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Giorno: 20/07/2015, 16:45:40
E l'Austria se ne va...
L'estate è sempre stata un po' moscia per scacchi e questo non è un argomento scacchistico, ma riguarda la nostra(?) tormentata Europa.

In Austria hanno raccolto (in meno di 2 settimane) 262.000 firme per indire un referendum per uscire non solo dall'Euro, ma dall'Europa!

Da "Libero Economia":

...Mentre noi, privati di qualsiasi strumento costituzionale di democrazia diretta, blateriamo e mugugniamo, gli austriaci rivendicano la loro sovranità esclusiva mediante l'iniziativa popolare riconosciutagli dalla Costituzione unitamente al segreto bancario. A giugno il popolo austriaco forte della propria storia, della propria fierezza e soprattutto della propria Costituzione esprimerà in modo vincolante per il Parlamento la propria adesione o meno all’Ue.

Che abbiano ragione loro? confused.gif

P.S. Io abito a due passi da lì. E' vero che il mio tedesco è molto arrugginito, ma l'idea di farci un saltino (per rimanerci!) mi comincia a tentare...
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 22/09/2020, 22:50:36
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Giorno: 23/07/2015, 11:50:16
Io ho sempre evitato di parlare di queste cose su GS, mentre altrove ho dato libero sfogo ai miei pensieri (peraltro corroborati dai fatti).
L'UE è una pantomima grottesca ancorché antidemocratica voluta dalle elites finanziarie tedesche, olandesi e svizzere (con fiero appoggio americano, in funzione antirussa).
Il discorso è un po' lungo, ma chi vuole informarsi senza il lavaggio di cervello operato dalle tv italiane può andare sul tubo e guardarsi il canale byoblu, e capirà tante cose.
Oppure può continuare a credere alle katzate multiple ritornate carpiate di renzi e di chi lo ha preceduto, fedeli scendiletto di questa gerontacrazia finanziaria mitteleuropea.
L'idea di base è chiara: per non perdere troppo terreno rispetto alle economie più rampanti (cina, india, brasile, in qualche modo anche russia e turchia), questi ex feudatari divenuti banchieri e indiustriali hanno pensato bene di ridurre l'europa in una massa enorme di schiavi specializzati con la mente ottenebrata di minkiate come la Champions League e amenità similari.
La rivoluzione francese e quella russa sono avvenute in condizioni sociali perfino migliori di quelle attuali...
MA CE LA FATE AD APRIRE GLI OKKI E CAPIRE CHE VI HANNO PHOTTUTO IL PRESENTE E, CON TUTTA PROBABILITA', IL FUTURO, SIA VOSTRO CHE DEI VOSTRI FIGLI?
Ma da un popolo di caproni senza spina dorsali come gli italiani, mi aspetto un numero molto esiguo di SI.
Giorno: 23/07/2015, 17:58:28
Attribuire i problemi del'Italia a cause esogene è ridicolo,come lo sono quei politicanti che,dopo averci condotto al disastro,adesso vogliono far credere che tutta la colpa sia dell'euro.Ricordo bene gli anni 80 e non era una pacchia:tassi d'interesse a doppia cifra,disoccupazione,liretta soggetta ad attacchi speculativi un giorno si e l'altro pure; ed i nostri governanti non sapevano fare di meglio che svalutare la moneta,avevi un milioncino sotto il materasso e il giorno dopo ne vale 800 mila.Oggi con l'euro non lo possono fare più e questo è stato il problema,quindi fanno debito.Nel giugno 2006 il debito pubblico ammontava a 1506 miliardi,dopo nove anni abbiamo sfondato i 2200;ci hanno indebitato per ulteriori 700 miliardi e siamo peggio di prima.Le cause sono note:milioni di parassiti che vivono di politica(costo presunto 20 miliardi annui);corruzzione,intimamente legata alla classe politica (costo presunto 60 miliardi annui, evasione fiscale (costo presunto 120 miliardi annui)a tutto ciò bisogna aggiungere le attività della criminalità organizzata che toglie altri miliardi all'economia onesta.Sperare che un politico risolva i problemi(quelli veri) che zavorrano la nazione è pura utopia.Bisogna percorrere altre strade....
Giorno: 23/07/2015, 19:25:13
La miseria! Io amo il mio Paese e sono fiero di essere italiano, ma di fronte alla nostra classe politica (dal Presidente del Consiglio, al Sindaco del più infimo paesino) mi cadono le braccia e, come cantava il buon Battiato, «me ne vergogno un poco e mi fa male!».

