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Giorno: 15/12/2014, 08:55:25
una questione regolamentare assai spinosa
Ieri, nel quarto turno del mio torneo sociale, ho perso una partita che avrei potuto vincere a mani basse e che, in effetti, dopo una quindicina di mosse era già decisa in mio favore.
Guadagno due pedoni centrali secchi senza il minimo controgioco suo, vedo che ha un pezzo mal messo e finisco per guadagnarlo.
Lo pongo sotto assedio e quì succede il guaio: in posizione difficilissima, il mio avversario capisce di dover spostare il re, ma non a dove e... sentite questa: lo prende e da h8 lo mette in h7, ci pensa un minutino e capisce che in h7 verrebbe sbudellato e lo così lo sposta in g8 (dove cmq è vinta per me ugualmente ma c'è bisogno di molta più fatica).
Intendo dire che non lasciava il pezzo, lo teneva ancora con le dita ma fisicamente posato in h7.
Non ci ho visto più dalla rabbia (sebbene non ho fatto sceneggiate): mi dicono che il regolamento lo consente (anche perchè non è la prima volta che mi capita uno che fa una cosa del genere), ma se è così è un regolamento di MERDA.
Non esiste che uno sposti i pezzi e li metta nelle varie case fin quando non trova quella migliore.
E che facciamo? Analizziamo???.
Tanto vale presentarsi col tablet allora, e aspettare le mosse del motore...
Muovendo i pezzi nelle varie case, il cervello riceve informazioni sulla posizione che magari non riceverebbe se uno si limitasse a pensarci a mente e basta: uno potrebbe accorgersi di un doppio, un'infilata, o altre cose, che a magari pensandoci solo a mente, sfuggono!
A quel punto ho perso la calma e la tranquillità e non ci ho capito più nulla, facendo una mossa debole dietro l'altra.
Nei semilampo poi non ne parliamo: mi sarà capitato almeno dieci volte; mi ricordo di un tizio che letteralmente con la donna tutte le mosse legali possibili per poi andarla a mettere (in f5) proprio dove si salvava dal matto (e poi al solito, incazzatura>mosse deboli>sconfitta).

Lo trovo un comportamento di una scorrettezza e slealtà veramente pazzeschi.
Vorrei sapere che ne pensate e se è il caso, vorrei farmi promotore di un'iniziativa presso la FSI per cambiare il regolamento: il pezzo toccato va mosso e la mossa va completata, senza fare mille tentativi in case diverse.
Giorno: 22/02/2020, 11:10:28
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Giorno: 15/12/2014, 09:32:19
Secondo me non è una questione di regolamento, ma caratteriale. Sei troppo "sanguigno". smile.gif

Cosa avresti fatto allora con quell'indiano che prima di muovere allungava centinaia(!) di volte la mano verso i vari pezzi e continuava a dondolarsi avanti e indietro, mormorando incessantemente: "io ti distruggerò, io ti distruggerò, io ti distruggerò...".
A un certo punto al suo avversario (mi sembra fosse un MI tedesco) saltarono i nervi e, esasperato, commise una serie di cappelle che lo portarono a perdere una partita vinta!

Un consiglio (se mi posso permettere):

Isola la mente e concentrati solo sull'essenziale (piani e varianti). Poi l'avversario faccia quello che vuole, è come se non esistesse.

ciao.gif
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 15/12/2014, 09:39:41
No, assolutamente.
E' una porcata bella e buona, altro che storie.
Anche perchè posterò la partita e vi renderete conto che se lui avesse lasciato il pezzo dove la aveva messo inizilamente, era questione di dieci mosse e perdeva.
I trucchetti, le furberie, lasciamoli ai pokeristi.
A scacchi deve vincere l'intelletto, ma lealmente.
Mai io mi son sognato di fare una cosa del genere e mai lo farò.
Oltretutto io posso pure pensare che qualche giocatore navigato, non era il caso del mio avversario cmq, lo faccia pure apposta per destabilizzare piscologicamente l'avversario; un pò come carlsen quando si è messo a ridacchiare e fare le smorfiette quando anand ha mancato il tatticismo vincente mi pare nella sesta.
Penso di lasciare il gioco a tavolino se non cambiano regolamento perchè non posso accettare una cosa del genere.
Giorno: 15/12/2014, 10:43:17
A te fa bene il gioco a tavolino, perché ti prepara alla vita di ogni giorno!! biggrin.gif
Giorno: 15/12/2014, 11:05:53
smile.gif
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 15/12/2014, 13:12:18
Scusate ma a me della filosofia frega molto molto poco: sono un chimico d'altra parte...
La questione è estremamente pratica: muovere un pezzo lungo tutte, o molte, delle case sua case legali di movimento (senza lasciarne il contatto con la mano), e scegliendo dopo varie prove la casa migliore PER QUANTO MI RIGUARDA E' SLEALE, perchè uno la sua mossa se la deve pensare a mente.
Potrei capire una qualche forma di tolleranza nei tornei blitz, ma non a cadenza classica, assolutamente no.
E' la stessa cosa, concettualmente, di scrivere la mossa sul formulario prima di farla fisicamente: uno potrebbe fare analisi lunghissime e dimenticarsi di quello che aveva pensato prima; il formulario non può essere usato per prendere appunti!
E la scacchiera non può essere usata per prendere appunti visivi!
Quant'è vero iddio, se non riusciròa far cambiare il regolamento dalla fsi, finisco il torneo e non giocherò mai più a cadenza classica.
Giorno: 15/12/2014, 13:44:45
La filosofia è soprattutto pratica.

