Forum pubblico/privato: Pubblico
Permessi di scrittura: Utenti registrati
Giorno: 03/05/2020, 11:37:24
Pareggio
Buongiorno a tutti, ieri sera ho cominciato a studiare un po' di teoria degli scacchi per la prima volta e stamattina ho fatto alcune partite. Il problema é che ogni volta che mi sembra di aver fatto scacco matto, l'applicazione che uso mi dice "pareggio". Al nero è rimasta una sola pedina, cioè il re che è bloccato in h8 senza potersi muovere perchè braccato da alfiere e regina (anche solo regina se preferite). Qualcuno saprebbe dirmi il motivo del pareggio? Grazie mille a tutti in anticipo.
Sinceramente non ricordo a chi toccasse muovere dopo il pareggio, però credo sia uguale in qualunque caso perchè se toccasse al bianco potrebbe muovere una pedina a caso o sbaglio?
abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: 7k/5B2/6QP/R3P2P/P2P4/8/7K/R1B5 b - - 0 1
Giorno: 13/08/2020, 15:59:53
Link sponsorizzati
Giorno: 03/05/2020, 15:17:08
A chi tocca il tratto è invece fondamentale. Se tocca al Nero è stallo (quindi è patta), se invece tocca al Bianco è matto in una mossa (1.Dg7, oppure 1.Dg8, oppure ancora Ta8). biggrin.gif
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 03/05/2020, 16:13:47
Pareggio
Grazie mille, ora è quasi tutto chiaro, solo non capisco ancora cosa sia lo stallo... Perchè accade?
Giorno: 03/05/2020, 17:06:46
Per apprendere questo concetto bisognerebbe innanzitutto dimenticare le regole del gioco della Dama, dove si può vincere semplicemente bloccando l'avversario e lasciandolo quindi senza mosse.

Negli scacchi quando un giocatore, avendo il tratto, non ha il Re sotto scacco, ma non può fare alcuna mossa perché i suoi pezzi sono bloccati o il suo Re si metterebbe in scacco da solo (cosa impossibile secondo il regolamento), allora è in posizione di "stallo" e questa circostanza, secondo il regolamento moderno (secoli fa, invece, lo stallo veniva assimilato alla sconfitta per la parte che lo subiva, proprio come nella Dama) del gioco degli scacchi, costituisce proprio uno dei casi di patta.

Facendo un paragone pugilistico, per vincere un incontro in cui l'avversario non getta la spugna ma rimane sul ring fino alla fine, non ti basterà semplicemente chiuderlo all'angolo, ma dovrai per forza dargli il colpo del KO, cioè lo scacco matto! biggrin.gifbiggrin.gif

ciao.gifciao.gif
"TB or not TB..."
Giorno: 03/05/2020, 17:31:49
Nel gioco degli scacchi qualsiasi pezzo può dare scacco matto al Re avversario, anche l'umile pedone, o addirittura il proprio Re (che tuttavia può farlo solo indirettamente, non potendo entrare fisicamente in contatto col Re avversario):

abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: 7k/7p/5K1P/4B3/8/8/8/8 w - - 0 1


1.Rf7#

Questa mossa di Re forza lo scacco matto scoprendo l'Alfiere in e5, che è il vero artefice della vittoria.

Qualsiasi altra mossa del Bianco, a gioco corretto, condurrebbe solo alla patta, a dispetto del suo Alfiere di vantaggio ...

ciao.gifciao.gif
"TB or not TB..."
Giorno: 03/05/2020, 17:39:59
Complimenti
sto guardando il primo diagramma
per un principiante è una buona dimostrazione di forza anche se giocata contro un software al livello più basso
Da questa posizione di stallo si deduce che l'ultima mossa del nero è stata forzatamente Rh7-h8 e la regina è appena arrivata in g6 nell'ultima o penultima mossa
Se fosse arrivata alla penultima mossa allora l'ultima mossa del bianco sarebbe una qualsiasi mossa escludendo la regina
Mi vien da pensare che un qualsiasi principiante che riesce a battere un computer al primo livello avrebbe comunque fatto scacco con la regina in 8a traversa
ma mi sto facendo troppe domande e forse ho sbagliato l'analisi
Un saluto al nostro amico ciao.gif
Giorno: 03/05/2020, 18:08:39
La pertinente osservazione di MyBIKEtoM mi fa venire in mente il seguente aneddoto (che ha però tutta l'aria di essere stato inventato di sana pianta biggrin.gifbiggrin.gif), letto tanti anni fa sul mio primo manuale di scacchi: "Gli scacchi resi facili", del Maestro Natale Ramini.

