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Giorno: 14/06/2021, 22:46:01
Finale storico.
Gli svarioni dell'ottimismo didattico...

abcdefgh
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abcdefgh
Fen: 2b5/p6p/2p5/1P2k3/P3pp2/8/1r2BP1P/2R1K3 w - - 0 1

Posizione di una storica partita (Yates -Alekhine. L'Aia, 1921) in cui Alekhine ridimensiono' uno dei principi strategici della scuola steinitziana, e cioe' la maggioranza pedonale sull'ala di Donna.
Prima di questa partita, tale maggioranza veniva considerata un vantaggio strategico a prescindere dagli altri elementi della posizione, mentre Alekhine "dimostro'" che in realta' questi sono altrettanto importanti.

Questo finale e' presentato in quasi tutti i manuali, come limpido esempio di una miglior strategia da parte del Nero.
Gia' in questa posizione il Bianco e' considerato perduto, a causa di una serie di presunti, decisivi errori posizionali commessi in precedenza, ma ad una attenta analisi, eseguita con l'aiuto del computer, risulta che la partita e' una patta sputata!

Dopo la corretta e logica 1.bxc6! il Bianco patta in tutte le varianti, mentre in partita gioco' la disastrosa 1.Txc6?, ritrovandosi di colpo in posizione persa!

Dopo la mossa corretta (1.bxc6!) i commenti dell'epoca, riportati pari pari sui manuali recenti, affermano che il Nero vince con la seguente variante:

11.bxc6 f3 12.Ad1 e3!

Il punto esclamativo e' riportato nei vari manuali che riportano questa partita. Ma e' davvero cosi'? NO!
Basta continuare di una sola mossa e dopo la bellissima:

13.Tc2!!

Il Bianco patta in tutte le varianti!

Quindi non c'e' stato nessun errore strategico e la posizione del Nero non era affatto superiore ne' men che meno vincente. La partita e' stata vinta solo a causa di una errore tattico
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 25/10/2021, 14:47:05
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Giorno: 14/06/2021, 22:59:47
...Eppure sono state scritte diverse pagine sull'importanza vitale del controllo, in queste posizioni, della colonna "d" e del suo valore quasi taumaturgico. Lo stesso Alekhine attribui' la sua vittoria al controllo di questa colonna e alla maggior mobilita' del suo Re. Parere poi confermato in numerosi manuali dedicati ai finali complessi.
I presunti, gravissimi errori posizionali del Bianco sono stati, in realta', completamente ininfluenti.

Ah, questo ingenuo ottimismo didattico che tanti giovani ha traviato! biggrin.gif
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 16/06/2021, 00:16:07
Bisogna secondo me distinguere.

Finche' non c'erano i computer l'ottimismo didattico puo' aver giocato un ruolo positivo. Meglio avere dei piani e degli obiettivi, sia pure non del tutto corretti, che brancolare nel buio in ogni posizione tranquilla.

Il male e' cominciato quando certi autori e istruttori si sono aggrappati ai loro concetti ormai superati invece di adattarsi ai cambiamenti portati dalla tecnologia.
Giorno: 16/06/2021, 15:17:23
Finale interessante, ho provato anche io ad analizzarlo e debbo dire che dopo la presa in c6 con il pedone invece che di torre, effettivamente non si riesce a trovare una possibile via di vittoria per il Nero.

L'unica cosa che mi vien da pensare a questo punto e' che Yates sia stato sfortunato a prendere con la torre, forse per via di uno Zeitnot?confused.gif Mi piacerebbe saperlo.
Giorno: 16/06/2021, 19:26:28
@Medievil: Penso sia stata la stanchezza o una certa rassegnazione di fronte ad un Alekhine arrembante e sicuro. Fatto sta che la presa di Torre non solo ha privato in Bianco di controgioco, ma ha anche abbandonato il controllo della prima traversa.

@BattleChess: Verissimo, fa impressione leggere articoli o interi capitoli di libri che pontificano su concetti superati da almeno una ventina d'anni! biggrin.gif
Sono una carota in cerca di sè stessa...