Purtroppo questo è sempre stato il Grande Male della nostra nazione, assieme ad una politica estera senza spina dorsale e mirata solo a conservare le poltrone.
Sessant'anni fa il povero Benito faceva il lacchè ai tedeschi sperando di ricavare qualche briciola, e così fa attualmente il nostro "amato" rottamatore (a chiacchiere, solo a chiacchiere)... dho.gif
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 24/07/2015, 10:07:48
Sannino, probabilmente di scacchi non posso spiegarti niente, ma credimi che in termini di macroeconomia e geopolitica hai delle idee piuttosto confuse e banali.
Anzi non direi banali, semmai sono il frutto del bombardamento mediatico delle tv di regime, che instillano nelle persone idee contorte e false, pur di convincere le persone che le porcate che qualcuno, senza vergogna, chiama "riforme" altro non sono che tanti piccoli passi verso il ritorno alla schiavitù di stampo medievale (per certi versi pure peggio).
Se hai un minimo di pazienza ti smonto ad uno ad uno, senza essere prolisso, gli assunti che ti hanno fatto credere fossero la verità:
1)negli anni 80 l'inflazione era alta, ok, ma gli stipendi crescevano perfino di più: le persone non avevano problemi a far la spesa, oggi sì.
2)negli anni 80 la disoccupazione era alta, ma il trend era a scendere, e cmq mai alta come adesso, specie quella giovanile; inoltre c'erano molte più tutele, anche nel settore privato: adesso col jobs act ti possono far fuori, o demansionare, o costringerti a condizioni sempre peggiori e non puoi farci niente.
3)ti faccio presente che gli speculatori principali sono, fondamentalmente, la grandi banche d'affari, specie quelle svizzere, olandesi e tedesche: il modo per non essere ricattabili è appunto quello di avere una nostra moneta, una banca centrale nazionalizzata e rivedere ogni tipo di trattato economico con i paesi dell'area ue e nord america.
4)la balla che in italia si va male per i costi della politica o per l'evasione è irritante oltremisura: non solo non è vero in assoluto ma è anche fuorviante.
L'evasione e i costi della politica in italia non sono aumentati negli ultimi anni, semmai il contrario...
E per inciso l'evasione è altissima anche in germania (anzi in valore assoluto è di più che da noi).
Non ti sei preoccupato semmai di ravvisare che dal 2008 in poi abbiamo perso oltre 300 miliardi di produzione industriale: evasione e costi della politica che impatto hanno lì?
Non è che invece ci siamo ritrovati a dover esportare, noi paese manifatturiero per eccellenza, con una moneta troppo forte?
Non è che invece ci hanno costretto a pagare dei vergognosi balzelli, anno dopo anno sempre superiori, sotto forma di fondi salvastati e altre katzate similari?
Non è che ci hanno costretto a non poter investire quando e quanto potevamo con delle aberranti mostruosità economiche come pareggio di bilancio (in costituzione!!! vergogna), fiscal compact e vincoli vari???
Tutte cosucce che con la nostra liretta e un minimo di sovranità nazionale vera, non ci poteva imporre nessuno.
Anzi più che imporre ci subivano: fino all'introduzione dell'euro, l'industria italiana era leader mondiale (!!!) in campo tecnologico in 4 macrosettori su 36: alluminio, coloranti, piastrelle e macchinari di precisione (i tedeschi 0/36, quelli che ci dicono sono bravissimi, precissimi, rigorosissimi...ahahahaahahahahahaha mapperfavore!).
