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Giorno: 16/12/2014, 09:50:11
Concordo con carotino. Inoltre il mantenere il sangue freddo, non dovrebbe essere un optional per uno scacchista.
Salvatore - "In me vis sortis nulla sed ingenium"- "Dalle sconfitte alla vittoria: è questa la strada di ogni scacchista!" : Jurij Averbach.
Giorno: 30/10/2020, 10:56:12
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Giorno: 17/12/2014, 11:33:37
E' successo di molto peggio anche tra Super GM:

Nel torneo di Linares 1994 Polgár subì una sconfitta controversa per mano dell'allora campione mondo Garry Kasparov.
La Polgar aveva 17 anni ed era stata invitata a questo prestigiosissimo torneo di quei tempi!
Dopo 4 turni La Polgar aveva 2 punti su 4, ed essendo solo una ragazzina 17enne in mezzo a campioni affermatissimi era un grandissimo punteggio.
Al 5° turno incontra Garry Kasparov.
In quella partita il campione del mondo ad un certo punto ha cambiato idea dopo aver lasciato il pezzo, lo ha ripreso trasferendolo in una casa diversa.
La Polgár non ha contestato e successivamente dichiarò: "stavo giocando contro il campione del mondo e non volevo causare spiacevoli inconvenienti durante il mio primo invito ad un evento così importante. Avevo anche paura che se la mia denuncia potesse essere annullata e sarei stata penalizzata del tempo, di per sé già scarso".
Nel contempo lei confidava che l'accaduto fosse stato ripreso dalla troupe televisiva: difatti la videocassetta ha mostrato che le dita di Kasparov hanno lasciato il cavallo per circa un quarto di secondo.
Il direttore del torneo è stato criticato per non aver dato la sconfitta a Kasparov malgrado la testimonianza della registrazione.
Ma la cosa non fini qui:
La Polgár si ritrovo con Kasparov nel bar dell'hotel, chiedendogli: "Come hai potuto fare questo?".
Kasparov ha risposto tramite i giornalisti che la sua coscienza era pulita, poiché egli non era a conoscenza della regola del pezzo lasciato pezzo giocato.
Nei 6 turni successivi la Polgar è andata in crisi facendo solo mezzo punto su 6.
Giorno: 17/12/2014, 12:32:03
E' possibile vedere il video di kasparov contro la polgar da qualche parte su internet, grazie!!!
ciao.gif
Giorno: 17/12/2014, 13:09:07
Cmq c'è da dire una cosa: Orco ha espressamente detto che il suo avversario NON HA LASCIATO IL PEZZO:"Intendo dire che non lasciava il pezzo, lo teneva ancora con le dita ma fisicamente posato in h7".
Ora, senza andare a spulciare troppo nel regolamento, menziono solo l'articolo che ci interessa per il caso specifico, che è l'art.4 e il 12 del Regolamento FIDE:

