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Giorno: 06/08/2014, 09:00:17
Posizioni note
La posizione di Lucena
La posizione di Philidor
La posizione di Saavedra
La posizione di Reti
La posizione di Centurini
La posizione di Karstedt
La posizione di Lasker & Reichhelm (prima parte)
La posizione di Vančura
La manovra di Prokeš

Conoscete altre "posizioni note alla Teoria dei finali"? smile.gif

Grazie davvero - vorrei utilizzarle per delle lezioni - ciao.gif
http://tatanzak.blogspot.it/
Giorno: 10/07/2020, 20:59:19
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Giorno: 06/08/2014, 16:16:51
Tutte posizioni interessantissime, ma non dimenticare, ovviamente, di partire dai fondamenti relativi ai finali di Re e pedone contro Re e di R+p contro R+p, in particolare la Regola delle case efficaci.

Ricordo ancora come da principiante il finale di R+p contro R mi facesse letteralmente impazzire: quando provavo a giocarlo da solo non riuscivo a capire perché, partendo dalla stessa posizione, si riuscisse a promuovere nel 50% dei casi e si finisse in stallo nell'altro 50% dho.gifdho.gifdho.gif Il consiglio di un amico più esperto di "avanzare il Re davanti al proprio pedone" migliorò un po' le cose, ma non risolse il problema biggrin.gifbiggrin.gif

Quando finalmente trovai per la prima volta la corretta trattazione sul glorioso "Libro Completo degli Scacchi" di Porreca e Chicco, in cui veniva mirabilmente illustrata la differenza fra le case di efficacia assoluta e quelle di efficacia relativa, fu un'autentica rivelazione! zizi.gif

Una posizione sul tipo della seguente (Drtina, 1908)

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abcdefgh
Fen: 5k2/8/8/8/8/2P5/8/3K4 w - - 0 1


con mossa al Bianco,

potrebbe servire a valutare se gli allievi abbiano ben compreso il concetto.

Per quanto riguarda il finale di R+p contro R+p, inoltre, è liberamente disponibile in Rete in formato pdf un ottimo opuscoletto di Renato Clementi: "Finali di pedoni: Re e pedone contro Re e pedone" che, al di là di qualche piccolo errore di stampa, illustra in maniera esemplare i concetti fondamentali che regolano questo tipo di finali, come regola del quadrato, opposizione, triangolazione, zugzwang, case critiche, pedoni contrapposti a contatto e "trabocchetto", pedoni liberi e risorse della doppia promozione e casi di patta nel finale di Re e Donna contro Re e pedone in settima.
Sono inoltre discussi in dettaglio alcuni celebri studi, tipo quelli del grande compositore sovietico Grigorjev, e tanto altro ancora.

Complimenti all'autore per un libretto che, se integrato in un'opera di più ampio respiro dedicata alle posizioni con più pedoni, meriterebbe davvero di essere pubblicata in formato cartaceo!

ciao.gifciao.gif
"TB or not TB..."
Giorno: 06/08/2014, 17:09:29
Sono poi istruttive anche quelle posizioni eccezionali che ribaltano luoghi comuni, come questo studio del grande Troizky (1896):

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Fen: 4k3/8/8/7P/8/4K2B/8/8 w - - 0 1


Alfiere inefficace, ma il tratto è al Bianco, che con un gioco preciso riesce a impedire che il Nero si rifugi in h8...

ciao.gifciao.gif
"TB or not TB..."
Giorno: 06/08/2014, 19:54:40
Grazie! Quest'ultima è davvero interessante, e potrebbe essere presentata come eccezione alla regola dell'Alfiere sbagliato.

Se ne conosci altre, non farti scrupolo smile.gif
http://tatanzak.blogspot.it/
Giorno: 07/08/2014, 09:26:14
Di posizioni altamente istruttive se ne possono trovare tantissime su un buon manuale di finali, e lì diventa davvero difficile farne una selezione.

L'importante, però, è che non siano eccessivamente complesse, e che servano ad illustrare principi facilmente utilizzabili nel gioco pratico.

Un ottimo punto di partenza potrebbe essere un manualetto sul tipo di "Cosa bisogna sapere sui finali" di J. Averbach, un libretto di appena un centinaio di pagine e con meno di 150 diagrammi, ma quasi tutti altamente significativi.

È il "Minimo Teorico" che un giocatore dovrebbe conoscere, e non a caso, all'inizio dell'ultimo capitoletto dedicato ai finali pratici, l'autore esordisce con: "Quando uno scacchista avrà studiato attentamente i primi quattro capitoli, l'appellativo di principiante, a mio parere, non gli si adatterà più del tutto, perché sicuramente sarà già in grado di orientarsi nei finali..."