Chiediti, sannino, come mai l'irlanda è ad oggi un paese praticamente allo sbando (come e più della grecia per certi versi) pur essendo un paese che ha sempre avuto zero burocrazia, bassissima evasione, bassissima disoccupazione, legislazione agilissima e altissima mobilità del lavoro: per certi versi erano più efficienti della svizzera e sono crollati miseramente.
C'è ad oggi un flusso migratorio dall'irlanda verso l'america paragonabile a quello dell'ottocento: i giovani scappano tutti, da un paese dove non c'è più niente.
Il più grande successo dell'euro (a parte monti che invece ritiene che sia la grecia, cercati l'intervista sul tubo, roba per palati forti!).
Sannino, t'incazzi tanto per il fruttivendolo che non fa lo scontrino di 5 euro alla pensionata (da 400 euro al mese) ma glissi sul fatto che abbiamo avuto 3 governi 3 non eletti da nessuno e rispettivi presidenti del consiglio: uno messo lì con un colpo di stato vero e proprio (Berlusconi non mi piace ma in quel caso ha detto il vero) dalla trojka, un altro è un cojoncello messo lì come figura di rappresentanza o poco più, il terzo beh...
Basta leggersi un po' di libri, fin quando sarà possibile in italian, che parlano della profonda penetrazione della massoneria europea nel pd...
In sostanza un bel parlamentino fatto da massoni (pd), mafiosi (pdl), lobbisti e faccendieri (sel, ncd) dove gli interessi del popolo sono l'ultima cosa di cui si discute: ci tentano solo i 5 stelle, ed infatti lì ostacolano in tutti i modi...
Giorno: 24/07/2015, 11:08:24
Quando una persona, o un intero popolo o quasi abdicano al loro orgoglio nazionale, identitario, culturale, storico in favore di un'apatia, di un relativismo, di un'adesione incondizionata a un pensiero unico che vuole quella stessa persone, anzi quello stesso popolo come novelli schiavi rincojoniti, beh...
O si combatte o si va via, magari dove le persone possono ancora camminare con la schiena drittta: infatti se va tutto come deve, a febbraio prox dovrei essere in australia.
Nel frattempo voi cominciate a studiare il tedesco, carotino mi sembra già facilitato, hai visto mai che un domani dovesse venire la merkel a bordo di carri armati in marcia su roma (un bel po' ne hanno venduti alla grecia, per circa 10 miliardi di euro mi pare, ma 1.5 per far mangiare le persone non sia mai!).
Oh carotino, come si dice (tanto per scimmiottare il rag. calboni) in tedesco "è una bella Presidentessa!"?
Giorno: 24/07/2015, 11:52:34
Orco,se per dare forza alle tue opinioni ricorri alle offese,forse qualche cosa non va nelle tue argomentazioni.Sono abbastanza avanti negli anni,per ricordare perfettamente la situazione italiana a partire dagli anni settanta,quando è iniziato a crescere il debito pubblico e incidendalmente (ma non troppo,perchè credo che siano solo spesa inutile) è cominciato il decentramento con regioni e provincie.All'epoca eravamo liberi di stampare moneta ( e lo abbiamo fatto fino al 2000)e DC pentapartiti e compromesso storico ci hanno caricato di debiti.Qualcuno dall'estero ha costretto i nostri politicanti (pistola alla tempia),ad indebitare il paese? Se no,perchè lo hanno fatto?Perchè l'Italia aveva (ed ha ancora)delle zavorre che la appesantiscono.Ti sei mai chiesto perché nei momenti di congiuntura economica favorevole cresciamo sempre meno di tutti?Ah si, è colpa dell'Europa...Nei tg spesso citano i nuovi massimi che tocca il debito pubblico,ma nessuno spiega cosa significhi:ad oggi,con i tassi attuali eccezionalmente bassi ci costa circa 100 miliardi annui.Questo è,o non è, un fardello per il paese?Quante cose si potrebbero fare ,non dico con 100,ma con 50 miliardi se avessimo metà debito pubblico ?Ricapitolo:spese per la politica+corruzione+evasione fiscale+criminalità organizzata+interessi passivì sul debito+ costi della burocrazia...per te sono banalità,io le considero zavorre insopportabili.Possiamo chiuderci nelle nostre frontiere e stampare tutte le lire che vogliamo,i problemi atavici che ci portiamo dietro non scompariranno, anzi staremo sicuramente peggio di adesso.
