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Giorno: 18/01/2012, 18:20:39
Il messaggio è stato nascosto dai moderatori
"Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi" Antoine de Saint-Exupéry
Giorno: 17/01/2021, 03:56:49
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Giorno: 18/01/2012, 18:43:12
A Desalambrar, non vedo nessun motivo per offendere gratuitamente chi ha espresso la propria opinione in maniera educata, anche se non ha colto l'ironia nel post in questione. E anche non vedo motivo per storpiarne deliberatamente il nickname.
"Questo era un re nero intelligente, dato che ha deciso di suicidarsi al centro dalla scacchiera. Un re mediocre avrebbe scelto un angolo" [Aaron Nimzowitsch]
Giorno: 18/01/2012, 19:22:24
Vorrei tornare un attimo sul discorso del "certificato". Anche io come Riva non sono molto d'accordo e, per spiegare il mio pensiero, faccio un esempio:

supponiamo che io debba assumere in un'azienda un impiegato che deve conoscere il russo.

Certo, mi può portare un attestato che conferma che ha frequentato un corso di russo oppure un diploma di laurea o qualunque altro documento.

Tuttavia prima di assumerlo io lo metto a parlare con un madre lingua russo e poi mi faccio dire come se l'è cavata. Certificati, attestati e fogli vari hanno un valore solo se sono accompagnati dalla dimostrazione di saper fare quel lavoro.
Giorno: 18/01/2012, 22:54:39
ciao

QUOTO MATTHAEUS

@Matt "un cuore coraggioso e ....."

@zigalilla: ciao. Posso essere d'accordo con la tua idea ma così facendo per ogni maestro dobbiamo trovare un gran maestro disposto a garantire per lui. Nella pratica direi invece che ogni insegnante si crea le sue "credenziali" dai commenti dei colleghi e allievi o dai risultati che questi ultimi raggiungono.

ciao.gif
Giorno: 19/01/2012, 11:25:13
@A Desalambrar: quoto 100% Matthaeus
Hai letto il regolamento?
Giorno: 19/01/2012, 12:12:48
Mi sa che però che prima sia doveroso parlare di chi sia il "target" dell'allenatore. Stiamo parlando di bambini, adolescenti, adulti, agonisti dilettanti o agonisti professionisti?
Tutte queste tipologie hanno esigenze ben distinte e diverse le une dalle altre. Metterle tutte assieme in un bel minestrone o ignorarle come si è fatto finora rischia di far diventare tutto il discorso molto astratto e sostanzialmente inutile.

Cominciamo dai bambini e mi sembra che qui il settore sia abbastanza ben "coperto". Mai abbastanza, per carità, ma credo che anche nei circoli più perifici ci sia molta attenzione nei riguardi dei nostri pargoletti e che la federazione si sia data molto da fare. Lezioni private? Mi sembrano un'assurdità. Il Bambino è un piccolo genio? Allora si deve passare come minimo alle lezioni di un GM, il chè salta a piè pari la stragrande maggioranza dei vari istruttori privati.
Adolescenti: vale quasi lo stesso discorso fatto coi bambini, solamente che in questo caso i baldi giovanotti sono un po' meno seguiti. Lezioni private? Potrebbero servire, perchè no? Sono indispensabili? Non spariamo panzane!
Adulti, agonisti e non. L'adulto per essere tale deve sapersi arrangiare (per definizione!) e quindi dovrà crearsi il suo percorso, il suo metodo di studio e i suoi obiettivi. lezioni private? Anche qui, perchè no? Potrebbero aiutare nell'impostazione e nel dare qualche spunto ma niente più. Credo che si dovrebbe puntare più sullo scambio di idee e sulla raccolta di informazioni da libri, riviste e quant'altro, ma soprattutto sull'esperienza.
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 19/01/2012, 12:15:04
A quanto scritto da Carotino aggiungo anche che, oltre all'età, bisogna vedere anche la "base" su cui interviente l'allenatore. Ovvero: si tratta di un bambino che però sa già i rudimenti, o un adulto totalmente principiante, o un adolescente che vuole "puntare in alto" , e cosi via...
Kings will be kings Pawns will be pawns
Giorno: 19/01/2012, 14:32:06
@Ghiceda

Posso essere d'accordo con la tua idea ma così facendo per ogni maestro dobbiamo trovare un gran maestro disposto a garantire per lui. Nella pratica direi invece che ogni insegnante si crea le sue "credenziali" dai commenti dei colleghi e allievi o dai risultati che questi ultimi raggiungono.

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E' solo in parte vero. In realtà si possono avere utili informazioni anche in altri modi. Ad esempio scambiandosi informazioni. Se qualcuno ha preso lezioni da ( per esempio) Passerotti può dire agli altri come si è trovato, come sono le lezioni e, soprattutto, quali risultati ha ottenuto.

Tempo fa qualcuno aveva messo un messaggio sul GM Smirnov e sui suoi corsi. Io ero andato a vedere e avevo trovato tante testimonianze, tutte entusiastiche, su di lui. Dei tanti giocatori che avevo visto, uno era italiano e diceva di essere migliorato tantissimo. Allora non ho fatto altro che andare sul sito della FSI e ho scoperto che in realtà il suo Elo era calato sotto i 1400 punti. I motivi potevano essere tanti ma in ogni caso non era sicuramente un bel modo di presnetarsi per Smirnov. Fatti, non parole, diceva una vecchia pubblicità.

Io posso anche andare in giro a raccontare di battere CM, M o MI ma quello che conta sono i fatti, il resto sono solo chiacchiere.

Un altro modo è quello di chiedere direttamente all' istruttore: a chi hai insegnato? Quali risultati hanno ottenuto i tuoi allievi? Non c'è nulla di male e se un istruttore è bravo non avrà alcuna remora a darti le risposte, risposte che tu potrai controllare.

Infine esiste la possibilità di fare una lezione ( o anche di più) gratuita per vedere come si svolge e poter così decidere.
Giorno: 19/01/2012, 14:52:54
Poffarbacco! Vuoi dire che Tarassoli è migliore del GM Sminrov? confused.gif

...W O W !!! E' una forza quest'uomo!

E' proprio vero che l'Italia è la terra dei geni incompresi....
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 19/01/2012, 15:18:04
In effetti quello che dice jackRipper è giusto. io aggiungerei anche che occorre valutare gli obiettivi che uno si pone e come li vuole raggiungere.