'anno.

In ogni caso ti ripeto che 10 ore sono tante e che se mantieni il ritmo e giochi con una certa regolarità tu diventerei sicuramente prima naz. in poco tempo qualunque sia il metodo che adotti.

Quando si è all'inizio tutti i metodi funzionano al di là del fatto che siamo validi o meno perchè in realtà è lo studio che li fa funzionare.

Solo per farti un esempio: un po' di tempo fa in televisione propagandavano un metodo di diomagrimento a base di pillole e promettevano risultati strepitosi in breve tempo e senza diete. In realtà alla fine degli spot, scritto molto in piccolo e con passaggi volocissimi, scorreva una dicitura che diceva che durante il periodo di assunzione delle pillole non bisognava mangiare pasta, patate e prodotti contenenti zucchero o fruttosio.

E' ovvio che non ingerendo carboidrati e zuccheri si dimagrisce ( meglio: si perde peso che è una cosa diversa) e lo si fa anche senza pillole.

La stessa cosa la si può riscontrare con lo studio scacchistico: se puoi dedicare 10 ore alla settimana allo studio, sono le dieci ore che ti fanno salire di livello non il sistema.

Comunque c'è un metodo per capire se un sistema che stai usando è adatto a te oppure no: il tuo primo torneo ( se giocato con giocatori di pari livello, quindi immagino sui 1440 punti elo) deve farti fare un balzo in avanti di 50/60 punti, vale a dire portarti a ridosso dei 1500 o addirittura a superare questa soglia. Se ottieni questo risultato il metodo di studio che stai applicando è corretto altrimenti significa che invece di aiutarti sta frenando i tuoi progressi.

Auguri per i tuoi futuri successi
Giorno: 16/10/2011, 10:33:10
...Oppure che hai sbagliato qualcosa nella preparazione e che devi "correggere il tiro". Allora il tuo scopo principale sarà identificare DOVE e COSA hai sbagliato ed intervenire a proposito. L'errore potrà essere tecnico, psicologico o di preparazione... Ed inoltre la tua auto-analisi dovrà essere "spietata", nel senso che spesso si incolpa la sfortuna, la stanchezza, o altre cose, mentre in realtà c'è una (o più!) precisa lacuna nel nostro gioco.
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 16/10/2011, 10:43:23
...Oppure che hai sbagliato qualcosa nella preparazione e che devi "correggere il tiro".

@Carotino

Questo può essere vero dai 1800 punti in su, cioè dal livello di prima nazionale. In effetti io non conosco il livello di Leonida e ho presupposto un livello di inclassificato.

Ad un livello più alto sicuramente occorre correggere il tiro ( come evidenziato nel post prima di questo) ma ad un livello basso 10 ore di studio alla settimana DEVONO necessariamente portare risultati al di là del metodo di studio. Se i risultati non vengonoci allora è il metodo usato che fa da zavorra.
Giorno: 16/10/2011, 10:45:29
...Oppure che hai sbagliato qualcosa nella preparazione e che devi "correggere il tiro".

@Carotino

Questo può essere vero dai 1800 punti in su, cioè dal livello di prima nazionale. In effetti io non conosco il livello di Leonida e ho presupposto un livello di inclassificato.