Ci sono quelli che si arrabbiano perchè piove, "Porca miseria! Perchè piove proprio adesso? PERCHE'?? Non poteva aspettare domani? Non è giusto! Tempo sozzo e infame!!". Poi ci sono i filosofi, che pur essendo dispiaciuti della pioggia, si limitano ad aprire l'ombrello. Altrimenti se stanno li a lamentarsi si bagnano tutti... E soprattutto non smette di piovere! smile.gif
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 15/12/2014, 13:55:09
Fratello caro, ma tutte a te succedono? E che cosa... Perché non provi a contattare Paloma Summer, dovrebbe essere ancora viva e potrebbe aiutarti. Oppure fai un po' di yoga, mangia meno carne, insomma migliora il tuo karma. Pensa che per precauzione ti sto scrivendo con una mano sola. E che è...

E comunque, caro mio, anziché prendertela con i filosofi, fatti un esame di coscienza. Sarai pure un chimico, ma sei un po' ingenuo, un chimico alla De André... Poi ti logghi al forum e fai il leone da tastiera. E tirare fuori le palline a tempo debito, cioè in torneo, quando? Mi dirai, il regolamento prevede lo smanettamento dei pezzi. E allora non ti innervosire, per Mel Gibson! Quando il mio ex coinquilino portava gli amici a casa in piena notte, montavo in bestia e non riuscivo più a chiudere occhio, anche dopo che quelli si erano coricati. Ma se, sempre in piena notte, si alzava per andare in bagno e mi svegliava, non mi innervosivo mica, in quanto il regolamento non scritto del buon flatsharing (per sbalordirvi con un anglismo) non vieta la pisciatina notturna.

E poi reagisci, per Mosè, gioca d'astuzia. Come potrà mai pensare come un umano il tuo Lucaschess, se il suo sviluppatore si perde in un bicchiere d'acqua! Perderesti anche contro lo sfidante scimmia, se il makako iniziasse a giochicchiare coi pezzi. Dovevi agire! Come? Chiamando l'arbitro e dicendogli che al tuo tavolo si rasentava la scorrettezza, che richiamasse il tuo avversario. Quest'ultimo, in posizione inferiore e con un pedone in meno, si sarebbe vergognato e confuso al posto tuo, e avrebbe miseramente perduto. Invece hai taciuto e commesso cappelle degne di un cantore gregoriano, andando in svantaggio e non potendo più protestare senza passare per rosicone.

Altro che cambiare il regolamento!
Giorno: 15/12/2014, 14:08:20
Non so se mi fa più schifo il comportamento del mio avversario o più pena i vostri discorsi.
Se uno non ha niente da dire se non delle emerite minkiate, forse forse star zitti è la soluzione migliore.
Fortunatamente, in entrambi i casi, non dovrò averci a che a che fare se non molto molto molto sporadicamente.
Giorno: 15/12/2014, 15:10:33
Dai Orco, ormai abbiamo imparato a conoscerci e personalmente ho sempre avuto stima delle cose che dici proprio perché sei un scacchista vero e agonista.
Tralascerei la filosofia perché sopra di essa c'è sempre la parola di Dio che ci propone di amarci gli uni e gli altri.

La questione è di regolamento, inventato da uomini come te e me.
oggi il regolamento è chiaro anche su questo punto, se uno lo facesse in malafede potremmo comunque appellarci al comportamento antisportivo.
Per questo per me il regolamento va bene anche così, ma se riuscissi a farlo cambiare non avrei problema ad adeguarmi poiché non mi è mai capitato di farlo.