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Giorno: 29/12/2011, 01:45:38
Strategia e percorso?!
Volevo chiedervi un consiglio su come e cosa studiare ma mi rendo conto che è difficile darmi consigli senza che vi spieghi a che livello sono!

Sono un semplice principiante che l'anno scorso ha letto un eBook molto interessante di un paio di centinaia di pagine che illustrava tutto: finali fondamentali, teoria delle aperture a tutti motivi tattici spiegati in modo molto esaustivo con esercizi annessi. Usai un gioco di nome Nagaskaki per misurare i miei progressi e ricordo che ne feci molti (ad esempio vincevo a livello 6 e prima di iniziare perdevo a liv. 4)
Il problema è che non ho proprio un metodo! Per quanto riguarda la
strategia: disastro! Non ho un piano preciso, metto insieme combinazioni tattiche (inchiodature + attacchi doppi ecc.) per arrivare a un vantaggio di materiale e alla fine vinco grazie a questo vantaggio e alla logica :/. (metà delle mie partite le chiudo perché promuovo pedoni alla fine)
Aperture:
apro sempre con e4, è l'unica apertura che conosco e difendo sempre con e5 (unica difesa che conosco). da lì in poi sia che mi rispondano con ..e5 che con ..c5 penso solo a tirar fuori cavalli e alfieri e mettere in pratica i principi dell'apertura (sviluppo, controllo del centro, guadagno di tempi ecc.) Non conosco a fondo l'apertura che uso (di solito spagnola o italiana) nemmeno le varianti, quando mi rispondono con la siciliana vado un po' nel panico perché so solo le prime 4 mosse da fare all'inizio :/

Adesso per dare un ripassino generale a tutto sto leggendo i famosi 100 fascicoli della DeAgostini "corso completo di scacchi" scritti con la collaborazione di Kasparov (son 2000 pagine, dovrebbe essere abbastanza completo).. ma mi son chiesto: "e se sto sprecando tempo?! e se potessi imparare meglio leggendo altro??!?"

Allora ho comprato "Il mio sistema di Nimzowitsch" e "Teoria e pratica degli squilibri" di Silman.
e ho scaricato il MAAG
Ma temo che il mio sistema sia un po' troppo in là per uno come me

che mi consigliate di leggere per prima? devo continuare con il corso di Kasparov? come posso studiare bene un'apertura? che testi mi consigliate a riguardo?!?
Giorno: 23/05/2012, 19:18:55
Strategia e percorso?!
Giorno: 29/12/2011, 08:06:53
Prima di qualsiasi consiglio (ammettendo che io sia in grado di darne, e questo e' ancora tutto da dimostrare), posso farti qualche semplice domanda?
Ti piace veramente molto giocare a scacchi?
Riesci a spiegarmi cosa ti piace del gioco e perche' (ovvio che non sei costretto a rispondermi)?
Quanto del tuo tempo puoi (o vuoi) dedicare ad essi?
Scusami per le banali domande.
ciao.gif
Giorno: 29/12/2011, 08:17:22
PS: tengo a precisare che il mio post precedente non era teso a scoraggiarti nell'intraprendere un percorso di miglioramento, tutt'altro. Pero' poteva essere frainteso e ho preferito chiarire.
smile.gif
Giorno: 29/12/2011, 09:39:26
Ci sono almeno un paio di manuali validi:
-Lezioni di scacchi di Averbakh-Beijlin, oppure
-Lezione di scacchi di Zichichi
Poi senz'altro Che cosa bisogna sapere sui finali sempre di Averbakh
Naturalmente giocando, meglio con un essere umano in carne ed ossa ed alla scacchiera piuttosto che al computer, ogni volta che è possibile ed a cadenza superiore ai 20min.
Se poi puoi ristudiarti le partite, specialmente quelle perse, sarebbe una gran cosa.
Altro allenamento, che a me ha portato solo bene, è giocare secondo le regole, in particolare per quanto riguarda il "pezzo toccato, pezzo giocato".
E direi che come inizio non c'è male biggrin.gif
Ciao!
Salvatore - "In me vis sortis nulla sed ingenium"- "Dalle sconfitte alla vittoria: è questa la strada di ogni scacchista!" : Jurij Averbach.
Giorno: 29/12/2011, 10:11:18
>> Lezioni di scacchi di Averbakh-Beijlin

col difetto che i diagrammi spesso non si riescono a leggere... l'ho preso, non è male x un principiante

anche Nagaskaki è carino con le sue personalità..
io ci gioco a mo' di eliminatorie: se su due partite B e N faccio almeno 1,5 punti, passo a quella dopo...
tempo 1.30 minuti... capite che non è che uno riesce a fare molto altro inuna serata, se lavora..
senzasperanza.gif
Giorno: 29/12/2011, 10:22:34
Inannzitutto concordo con Kodiak sulla scelta dei libri. Io conosco solo quello di Zichichi ed è molto ben fatto e, di conseguenza, utile.

In secondo luogo ti consiglio di parlare con un insegnante. Intendo un insegnante in generale, non necessariamnete di scacchi, che ti spieghi come imposta la sua programmazione per la materia che insegna sia che insegni storia che scienze motorie. Imparerai molto su come gestire il tuo tempo.