ART. 4 - L’ESECUZIONE DELLA MOSSA
REGOLE DEGLI SCACCHI FIDE -
4.1
Ogni mossa deve essere eseguita con una sola mano.
4.2
Verificato che abbia prima espresso la sua intenzione (per esempio, dicendo ‘j'adoube’ o ‘acconcio’), il giocatore che ha la mossa può acconciare uno o più
pezzi sulle rispettive case.
4.3
Tranne quanto previsto dall’Articolo 4.2, se il giocatore che ha la mossa deliberatamente tocca sulla scacchiera:
a.
uno o più pezzi del proprio colore, egli deve muovere il primo pezzo toccato che possa essere mosso; o
b.
uno o più pezzi dell’avversario, egli deve catturare il primo pezzo toccato che possa essere catturato; o
c.
un pezzo di ciascun colore, egli deve catturare il pezzo dell’avversario con il suo pezzo o, se ciò è illegale, deve muovere o catturare il primo pezzo
toccato che può essere mosso o catturato. Se non fosse possibile determinare se il giocatore ha toccato per primo un suo pezzo o uno dell’avversario, si
considererà che abbia toccato il suo pezzo prima di quello appartenente al suo avversario.
4.4
Se un giocatore avente la mossa: a deliberatamente tocca il suo Re e una sua Torre egli deve arroccare da quel lato, se la mossa è legale.
b.
deliberatamente tocca una Torre e poi il suo Re, non gli è permesso arroccare da quel lato in quella mossa e la situazione sarà governata dall’Articolo 4.3.a.
c.
volendo arroccare tocca il Re, o Re e Torre nello stesso momento, ma l’arrocco da quel lato è illegale, il giocatore deve fare un’altra mossa legale con il suo Re(che può comprendere l’arrocco dall’altro lato
). Se il Re non ha mosse legali, il giocatore è libero di fare qualsiasi altra mossa legale.
d.
promuove un pedone, la scelta del nuovo
pezzo diventa definitiva quando il nuovo
pezzo ha toccato la casa di promozione.
4.5
Se nessuno dei pezzi toccati può essere mosso o catturato, il giocatore può fare qualsiasi altra mossa legale.
4.6
Quando un pezzo, come mossa legale o parte di una mossa legale, è stato lasciato su una casa, non può essere mosso in un’altra casa per quella mossa.
La mossa si considera eseguita:
a.
nel caso di cattura, quando il pezzo catturato è stato tolto dalla scacchiera e il giocatore, avendo deposto il proprio pezzo nella nuova casa, ha rilasciato dalla
propria mano tale pezzo catturante;
b.
nel caso dell’arrocco, quando la mano del giocatore ha rilasciato la Torre sulla casa da cui prima è transitato il Re. Quando il giocatore ha rilasciato dalla propria mano il Re, la mossa non è ancora completamente eseguita, ma il giocatore non ha più alcun diritto di fare altra mossa se non l’arrocco su quel lato, sempre che ciò sia legale;
c.
nel caso di promozione di un pedone, quando il pedone viene tolto dalla scacchiera e la mano del giocatore ha rilasciato il nuovo pezzo posizionandolo nella casa di promozione. Se la mano del giocatore ha lasciato il pedone che ha raggiunto la casa di promozione, la mossa non è ancora completamente eseguita, ma il giocatore non ha più alcun diritto di muovere il pedone in un’altra casa.
Si dice che una mossa è legale quando tutti i parametri di rilievo dell’articolo 3 sono stati soddisfatti. Se la mossa non è legale, sarà sostituita da un’altra mossa in base all’articolo 4.5.
4.7
Non appena un giocatore deliberatamente tocca un pezzo perde il diritto di reclamare per la violazione dell’articolo 4 da parte del suo avversario



ART. 12 - IL COMPORTAMENTO DEI GIOCATORI
12.1
I giocatori non devono prendere iniziative che arrechino discredito alla partita di scacchi.

12.2
Ai giocatori non è consentito abbandonare l’area del torneo (playing venue) senza il permesso dell’arbitro. Per area del torneo si intende l’area di gioco, i
servizi igienici, l’area per il ristoro, le aree predisposte per i fumatori e altri spazi definiti dall’arbitro.
Al giocatore avente il tratto non è consentito lasciare l’area di gioco senza il permesso dell’arbitro.
12.3
a.
Durante il gioco ai giocatori è vietato fare uso di note, fonti di informazione, consigli, o analizzare su di un’altra scacchiera.
b.
Al giocatore è vietato avere telefoni cellulari o altri mezzi elettronici di comunicazione nell’area riservata al torneo senza il permesso dell’arbitro,
a meno che non siano completamente spenti. Se una di queste apparecchiature produce un suono, il giocatore perderà la partita.
L’avversario vincerà. Comunque, se l’avversario non può vincere la partita mediante una qualsiasi serie di mosse legali, il suo punteggio sarà la patta.
c.
E’ permesso fumare solo nell’area designata dall’arbitro.
12.4
Il formulario deve essere usato solo per annotare le mosse, il tempo segnato dagli orologi, le offerte di patta, le indicazioni relative a una richiesta
e altridati di rilievo.
12.5
I giocatori che hanno terminato le loro partite devono essere considerati alla stregua di spettatori.
12.6
E’ vietato distrarre o infastidire l’avversario in qualsivoglia maniera. Ciò comprende immotivate richieste o offerte di patta o l'introduzione di una fonte di rumore nell'area di gioco.

12.7
L’infrazione di una qualsiasi parte degli Articoli da 12.1 a 12.6 comporterà
penalizzazioni in accordo con l’Articolo 13.4.
12.8
La partita è persa per quel giocatore che per sistentemente rifiuta di obbedire alle Regole degli scacchi. Il risultato dell’avversario sarà deciso dall’arbitro.
12.9
Se si verifica che entrambi i giocatori sono colpevoli in base all’Articolo 12.8, la partita sarà dichiarata persa per entrambi i giocatori.
12.10
Nel caso dell’Articolo 10.2.d o dell’Appendice D un giocatore non può appellarsi contro le decisioni dell’arbitro.
Diversamente un giocatore può appellarsi contro qualunque decisione dell’arbitro, a meno che le regole della manifestazione prevedano diversamente.

