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Giorno: 21/05/2011, 00:17:05
facilissimo...FINALE Re + Torre contro Re
ciao a tutti...

sto procedendo coi miei "studi" e sto approcciando i primi finali semplici semplici. Il diagramma che vi propongo è una vera stupidata, ma vorrei sapere, da chi è più esperto, quanto sia importante "vedere" il matto in 3 piuttosto che "prendersela" comoda e vincere comunque!

Voglio dire... quanto mi può aiutare (e in quale ambito) capire che è possibile dare matto in 3 in questa situazione comunque vincente? grazie a tutti!

abcdefgh
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abcdefgh
Fen: 8/8/8/8/R3K2k/8/8/8 w - - 0 1
Giorno: 08/12/2022, 07:15:56
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Giorno: 21/05/2011, 14:33:56
nessuno mi può aiutare? frown.gif
Giorno: 21/05/2011, 14:50:06
non credo sia molto importante vedere il matto in 3 l'obbiettivo è dare matto è se hai tipo 20 secondi sull'orologio se lo vedi bene ma se non te ne accorgi devi essere veloce a darlo nel modo classico
Giorno: 21/05/2011, 20:54:48
L´importanza di ´vedere´ le varianti piú efficaci e piú rapide in una data posizione, a prescindere dal fatto che sia semplice o complessa, é un´abilitá fondamentale di un buon giocatore.

A volte (soprattutto se si é a corto di tempo o al limite delle 50 mosse regolamentari) ció puó essere decisivo.

Ma il vantaggio fondamentale direi che consiste nell´imparare a ´vedere´ i motivi tattici presenti nella posizione, a ´calcolare´ le varianti, ecc.

Nel tuo esempio, per quanto molto semplice, se sai risolvere la posizione mentalmente avrai acquisito una maggior capacitá di coordinazione fra R e T, avrai esercitato il calcolo su una breve variante forzata a due rami, ecc.

Insomma, soprattutto se sei nella fase iniziale dello studio, vale la pena perdere un po´ di tempo per acquisire bene questi ´fondamentali´ che ti aiuteranno poi a giocare meglio anche in situazioni piú complesse.
Giorno: 21/05/2011, 21:15:32
In primis dovresti procurarti un manualetto di scacchi dove vengano trattati i finali elementari, poi cominciare a studiarli, specialmente i principi che vi stanno alla base.
Detto questo, l'obbiettivo specifico dei finali di torre è relegare il Re avversario sui bordi o in un angolo, in modo da impedirgli ogni via scampo ed infine mattarlo. Per fare questo devi servirti di due mezzi fondamentali: l'opposizione del Re e lo zugzwang. Non chiedermi cos'è altrimenti dobbiamo scrivere un manuale di finali elementari e non finiamo più! Fai riferimento al manualetto a cui ti ho accennato.
Per finire, sfruttando i due mezzi fondamentali, devi procedere così:

1.Rf4! (il Re bianco conquista l'opposizione)

1... Rh3 (se il Re nero tenta di fuggire dall'altra parte il procedimento sarà analogo)

2.Ta2! (Il Bianco mette in zugzwang l'avversario, ovvero lo costringe a fare una mossa che sarà per lui dannosa)

2... Rh4 (obbligata)

3.Th2+ e MATTO.

Carotino.
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Ah, dimenticavo, se puoi dare il matto in 3 mosse è assurdo perdere tempo per darlo in 20, altrimenti non siamo più scacchisti ma "spostatori di legname"...
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 21/05/2011, 23:09:40
secondo me peraviola si sta chiedendo se ha senso risolvere o studiare posizioni come questa dove la vittoria è inevitabile in qualsiasi modo.

La mia idea è che questi esercizi sono validi per allenarsi al calcolo e aiutano a sviluppare fantasia e creatività. In questo esempio per dare matto in 3 occorre analizzare bene non solo le proprie mosse ma anche le possibili alternative dell'avversario.

Allenarsi con questi esercizi è utile per sviluppare le proprie capacità. Dubito che questa posizione ti capiterà in partita e anche se fosse, dubito che la riconoscerai e ne ricorderai la soluzione.

ciao.gif
Giorno: 21/05/2011, 23:15:20
grazie dei consigli!!

in effetti sto leggendo sia "lezioni di scacchi" di A. Zichichi che (essendo al capitolo dei finali elementari) "che cosa bisogna sapere sui finali" di Y Averback.

il procedimento generale di matto con torre e re contro re l'ho capito. Però giustamente dovrei dedicare più tempo a valutare determinate posizioni per poter dare matto più velocemente.

Ieri ho anche ordinato "Il libro completo dei finali" di Silman perchè ho visto che gli argomenti sono trattati in base ai punti ELO... smile.gif
Giorno: 21/05/2011, 23:21:04
@ gicheda

è vero, sono convinto io per primo che difficilmente potrei trovare questa disposizione di pezzi in partita ed è anche vero che se la trovassi non credo che avrei il problema delle 50 mosse per vincere. Sicuramente però è utile ragionarci per capirla sia dal punto di vista del bianco che, perchè no, di quello del neroche invece cerca di difendersi...
Giorno: 21/05/2011, 23:30:53
Il problema delle 50 mosse forse no... Ma magari quello della bandierina che sta per cadere, si!
I finali elementari sono utilissimi per imparare a giocare i pezzi in modo coordinato e combinato. Finali come questo, o magari con qualche pezzetto in più (va bene elementari, ma non troppo!) ti aiutano ad imparare a come far collaborare le varie unità in modo da raggiungere un ben determinato scopo e fra l'altro si impara a lavorare seguendo un piano (e in seguito ad elaborarne uno).
Per questi motivi, nel programma di studio di un principiante metterei i finali elementari prima di ogni altro argomento.
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 21/05/2011, 23:47:22
certo capisco benissimo!

in effetti avevo iniziato a guardare un po' di aperture (anche sul kallai) ma ho lasciato perdere perchè mi sono avvicinato gli scacchi da troppo poco tempo per poter lavorare su certi testi. Infatti ho preso "lezioni di scacchi di zichichi" che sembra ben fatto e spiega in maniera semplice i concetti di base da poter applicare in determinate situazioni. Infatti sto lavorando su finali di due alfieri con re, cavallo + alfiere con re per poter capire bene come far collaborare i pezzi tra loro e spingere il re avversario in angolo. Dopodiché, quando riterrò di aver acquisito bene determinati concetti fondamentali andrò avanti nella lettura smile.gif