| Giorno: 19/02/2011, 23:24:24 | |
|
User
Elo: 1423/1400
Membro dal 04/07/2010
Messaggi: 335
|
chicco e porreca 1°libro mi sono reso conto che + o - non ho mai letto un libro di scacchi per principianti.. l'unico comunque di cui non conosco i contenuti (trà i + famosi) è il 'libro completo degli scacchi' di Chicco e Porreca che sicuramente qualcuno di voi dovrebbe avere... me lo descrivereste che eventualmente lo compro?
il gioco degli scacchi è un gioco |
| Giorno: 23/05/2012, 19:13:12 | |
|
Sponsor
Elo: 2800/2800
Membro dal 23/05/2012
Messaggi: 1
|
chicco e porreca 1°libro
|
| Giorno: 19/02/2011, 23:57:41 | |
|
User
Elo: 1288/1400
Membro dal 27/06/2008
Messaggi: 203
|
Io non l'ho letto, vedi se possono aiutarti questi link:
http://it-hobby.confusenet.com/showthread.php?t=386323 Un riassunto breve di cosa è contenuto: Una panoramica del gioco degli scacchi, dalle origini storiche agli sviluppi tecnici (apertura, mediogioco, finale), partendo dal movimento dei singoli pezzi fino a sviluppare motivi più complessi. Dopo l'introduzione storica e i capitoli sulla logica della partita, viene sviluppata un parte dedicata alla composizione scacchistica: ovvero, nella soluzione del problema i pezzi compiono movimenti sulla scacchiera formando delle figure simmetriche immaginate dal giocatore (studio artistico). Qui una descrizione molto più ampia: http://www.occhiettineri.it/blog/300_sfogliando/archive/2070_a_chicco_e_g_porreca-il_libro_completo_degli_scacchi.html ![]() "Signor Steiniz",disse un affarista milionario,"Voi partecipate ai tornei di scacchi solo per i soldi, mentre io ci vengo soltanto per l'onore!"
"Ebbene",rispose il campione," Ognuno gioca per quello che non ha". |
| Giorno: 20/02/2011, 00:11:29 | |
|
Collaboratore
Elo: 1510/1400
Membro dal 23/09/2008
Messaggi: 873
|
Solo per completezza, penso che la parte più interessante sia quella del mediogioco in cui il maestro Porreca presenta diverse partite commentate "in soggettiva", ossia come se fosse il lettore a guidare i pezzi bianchi (come ad es. nella mitica, combattutissima e ultranota Kashdan-Flohr del capitolo "La tecnica").
![]() Conquistare intero e intatto l'esercito nemico è prova di suprema abilità (Sun Tzu, L'arte della guerra) |
| Giorno: 20/02/2011, 00:17:44 | |
|
User
Elo: 1423/1400
Membro dal 04/07/2010
Messaggi: 335
|
grazie per ora delle risposte
il gioco degli scacchi è un gioco |
| Giorno: 25/02/2011, 08:09:37 | |
|
User
Elo: 1423/1400
Membro dal 04/07/2010
Messaggi: 335
|
stò leggendo propria la parte sul mediogioco, mi ha impressionato botvinnik-portisch Montecarlo 1968 capitolo 'Il sacrificio'
You need Javascript enabled to view it. il gioco degli scacchi è un gioco |
| Giorno: 25/02/2011, 09:15:46 | |
|
Collaboratore
Elo: 1474/1400
Membro dal 21/12/2009
Messaggi: 3112
|
Libro vecchio, basato su vecchi concetti e su idee di seconda mano... Prendi qualcosa di più moderno oppure di altri autori. La partita Botvinnik-Portish si trova anche nel libro "Battaglie sulla scacchiera" di M. Botvinnik e li il commento è più serio ed autorevole...
Sono Lando, lo sciupafemmine! |
| Giorno: 25/02/2011, 09:47:39 | |
|
User
Elo: 1423/1400
Membro dal 04/07/2010
Messaggi: 335
|
grazie del consiglio, anche se ne ero consapevole quando l'ho acquistato
il gioco degli scacchi è un gioco |
| Giorno: 25/02/2011, 10:08:33 | |
|
User
Elo: 1328/1400
Membro dal 10/12/2010
Messaggi: 385
|
Le persone invecchiano, i libri no.
Certo se dovessi consigliare a Roberto un buon libro sul mediogico, gli direi di lasciar perdere Porreca e leggersi Watson, Un secolo di scacchi (che in pratica vuol dire rileggersi Nimzowitsch alla luce dello scacchismo moderno). Ma dagli interventi di Roberto sul forum a me sembra che le sue letture non siano dettate da bisogni specifici, ma piuttosto dal desiderio di mettere ordine nell´apprendimento e consolidare le sue conoscenze, che evidentemente sente troppo lacunose: a questo punto anche un libro ´vecchio´ é un´ottima lettura e, come dimostra il suo post, offre occasioni di ´sorpresa´ e riflessione importanti. D´altra parte sono convinto che un percorso di apprendimento in un ambito complesso come gli scacchi lasci per forza lacune e zone d´ombra che solo il tempo (ovvero un impegno di studio protratto per anni) puó lenire. E´ un po´ come fare un puzzle: non si puó partire dalla testera n. 1, poi cercare la n.2 aggiungerla e cercare la n.3… Si parte da un punto qualsiasi e si cerca di ´mettere in rete´ tutte le testere possibili. A quel punto non é fondamentale se la tessera la trovi in un libro del II millennio o in uno del III. Gran bella partita, comunque… |
| Giorno: 25/02/2011, 15:23:45 | |
|
User
Elo: 1660/1400
Membro dal 24/01/2010
Messaggi: 615
|
Le persone invecchiano, i libri no. Giusto harmon!
Chi non conosce la storia è condannato a ripeterla. Come si può pensare di studiare gli scacchi anche per diletto se non si conosce come si sono evoluti gli scacchi negli ultimi decenni? A proposito in questi giorni sto rileggendo per l'ennesima volta I maestri della scacchiera di Reti che consiglio vivamente a Roberto. Adesso sono di fretta ma appena posso scriverò una recensione del libro che consiglio a tutti. ![]() |
| Giorno: 25/02/2011, 15:53:36 | |
|
User
Elo: 1423/1400
Membro dal 04/07/2010
Messaggi: 335
|
mi avete letto nel pensiero, stò riguardando un pò di storia degli scacchi, anche se non manca quasi mai in nessun libro
![]() il gioco degli scacchi è un gioco |