Giorno: 24/07/2015, 12:35:39
No Sanny, non ci siamo.
Non hai capito il senso del mio discorso se scrivi così.
Il fatto che io, in qualche modo, ti abbia dato dall'ignorante in materia a mio giudizio non è offensivo: nessuno può sapere tutto di tutto (fatta salva la buonafede... se poi sei nel cda di qualche grossa banca biggrin.gif).
Credimi quelle cose che dici sono esattamente quello che loro vogliono che la gente pensi, e bombardano le persone con programmi televisivi ultrazerbinati con giornalisti (ahahahahaahahahahah)ultracompiacenti che fanno le domande giuste al momento giusto.
Il problema è che ci sono ben sette dico sette premi nobel per l'economia che stanno cercando di spiegare al mondo che razza di trappola mortale sia l'UE più il suo supervisore nordamericano.
Dici che gli altri se la passano meglio di noi?
Ma scusa tu la sera a cena cosa mangi?
Mangi fettine di pil?
Calcoli lo spread tra cicoria e insalara?
T'imponi di non superare la soglia del 3% di spek o salame?
E basta con questi numerini ridicoli che non significano niente, ma proprio niente.
La vita è fatta di cose reali: dei soldi che a fine mese arrivano in busta paga, della sicurezza di poter uscire per strada e non venire ammazzati o rapinati, di asili nido dove i bimbi possono stare gratis e al sicuro...
Il resto sono minkiate, col botto per giunta.
Chi sarebbero quelli bravi, virtuosi, efficienti?
I tedeschi?
Io conosco una marea di gente che è ritornata dalla germania, e tutti dico tutti affermano che lì si vive malissimo, da schiavi.
Ancora una volta numeri (invece che slogan che le persone assorbono passivamente): la Bundesbank ha la bellezza di 54700 miliardi di euro di titoli spazzatura, più della federal reserve americana e più della banca centrale cinese...
Lo dicono in tv che la germania è in assoluto la grande nazione europea dove i salari sono diminuiti di più dall'introduzione dell'euro?
In germania la disoccupazione è bassa ma oltre un quarto dei lavoratori guadagna meno di 500 euro al mese, non ha quasi contributi previdenziaili e può essere fatta fuori nel giro di due settimane dal lavoro (la "riforma" hartz...).
La germania ha un rapporto debito/pil molto prossimo al 100%, quindi non sono poi così messi meglio di noi: anzi sono messi molto peggio, se vogliamo dirla tutta.
Perché il vero problema non sta nel debito pubblico (il debito di uno stato è il credito dei cittadini... tale KEYNES) ma in quello privato.
Perché gli italiani, nonostante anni di tasse vergognose e illegittime, hanno cmq un patrimonio privato di quasi 9000 miliardi di euro (primi in europa con margine), i tedeschi (che sono oltre cento milioni) ne hanno meno di 3000...
In pratica una nazione di morti di fame, sottopagati, con diritti azzerati e una disuguaglianza sociale che manco aitempi dei faraoni.
Sarebbe questo il modello da seguire???
MAPPERFAVORE, io sono italiano e voglio vivere all'italiana, sissignori... pizza e mandolino, spaghetti e ammore.
A me nessun tedesco può venirmi a insegnare niente, semmai è il contrario.