Ad un livello più alto sicuramente occorre correggere il tiro ( come evidenziato nel post prima di questo) ma ad un livello basso 10 ore di studio alla settimana DEVONO necessariamente portare risultati al di là del metodo di studio. Se i risultati non vengonoci allora è il metodo usato che fa da zavorra.
Giorno: 16/10/2011, 12:48:08
Il mio era uno spunto per riconsiderare il MAAG un cantiere sempre aperto, anche al contributo e all'esperienza di altri utenti di giocare a scacchi.
Quello che intendo è condividere con altri amici scacchisti (come state facendo con il MAAG)il patrimonio di conoscenze,esperienze maturate, e Know How che gli autori del MAAG posseggono, sintentizzandolo, filtrando, e distillandolo in un programma organico di formazione graduato per fascia Elo di cui il MAAG ne rappresenterebbe la parte più originale (lavoro su se stessi)e innovativa(utilizzo del computer).
Infatti potreste pensare di trasformare gli articoli pubblicati per temi in questo sito in qualcosa di più sistematico, ordinato e fruibile.
Penso inoltre che in internet ci sia talmente tanto materiale, che qualche istruttore geloso non può impedire la libera circolazione delle idee
Concordo sul fatto che al di là del metodo se studi e giochi con costanza per gioco forza devi migliorare, il problema è il come: faccio un esempio se risolvo 50 problemi di tattica al giorno e gioco in internet 2 ore al giorno, dopo 6 mesi il mio Elo sarà aumentato facciamo conto di 200 punti, probabilmente ad un certo punto la progressione si arresterà, perchè il bagaglio tecnico strategico è fondato solo sulla capacità combinativa, e dovrò in un certo senso tornare indietro incomiciare a studiare le aperture, ad avere la consapevolezza fino adesso sviluppata incosciamente con l'allenamento, che ad esempio conquistare il centro mi fa vincere ecc.Io penso che se si dovessero intervistare 100 C.M. su come sono arrivati a quel livello tutti avrebbero la loro personale ricetta, studia questo o quel libro, oppure gioca più che puoi, oppure studia i finali ecc.Probabilmente ognuno sedimenta nel corso del tempo le conoscenze acquisite random da più fonti, affinate con il gioco costante fino ad arrivare a quel livello, nessuno direbbe ho seguito questo metodo perchè semplicemente non c'è.
Quanto a me sono al livello più basso NC in quanto ho iniziato a studiare e a giocare a tornei semilampo solo da un anno e mezzo, con un tempo limitato a disposizione.
Da gennaio volevo partecipare al mio primo torneo a tempo lungo, quindi passerò dai 100 metri ai 10.000 avrò sufficente fiato?????
Giorno: 16/10/2011, 13:28:06
Quello che intendo è condividere con altri amici scacchisti (come state facendo con il MAAG)il patrimonio di conoscenze,esperienze maturate, e Know How che gli autori del MAAG posseggono, sintentizzandolo, filtrando, e distillandolo in un programma organico di formazione graduato per fascia Elo di cui il MAAG ne rappresenterebbe la parte più originale (lavoro su se stessi)e innovativa(utilizzo del computer).
Infatti potreste pensare di trasformare gli articoli pubblicati per temi in questo sito in qualcosa di più sistematico, ordinato e fruibile.
Penso inoltre che in internet ci sia talmente tanto materiale, che qualche istruttore geloso non può impedire la libera circolazione delle idee
Concordo sul fatto che al di là del metodo se studi e giochi con costanza per gioco forza devi migliorare, il problema è il come: faccio un esempio se risolvo 50 problemi di tattica al giorno e gioco in internet 2 ore al giorno, dopo 6 mesi il mio Elo sarà aumentato facciamo conto di 200 punti, probabilmente ad un certo punto la progressione si arresterà, perchè il bagaglio tecnico strategico è fondato solo sulla capacità combinativa, e dovrò in un certo senso tornare indietro incomiciare a studiare le aperture, ad avere la consapevolezza fino adesso sviluppata incosciamente con l'allenamento, che ad esempio conquistare il centro mi fa vincere ecc.Io penso che se si dovessero intervistare 100 C.M. su come sono arrivati a quel livello tutti avrebbero la loro personale ricetta, studia questo o quel libro, oppure gioca più che puoi, oppure studia i finali ecc.Probabilmente ognuno sedimenta nel corso del tempo le conoscenze acquisite random da più fonti, affinate con il gioco costante fino ad arrivare a quel livello, nessuno direbbe ho seguito questo metodo perchè semplicemente non c'è.
Quanto a me sono al livello più basso NC in quanto ho iniziato a studiare e a giocare a tornei semilampo solo da un anno e mezzo, con un tempo limitato a disposizione.
Da gennaio volevo partecipare al mio primo torneo a tempo lungo, quindi passerò dai 100 metri ai 10.000 avrò sufficente fiato?????

E' quello che dicevo io. Se studi molto e se sei un Nc in poco tempo, qualunque sia il tuo metodo, devi crescere in maniera esponenziale. Se questo non succede è il metodo che è sbagliato.

Ho anche detto che superata una certa soglia lo studio puro e semplice non basta più; occorre uno studio fatto nel modo giusto.

Quindi prendiamo il MAAG come punto di partenza. Tu puoi applicarlo nella tua preparazione. Il fatto che sia un work in progress forse non è un difetto perchè ti obbliga a completare sa solo quello che al MAAG manca e quindi ti obbliga ad impegnarti di persona. Ovviamente puoi far tesoro del lavoro di altri ( quello che trovi su internet, ad esempio. Hai provato ad andare sul sito "Soloscacchi.it"? Ci sono parecchie partite molto ben commentate da giocatori di fama internazionale. Lì puoi trarre degli spunti. Ma il mio è solo un esempio)o puoi lavorare da solo in naiera indipendente. Quando avrai fatto un paio di tornei restando fedele al MAAG e al tuo tempo di studio, guarderai i risultati. Se sono sttai all'altezza delle aspettative potrai proseguire, altrimenti cercherai un altro metodo o farai delle modifiche a quello che già usi.