Ora, se l'avversario di Orco ha mandato il suo re avanti ed indietro senza lasciarlo di fatto con le dita, può farlo. Ma se l'avesse portato in campo avversario, magari toccando qlke pezzo, allora è una chiara AZIONE DI DISTURBO. E' EVIDENTE del il 4.6 fa "a cazzotti" con il 12.6...Per questo avevo chiesto una delucidazione sui fatti. Passo e chiudo a voi studio!biggrin.gif
ciao.gif
Giorno: 17/12/2014, 13:23:35
Ringraziamo Ciak per il gustoso aneddoto: "Grazie Ciak!". Ora veniamo alla questione. In primis, la Polgar dovrebbe mangiare di meno. Sembra la versione magiara di Marisa Laurito. Non accetto questo lasciarsi andare delle donne dell'Est europeo, ancor più se vivono negli Stati Uniti, patria di pirati e obesi, dove dovrebbero, invece, dare il buon esempio, esportare il motto latino "ora et labora" in luogo del "magna e caca" lì in voga.

Punto secondo: le donne non dovrebbero giocare a scacchi. Uh, uh! Ecco che si indignano! Ecco un pomodoro! Ma è proprio così e lo ribadisco: non dovrebbero giocare a scacchi. E non lo dico perché misogino, figuriamoci. Amo, anzi venero le donne, non sarei potuto nascere in quest'era, senza. Ma gli scacchi non sono per loro, perché troppo emotive, povere cucciole. Persino nel gioco online si lasciano andare a incredibili blackout dovuti all'emozione, alla paura dell'ignoto. Proprio ieri notte ho sfidato una danese in una blitz. Una danese, voglio sottolineare, una nordica di sangue freddo, e non una di Ragusa o Santorini. Da esperto trainer psicologico quale, assai modestamente, mi ritengo, e potendo contare, come Berliner, su un mio sistema di mosse mentali, ho aperto l'incontro muovendo 1. h4. Dall'altra parte, silenzio. Ma percepivo, attraverso lo schermo, il ronzio dei suoi neuroni impazziti. Ha pensato ben due minuti e mezzo, per poi rispondere con un timido 1. d6. Ed io implacabile: Th2!! E la fanciulla, dopo altri sessanta secondi di elucubrazioni esasperate, ha saggiamente abbandonato. E il suo ELO online era di tutto rispetto!

Ora, che cosa insegna questa storia? È pacifico: che le donne non possono giocare a scacchi.

Veniamo al tema del topic, alla Polgar. La signorina diciassettenne mette in difficoltà nientepopodimeno che Kasparov. Poi, improvvisamente, si fossilizza su un cavillo del regolamento e manda a peripatetiche non solo quella partita, ma anche le successive, totalizzando solo mezzo punto su sei disponibili, poiché ancora fortemente scossa dal decimo di secondo "rubato" dal cavallo di Kasparov. Ma stiamo scherzando? Dobbiamo seriamente avere a che fare con un soggettone simile? Vuoi vedere che la signora, dall'episodio del 1994, non si è mai ripresa? Per la frustrazione si votò a una dieta speciale fatta di bomboloni alla nutella e salame. E i risultati si vedono oggi nel suo girovita.

Dunque, da quest'altra storia, cosa si evince? Qual è la morale? È palmare: che le donne non dovrebbero giocare a scacchi.
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Giorno: 17/12/2014, 15:58:24
La pensi esattamente com Kasparov, io invece no e son contento di questo mio diverso modo di vedere la vita.
Non per niente sono amico della Judith e non di Garry. :)
Ma guarda la vita cosa porta...
Kasparov si è presentato più volte come candidato alla presidenza Fide e per adesso non lo hanno mai eletto. Detta così potrebbe essere banale perché sono più scelte dettate dalla politica che non dalla persona, eppure, sinceramente, non lo voterei neppure io poiché ai tempi dicendo "non lo sapevo" si è messo in posizione di persona poco credibile e difficilmente potrebbe far cambiare idea.
Kramnik non lo avrebbe mai fatto (come quasi tutti gli altri campioni)... Non mi dispiacerebbe se anche lui cercasse la via della presidenza e ci riuscisse perché Vladimir, al contrario di Garry,mi darebbe più fiducia!
Giorno: 18/12/2014, 00:12:32
Cosa c'entra la vita, scusa? Ti riferisci alla vita in quanto arco esistenziale, o al ventre convesso della Polgar? A volte mi turbi.
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