In terzo lyogo ti invierò in privato un link ad un articolo che mi pare interessante. Non lo metto in pubblico perchè forse qui non si può. Comuqnue credo che ti sarà utile per programmare da solo le tue attività.



Dopo aver inviato il post ho visto che Krikko è iscritto qui e che il suo sito è già stato pubblicizzato quindi non credo di fare nulla di male se inserisco pubblicamente il link che avevo inviato in PVT. Eccolo:

http://www.mattoscacco.com/2011/09/23/uno-strumento-indispensabile-per-migliorare/
Giorno: 29/12/2011, 12:12:48
Dunque, innanzitutto concordo sul fatto che i testi citati dagli altri utenti sono tutti molto utili, però scrivo in breve il mio metodo di allenamento (NON seguirlo, ti serve giusto da spunto perchè ogni scacchista ha un metodo di allenamento differente).
Scrivo in breve la mia storia.
Ho iniziato a giocare tornei due anni fa, primo torneo ho fatto schifo: 3 punti su 8 con due vittorie, due pareggi e quattro sconfitte. Subito dopo ho cominciato ad allenarmi seriamente e, al secondo torneo ho fatto 2,5/5, pareggiando contro un CM al primo turno; terzo torneo 6/8 con 5 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta, secondo posto ex aequo e una performance da 2000 punti. Un netto miglioramento dal primo al terzo torneo, no?
Il tutto sta, come si è detto anche nel MAAG (che è stato di estrema utilità nella mia crescita scacchistica), nell'impostare il giusto allenamento e, soprattutto nel sistema di pensiero che si usa durante una partita.
Entrando nei particolari, durante una partita io analizzo a fondo l'ultima mossa dell'avversario, cerco eventuali combinazioni tattiche a mio favore, se non ce ne sono formo un piano di gioco basato sulle debolezze del mio avversario, i miei punti di forza (il tipo di centro ti è di aiuto in questo senso, centro aperto, centro chiuso, fisso, mobile ecc...), creato il piano elenco nella mente le mosse per metterlo in atto e scelgo la più flessibile, dopo averla analizzata, ma solo se la posizione è molto tattica. Controllo un'ultima volta e poi gioco la mossa. Una cosa importante è quella di NON forzare il sistema di pensiero, perchè altrimenti è controproducente (in pratica, se ti viene di pensare diversamente, fallo, anche se va contro il tuo sistema di pensiero: sii pragmatico e plastico).
Per quanto riguarda il post-torneo, io analizzo tutte le partite, concentrandomi in particolare sui miglioramenti in apertura, l'analisi dei piani di gioco alternativi e gli errori commessi. Traggo le conclusioni e scrivo una lista degli errori commessi, dopodiché imposto il mio allenamento di conseguenza. In allenamento faccio una sessione "di base" (nella quale faccio esercizi di tattica e alla cieca) e una sessione "specifica" (lavorando sulle mie debolezze).
Per quanto riguarda la preparazione psicologica, come disse (mi sembra) Caruana "devi giocare per vincere con ogni colore e contro qualsiasi avversario" (questa è una delle cose più importanti che puoi imparare).
Questo è ciò che ha funzionato per me, riflettici su e fai le opportune modifiche.
Buona fortuna!

P.s.: ovviamente la pratica è molto importante, più pratica puoi fare e meglio è.

ciao.gif
I love London!
Giorno: 07/01/2012, 21:04:42
Innanzitutto grazie a tutti delle risposte e scusate il ritardo ma sono rimasto senza tempo! :S

1. Si ci tengo davvero ad imparare a giocare a scacchi!

2. Grazie a tutti per i consigli sui libri per principianti, però dato che ho già speso un po' volevo più che altro sapere se le 2000 e rotte pagine che ho di kasparov vanno bene in alternativa a zichichi e similia... per chi non lo conoscesse linko l'indice per farvi capire com'è strutturato

http://www.scribd.com/doc/34516294/Garry-Kasparov-Corso-Completo-Di-Scacchi-Indice-Completo-Dei-Sette-Volumi
Giorno: 07/01/2012, 22:32:08
La risposta alla domanda 2 è: sicuramente sì.

Però sarebbe interessante sapere da te come ti poni di fronte a tutto quel materiale:

- lo studi da pag. 1 a pag. 2000? ( esiste una vita oltre gli scacchi?)

- studi solo le cose importanti? ( in questo caso come fai a stabilire quali cose sono importanti oppure no se non hai letto tutti i volumi?)

Comunque qui è pieno di gente fortissima, vedrai che sapranno consigliarti al meglio.
Giorno: 11/01/2012, 17:50:00
le 2000 e passa pagine sono suddivise in fascicoletti da circa 24 pagg. ciascuno, considerato che un fascicoletto richiede circa un'ora scarsa di studio posso farne un paio al dì.
sono arrivato al 20, dall'80 in poi è solo storia degli scacchi e non più insegnamento quindi me ne mancano 59... escludendo ancora quelli che trattano di aperture che non mi interessa studiare approfonditamente (voglio studiare una o due aperture bene e max una o due difese) il numero si restringe ancora! posso farcel! Poi, una volta consolidate le basi con kasparov, passo a Silman e Nimzo

Volevo chiedervi.. il MAAG posso iniziare a studiarlo ora o prima è meglio se faccio teoria?!?