Tieni presente, però che nessun metodo di preparazione, anche il migliore, è immune da difetti e che anche dal peggior metodo si possono trarre spunti utili.
Giorno: 25/01/2014, 11:19:59
A più di un anno dall'averlo scaricato, ho iniziato a leggere il maag.
Beh, è veramente straordinario quello che gli autori hanno fatto ma ritengo che alcune cose possano essere migliorate.
Per esempio tra i TEST DI AUTOVALUTAZIONE per esempio io ne inserirei uno, di mia ideazione (beh forse qualcun'altro ci ha già pensato molto prima di me, ma siccome non ne ho cognizione, diciamo che è "mio").
Ecco il test:
1)dalla GUI si apre un database a caso e si seleziona, sempre a caso, una partita (ma volendo potrebbe essere più utile selezionare una partita con aperture del nostro repertorio) non troppo breve.
2)"posizionarsi" in una mossa a caso non troppo vicina all'ultima della partita (specie se c'è stata vittoria di uno dei due)
3)scrivere su un foglio le cinque (o meno, o anche più; tre è il minimo a mio avviso) mosse migliori per il giocatore col diritto a muovere e indicare l'ordine di efficacia; è concesso di considerare alcune mosse come equivalenti le une alle altre così come è auspicabile indicare a fianco di ciascuna mossa come si ritiene la posizione finale che si è riusciti a vedere (coi soliti simboli =, =+, +=, +-, -+)
4)far andare il motore scelto in modalità infinita; non consiglio nè stockfish nè houdini perchè hanno un gioco alquanto "meccanico" mentre invece komodo è da considerare seriamente o anche deep saros o anche strelka.
5)confrontare l'output del motore con le proprie valutazioni assegnandosi un punteggio con le seguenti modalità:
-5a)se una mossa da noi prevista è presente tra quelle indicate dal motore otteniamo 1 punto, se sono due allora 3 punti, se sono tre allora 6 punti (insomma una serie: 1, 3, 6, 10, 15, 21...)
-5b)se una mossa da noi prevista è esattamente nell'ordine di efficacia indicato dal motore otteniamo 1 punto, e così a seguire come nel punto 5a
-5c)se una mossa da noi prevista risulta essere efficace (il simboletto...) nello stesso modo in cui la pensa il motore otteniamo 1 punto, e così a seguire come nel punto 5a
In pratica se scegliamo di concentrarci solo sulle tre mosse migliori (tre è il minimo, ripeto) il massimo punteggio ottenibile è (1+3+6)+(1+3+6)+(1+3+6), insomma trenta come all'università biggrin.gif.
Da notare che in LucasChess è possibile già fare qualcosa del genere sebbene il sistema a punti è un pò diverso.
ciao.gif
Giorno: 25/01/2014, 12:24:12
Orco ha scritto:
[...]Beh, è veramente straordinario quello che gli autori hanno fatto ma ritengo che alcune cose possano essere migliorate.

l’idea è veramente ottima e mi sembra un netto miglioramento (specialmente sotto l’aspetto autovalutativo) dello “Stoyko Exercise”, ideato dal FM Steve Stoyko, è caldeggiato dal grande Dan Heisman.

L’esercizio è annoverato in questa pagina, dove troverai anche molti spunti interessanti per la vostra creatura.

Lo Stoyko Exercise funziona così:

- Individui una posizione di mediogioco, meglio se ravanata dal repertorio di giocatori “ricchi” come Kasparov, Shirov e Speelman o estrapolate da libri come “How to Think in Chess”, “Genius in Chess” e "Critical Moments in Chess".

- Ti procuri “carta, calamaio e penna” (Caponi’s
equipment)

- Annoti tutto ciò che vedi nella posizione senza muovere i pezzi

- Ogni linea deve terminare con una valutazione(e.g “Il bianco sta meglio”, “+/-” o “+0.3 ” )

- La PV deve essere contrassegnata come tale

- Non hai limiti di tempo, ma, per ogni singola posizione, l’esercizio dovrebbe produrre almeno 2 fogli di annotazioni fitte e durare da 45’ a 2h.

- Quando hai terminato, rivedi il tutto con un forte giocatore o con l’ausilio di un sw scacchistico.
Detta revisione deve essere condotta con spietato spirito critico.

Stoyko sostiene che la pratica di questo drill gli ha garantito un incremento di ben 100 punti Elo(e parliamo di un FM)!

Un salutone,
Stolcius