Oggi, per fortuna, nell'acquisto di un buon manuale, non abbiamo che l'imbarazzo della scelta, e molte opere in lingua inglese si riescono a reperire facilmente (anche se non del tutto "lecitamente") in Rete, indicando al motore di ricerca, oltre al titolo e all'autore, la sigla magica "pdf" biggrin.gifbiggrin.gif

Quando iniziai io, non c'era Internet, e in lingua italiana esisteva solo il Grigorjev della Mursia, che mi affrettai ad acquistare per rimanerne subito profondamente deluso nello scoprire che si trattava essenzialmente di una raccolta di studi e analisi varie di una profondità e complessità incredibile, ma con ben poco che potesse servire a un principiante. dho.gifdho.gifdho.gif

Il mistero del finale di Re e pedone contro Re rimaneva ancora insoluto! biggrin.gifbiggrin.gif

ciao.gifciao.gif
"TB or not TB..."
Giorno: 07/08/2014, 09:36:57
Verissimo, quest'ultima è proprio carina!

Come già accennato in passato mi occupo dei bambini delle elementari insegnando loro da zero fino alla comprensione dello scacco matto (chi insegna sa cosa questo vuol dire... ) ;)
Mi occupo anche di insegnare gli scacchi matti, Re e Pezzo contro Re... queste tipologie di posizioni capitano spesso nelle loro partite soprattutto con la promozione del pedone.

Quando crescono ulteriormente, abbiamo poi il corso esperti dove invece insegnano maestri, MF fino a stage week end o estivi con MI e GM...
In questo caso mi occupo di assistenza o come giocatore da battere (mi prendo la posizione perdente). Nel caso di re e pedone proposta da Luigi i nostri maestri danno delle posizioni chiave tra cui la metà vincenti e la metà pattanti e se le devono giocare tra loro o in simultaneo, o semplicemente contro adulti come posso essere io.
Giorno: 07/08/2014, 10:04:12
Visto che di posizioni "da chiamare" mi pare di capire che non ce ne sono più... smile.gif
Io per i ragazzi utilizzo - a scuola meno, è più difficile, e poi quest'anno con meno lezioni ho preferito concentrarmi sulla logica - 'Chess Endgame Training', di Rosen Bernd e 'Endgame Strategy' di Shereshevsky.

Il primo contiene tantissimi esercizi su posizioni fondamentali...anche in questo caso, se avete suggerimenti, consigli o volete semplicemente discuterne...

(grazie ancora Luigi, lo studio di Troizky mi ha dato l'idea per una serie di post sull'Alfiere sbagliato!)
http://tatanzak.blogspot.it/
Giorno: 07/08/2014, 11:20:42
Come abbiamo già detto le posizioni meritorie di citazione sarebbero tantissime e stilare una graduatoria di merito o di semplice opportunità è di fatto impossibile: si rischierebbe di fare un torto agli innumerevoli illustri compositori del passato.

Tutte le miniature (finali fino a 7 "pezzi") composte negli anni della Belle Époque e molte di quelle partorite negli anni '20 hanno davvero un fascino irresistibile.

Eccone una di H.Otten, 1892, ripresa da "Come giocare i finali" di Paul Keres:

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abcdefgh
Fen: 8/6b1/5k2/8/P3K1P1/8/8/8 w - - 0 1


Il Bianco muove e vince sfruttando la posizione infelice del Re e dell'Alfiere Nero.
Le prime due mosse della manovra sono scontate, ma la terza è una vera mazzata!

Peccato che lo sviluppo delle TB fino a 7 pezzi abbia eliminato definitivamente la possibilità di creare "senza ombra di dubbio" simili capolavori artistici...

ciao.gifciao.gif
"TB or not TB..."
Giorno: 07/08/2014, 12:57:45
Bellissima anche questa.

Dovresti tenere una rubrica sui finali (...dico sul serio...)! ciao.gif
http://tatanzak.blogspot.it/
Giorno: 09/08/2014, 10:07:00
Vado ogni tanto a vedere il tuo blog, non è per niente male per chi deve imparare o insegnare.
Ci sono parecchie posizioni interessanti.

La posizione di Reti la conoscevo in maniera diversa, me la ricordo con 3 pedoni contro re di un colore da un lato e uno solo dall'altra parte della scacchiera. Appena torno in Italia la cerco e te posto via mail (abbi pazienza un paio di settimane, tanto i corsi per ragazzi ricominciano a ottobre) ;)