Fine'800 o inizi '900, non ricordo bene. L'allora campione del mondo (Steinitz o Lasker) è in tournée negli USA per delle simultanee e in una di queste perde contro un fortissimo sconosciuto; a fine partita si complimenta con lui e gli chiede perché non avesse mai mosso i Cavalli, ricevendo questa sconcertante risposta: "Si riferisce a quegli strani pezzi con la testa da cavallo? A dire il vero non ho mai capito esattamente come diavolo si muovano ..." biggrin.gifbiggrin.gif

ciao.gifciao.gif
"TB or not TB..."
Giorno: 04/05/2020, 00:04:07
Pareggio
Grazie mille a tutti, siete davvero gentilissimi. Ci sono ancora un sacco di cose che non capisco al volo, però mi sembra molto più chiaro rispetto a prima. Per esercitarmi nelle mosse finali sto ora facendo dei puzzle dove bisogna trovare l'ultima mossa da fare per lo scacco matto, e mano a mano che avanzano i livelli bisogna fare sempre più mosse.
Allego una situazione in cui mi sono ritrovato durante una partita (un pareggio) per vedere se ho capito.
É un pareggio perché durante questo turno non c'é nessun bianco che sia nella giusta posizione per fare scacco matto, però allo stesso tempo il re non ha nessun modo di sfuggire alla cattura,e quindi é pareggio?
Se per esempio il re nero si fosse trovato in a1 e le altre posizioni fossero rimaste uguali, sarebbe stato scacco matto?
Grazie a tutti, mi sono cimentato sperando di distrarmi un po' durante la quarantena dato che non c'é nulla che mi stimoli in particolare e con grande sorpresa mi sto divertendo un mondo, credo sia davvero una disciplina sottovalutata.

UnUnPentium
abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: 8/3N4/8/8/8/Q7/3K4/1k6 b - - 0 1
Giorno: 04/05/2020, 22:39:44
Per meno di 3 euro, consiglio vivamente questo libro in lingua italiana: "ABC e D degli scacchi. Strategie per difendere e offendere"

Incollo le recensioni di alcune mamme davvero entusiaste:

"Ho regalato scacchiera e questo libretto a mio figlio di 8 anni, bhè, se l'è studiato da cima a fondo e ne è entusiasta. Per un primo avvicinamento al giuoco degli scacchi credo vada più che bene. Lo consiglio."

"Ho regalato questo libro a mio nipote di 8 anni, devo dire che è rimasto entusiasta, fatto veramente bene."

"Il mio bambino ha 7 anni e da poco più di un anno si è appassionato al gioco degli scacchi! Ha appreso le regole grazie al papa' e al nonno; si e' esercitato con loro e anche col computer dove ha appreso altre nozioni e acquistato esperienza...ma un libro sul tema non lo aveva mai avuto."

"Linguaggio semplice e preciso adatto ai bambini con simpatiche illustrazioni. L'ideale per i bambini che si accingono ad imparare il gioco degli scacchi!"

"Ho regalato scacchiera e questo libretto a mio figlio di 8 anni, bhè, se l'è studiato da cima a fondo e ne è entusiasta. Per un primo avvicinamento al giuoco degli scacchi credo vada più che bene. Lo consiglio."

ciao.gif
Lupin è l'autore de "Il Libro d'Oro degli Scacchi" www.chessgoldenbook.com
Giorno: 04/05/2020, 22:42:45
zizi.gifzizi.gifzizi.gif

Volevo vedere dove arrivava... Comunque i libri che gli hai consigliato sono i migliori per il suo caso.

Ottima scelta! biggrin.gif

Ah, dovresti aggiungere il "Manuale del Fantino", un testo fondamentale per l'ippica... E "Nonna Papera insegna gli Scacchi", se posso permettermi le aggiunte.
Sono una carota in cerca di sè stessa...