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Giorno: 28/09/2011, 00:08:21
MAAG: 100+ download!
In due giorni già 100 download! Ti tengo aggiornato sulle statistiche nei giorni successivi!

ciao.gif
Hai letto il regolamento?
Giorno: 18/10/2021, 07:19:26
Link sponsorizzati
Giorno: 28/09/2011, 01:01:01
Tra quei 100+ ci sono anch'io. Che dire... principalmente 2 cose: la prima è grazie la seconda è complimenti!

Uno sforzo del genere merita entrambi a prescindere dalla qualità dell'opera, ma gli spunti che vi si trovano mi sembrano davvero molto interessanti. Le parti più illuminanti quelle sul pattern recognition, sulle schede posizionali e sulla disciplina del pensiero alla scacchiera.

Non lo esalterei a Metodo Universale da seguire alla lettera, dato che secondo me ognuno segue una sua strada molto personale e tarata sulle proprie capacità, sui propri obiettivi e sulle risorse/tempo che è disposto a investirci, ma gli spunti che si possono cogliere sono di grandissimo valore, soprattutto perchè vengono da giocatori evidentemente navigati e perchè coprono un po' tutto lo spettro.

Qualche consiglio spassionato:
- Forse qualche paginetta in più su come migliorare la tattica avrebbe reso il metodo più completo. O forse non c'era molto più da dire che "ammazzatevi di esercizi vari".
- Preparare l'apertura ok, derivare schede posizionali ok, giocarle contro il pc ok, perchè non completare l'opera con qualche (tante) blitz online? Stessi benefici con il valore aggiunto che vediamo cosa è portato a rispondere un umano.
- Traducetela in inglese e fatela girare anche altrove, vi darà soddisfazioni smile.gif

Ancora Grazie & Complimenti ciao.gif
Giorno: 28/09/2011, 07:28:14
Il M.A.A.G. è partito da un grande slancio di entusiasmo e devo ammettere che non è un lavoro "organico", nel senso che si tratta di spunti, annotazioni e riflessioni buttate li di getto, senza un disegno preciso e derivate dalle nostre esperienze personali. Inoltre non lo abbiamo neppure terminato! biggrin.gif

Da parte mia questa esigenza è nata da una domanda che mi ero posto molto tempo fa, quando mi ero accorto che nonostante lo studio di molti libri, di aperture e quant'altro, il mio gioco non migliorava oltre un certo livello e i progressi si erano fermati: che cos'è che rende un giocatore più forte di un'altro? E' solo questione di doti naturali o c'è qualcos'altro? E se c'è qualcos'altro cos'è? E' possibile applicarlo in maniera razionale e come?

Già il porsi una domanda precisa è un buon punto di partenza così, spulciando pubblicazioni di tutti i generi (non solo scacchistiche) e soprattutto "estorcendole" a diversi forti giocatori che ho conosciuto (forti se paragonati al mio misero livello, naturalmente!) mi sono fatto una certa idea. Poi "chiaccherando" su questo sito, ho scoperto che c'era altra gente che la pensava come me e allora è nata l'idea del "Convento di San Pangrazio", ovvero un circolo virtuale che abbiamo costituito per lavorare su questi spunti.
Bini è un forte giocatore per corrispondenza e Ghiceda, applicando il M.A.A.G., è riuscito a vincere un campionato provinciale. Personalmente non ho più l'età ne la voglia di partecipare a tornei "seri", ma ho notato (con enorme soddisfazione e conseguente crescita di autostima! cool.gif ) che in poco tempo il mio gioco ha fatto un notevole salto di qualità. Spero che questo capiti a tutti quelli che leggeranno il M.A.A.G.!

Il lavoro si può sicuramente "espandere" ed approfondire, specialmente per quanto riguarda la tattica (come hai giustamente osservato) ed aggiungendo esempi ed esercizi. Inoltre sarebbe bello coinvolgere nel progetto giocatori di livello magistrale (da CM in su), in modo da fargli assumere una veste più "professionale"... Credo che in questo modo il M.A.A.G. diventerebbe un vero e proprio libro!

Carotino.
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 28/09/2011, 08:25:40
"Traducetela in inglese e fatela girare anche altrove, vi darà soddisfazioni"

Bell'idea, si potrebbe lanciare chess.giocareascacchi.it solo per pubblicizzare quest'ebook. Il MAAG è un corposo pdf ed ha bisogno di un buon gruppo di traduttori per raggiungere l'obiettivo. Se fosse affrontato da sole poche persone l'impegno non sarebbe sostenibile.

Quanti traduttori inglese-italiano ci sono su GS? Se ti interessa partecipare a questa missione scrivi un post qua sotto, mandami un messaggio privato oppure un'email

Farò la stessa domanda nella prossima newsletter per raggiungere un maggior numero di persone.

@bohemien: sei un traduttore?
Hai letto il regolamento?
Giorno: 28/09/2011, 08:50:58
Complimenti a tutti, un ottimo lavoro. Si potrebbe addirittura pubblicare, secondo me.
Sarebbe carino dotarlo anche di un'impaginazione più "pro".