Col nostro modo di vivere, abbiamo bastonato tutti per 2700 anni, e potremmo ancora se solo avessimo un governo che facesse i nostri interessi nazionali, e non quelli tedeschi o francesi.
Io voglio un'italia libera e sovrana, tollerante ma profondamente cattolica, fuori da euro e unione europea (come la svizzera insomma), un'italia che punti tutto su arte, agroalimentare e tecnologia ambientale di altissimo profilo.
Un posto dove il metalmeccanico tedesco intossicato delle peggio vernici audi venga a spassarsela per un mese, in estate, perché in germania non troverà posti, cibo e gente così manco a pagare oro.
Io non voglio un'italia ipercementificata, dove tanti piccoli expo fanno lavorare milioni di ragazzi senza un futuro perché non ci sono le condizioni per costruirselo, un'italia dove le multinazionali americani vengano a scaricare i loro ogm e le loro porcate inquinanti.
Non voglio un'italia dove cento cojoni olandesi mi vengono a rompere una fontana che da sola vale come tutte le opere d'arte che ci sono in olanda, e il governo sta zitto; vai ad imbrattare il cremlino, poi vedi come ti finisce.
Giorno: 24/07/2015, 13:58:23
Orco mi sembra un dialogo tra due sordi che non conoscono nemmeno il linguaggio dei segni,quindi è inutile proseguire.Sono del parere che l'Italia abbia dei gravi problemi ,mai risolti da una classe dirigente collusa e connivente,che non aveva interesse a risolverli.Tu invece ritieni la nostra nazione una maestosa aquila a cui l'Europa ha tarpato le ali.Opinioni diverse.Io non cerco conferme da pareri illustri,ragiono con la mia testa.Nel 2001 dopo il 9/11 Alan Greenspann e tutti i suoi colleghi governatori delle maggiori banche centrali, decisero di portare a zero i tassi d'interesse,seguendo quella insulsa ricetta secondo cui,con tassi bassi ci si indebita più facilmente e cresce l'economia.Sapevo già allora che era una sciocchezza (mi devi credere sulla parola);l'economia crebbe,ma era drogata.Quella fu la genesi della bolla immobiliare e conseguenti titoli tossici che portarono al salvataggio (in qualche caso al fallimento )delle più importanti banche e l'inizio dell'attuale crisi.Come vedi,neanche affidarsi ai pareri di illustri economisti è garanzia di avere ragione.In ogni caso c'è ancora un punto da chiarire:sono molti anni che non voto, a mio parere è necessaria una rivoluzione popolare (prima o poi avverrà) che cancelli l'attuale sistema che ci governa.Non ci sono più margini di manovra,i nuovi pagliacci,stanno seguendo le orme di chi li aveva preceduti:scaricano i problemi di oggi sulle generazioni di domani,in sostanza tirano a campare...mentre il paese affonda!
Giorno: 24/07/2015, 15:54:52
Da "esterno", mi sa che avete ragione entrambi. Magari non siete daccordo su cosa incide di più, ma i problemi sono quelli.

Un piccolo appunto storico: nel 1963, durante il "boom" economico, l'Italia aveva un inflazione attorno al 25% (VENTICINQUE, non due virgola cinque!!) e un'evasione fiscale a livelli record, eppure avevamo l'economia più forte del mondo.

Tornando ai nostri giorni, io ho la forte impressione che qui ci stiano colonizzando in maniera brutale e in questo c'è una collusione dei mass-media che è quanto meno scandalosa... Sembra che i problemi principali del nostro paese siano il matrimonio dei gay e la teoria dei gender che vorrebbero insegnare fin dalle elementari (inquietante, da incubo!).

Per come stanno andando le cose, a me quest'Europa sta facendo sempre più PAURA, altro chè...
Sono una carota in cerca di sè stessa...