Riguardo al contenuto, mi pare un metodo bella solido per migliorare - anche se oserei dire più adatto al giocatore già dentro gli scacchi che al principiante. Il che non è un malus, anzi.

Io potrei tradurre, tecnicamente, se avessi uno straccio di tempo: posso provare, ma non prima di metà ottobre (esami in vista).
Giorno: 28/09/2011, 09:03:32
ciao,

sono contento che il MAAG riscuota interesse ed entusiasmo. Quello che mi piace del MAAG è che anche se scritto da giocatori non super, questi hanno in realtà preso spunto dalla lettura attenta di molti testi, di scacchi e non. Hanno saputo condensare le idee di questo autore con le idee di quello, ecc.

Inoltre lo si è ripetuto più volte: sono consigli ad uso e consumo. Chi legge non deve seguire alla lettera ma riflettere e adattare i consigli alle proprie esigenze e caratteristiche.

Certo l'opera può essere allargata ad altri argomenti ma poi diventa una enciclopedia completa... forse un obiettivo troppo ambizioso.

Per la traduzione.... forse prima sarebbe necessario, come dice Carotino, riscrivere meglio e "pulire" il testo attuale.

Inoltre, a mio avviso, la cosa più interessante sarebbe allargare il testo con una serie di esercizi: gli scacchi sono teoria ma sopratutto pratica.

In ogni dispensa c'era un esercizio da fare, ecco la cosa dovrebbe essere allargata e studiata per realizzare un "percorso pratico" con una valanga di esercizi ragionati e risolti su ogni capitolo del MAAG, esempio con un database di posizioni (parlavamo di uso del PC) con soluzione.
Ecco per questa seconda parte sarebbe bello coinvolgere dei veri giocatori, tipo da Maestro Internazionale che sulle posizoni MAAG ci espongono le loro analisi e linee di pensiero....


ahhhhhh, bello sognare ad occhi aperti!
Giorno: 28/09/2011, 12:22:25
Il MAAG mi ricorda molto Migliora subito il tuo livello di giocodi Tisdall: il libro meno sistematico che abbia letto ma uno dei piú interessanti.

Per entrambi peró il problema, secondo me, rimane quello sollevato da Ghiceda: ottimi testi per autoriflettere sull´apprendimento, con spunti molto interessanti di lavoro, ma che ti abbandonano proprio sul piú bello...

Senza un apparato di esercizi di applicazione e verifica dell´apprndimento, qualsiasi percorso didattico rimane sostanzialmente teorico e velleitario.

Provate a immaginare, per intenderci, la Teoria degli squilibri di Silman senza i Quanderni di lavoro: sarebbe uno dei tanti libri di scacchi e non l´ottimo strumento didattico che i due testi insieme rappresentano.

Che poi ogni percorso didattico abbia innanzi tutto bisogno di una forte motivazione e un forte impegno di studio da parte dello studente, é una veritá piú volte suggerita dal MAAG e incontrovertibile, ma che tuttavia non rende meno evidente la mancanza di un apparato didattico veramente efficace.
Giorno: 28/09/2011, 14:25:49
Io, soprattutto grazie ai consigli del MAAG, sono riuscito ad arrivare a 1760 punti in 2 tornei (al primo torneo avevo giocato senza il MAAG) ad un passo dalla prima nazionale, Ghiceda, come ha già detto Carotino, ha vinto il campionato provinciale con una performance di 2300 punti (!), quindi posso dire che il MAAG funziona. Naturalmente, come in ogni corso, ciò non vuol dire che seguendo i consigli del corso alla lettera si diventerà dei campioni, ma da sicuramente una mano.

p.s.: se volete, anche io, nel mio piccolo, sono disponibile ad unirmi al gruppo traduttori, impegni permettendo.

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Giorno: 28/09/2011, 15:00:50
Beh, anch'io mi unisco ai traduttori, se serve, contattatemi!
Una mossa cattiva può rovinarne 40 ben giocate (Israel Albert Horowitz)
Giorno: 28/09/2011, 15:10:59
Concordo al 100% con ghiceda ed harmon.

Ritengo che il M.A.A.G. sia un ottimo strumento didattico, la cui principale carenza rimane però un valido percorso di esercizi mirati e una metodologia sistematica di allenamento, che purtroppo manca quasi del tutto nel lavoro.

Tra di noi su questo punto si era inizialmente discusso molto.

Il problema è che se il M.A.A.G. doveva essere un metodo di autoallenamento, ognuno avrebbe dovuto ricercarsi da solo gli esercizi più adatti alle proprie capacità e mirati sull'eliminazione delle debolezze personali (questo compito spetta di solito all'allenatore, che prima individua le carenze dell'allievo e poi propone i giusti esercizi per eliminarle).

Purtroppo nessuno di noi tre aveva mai insegnato scacchi o allenato qualcuno prima d'ora, per cui non sapevamo come comportarci in proposito.

Poi il progetto si è interrotto e il problema non ha più potuto trovare soluzione.

Ecco perchè sarebbe interessante che qualche forte giocatore di livello magistrale, con qualche esperienza nell'insegnamento degli scacchi, potesse mettere le mani sul progetto e darci qualche dritta sul da farsi.

ciao.gif