| Giorno: 15/07/2011, 11:57:21 | |
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gioco per corrispondenza ciao a tutti, oggi voglio sottoporvi un quesito che mi tormenta ormai da parecchi giorni: come bisogna approcciarsi ad una partita per corrispondenza (io gioco senza engine)? voglio dire: quanto tempo bisogna dedicarci alle mosse per migliorare ?? e quanto in profondità bisogna calcolare??
grazie in anticipo per le risposte ![]() daniel |
| Giorno: 23/05/2012, 18:16:12 | |
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gioco per corrispondenza
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| Giorno: 15/07/2011, 12:16:03 | |
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Ciao e benvenuto su gs!
Molto dipende dal tempo delle partite, dal numero di partite che giochi contemporaneamente, dal livello dei tornei che giochi. Personalmente uso questo metodo. Partite tutte con lo stesso tempo (3 giorni, di solito), un giorno analizzo tutte quelle dove ho il bianco, il successivo quello dove ho il nero. Il tempo che devi dedicare ad ogni partita dipende dal tuo livello di gioco! Fin quando ne ho possibilità consulto i database online (chesslive per esempio): ti serve a tenerti aggiornato sulle novità teoriche o su linee di gioco poco conosciute...quindi ne approfitto per ripassare le aperture! in genere bastano pochi minuti per decidere mossa e linea di gioco da seguire... Nel mediogioco prendo sempre appunti sulle partite che gioco, (vale per tutte, anche le più "banali"). Qiu puoi seguire qualcuno dei metodi illustrati nel MAAG (chiedi a Carotino, Ghiceda, Bini...): nel mediogioco dedica ancche 10/15 minuti a mossa (ti metti accanto l'orologio degli scacchi...il ticchettio ti aiuta!) Per il finale: almeno il doppio del tempo, 15/20 minuti, se devi decidere linee di gioco, tutto il tempo che vuoi per le singole mosse...(tieni presente che se sbagli in apertura hai qualche possibilità di tirare avanti la partita, se sbagli nel mediogioco hai remote possibilità di finire la partita, se sbagli nel finale, hai perso!) Quello che devi decidere prima di ogni torneo, dipende da te: ed è molto importante! Cerca di decidere prima quali aperture giocare e quali linee seguire nel mediogioco. Non ultima: all'inizio non caricarti di troppe partite, sei/otto bastano: inizia il torneo successivo solo quando ne hai terminato almeno la metà. Col tempo arriverai a giocarne molto di più contemporaneamente, col tempo, però... |
| Giorno: 15/07/2011, 12:32:15 | |
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grazie grazie mille dei preziosi consigli: voglio proprio far carriera qui e su queenalice! (anche se sono solo in apertura sono convinto che qualche punto riuscirò a farlo)
linee usate: contro d4: est indiana contro e4: siciliana contro c4: Cf6 contro f4: d5 col bianco: sistema colle ![]() |
| Giorno: 15/07/2011, 12:32:23 | |
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Ciao!!
Bhè direi che per "migliorare" tutto è utile, ma solo con il gioco per corrispondenza non si arriva da nessuna parte, mi spiego meglio: sono stati esposti diversi metodi di studio e di allenamento per migliorare, ma alla fine l'unico modo per migliorare resta quello di, 1) Studiare le partite dei Grandi Maestri commentate.( se ti interessa ti posso consigliare un paio di libri a questo proposito...) Visto che sei all'inizio ti consiglio le partite dei Grandi Maestri del passato (inizi 900'), in quanto sono più semplici da comprendere rispetto a quelle più recenti e, a parer mio, per un principiante più utili! 2) Studiare i libri di strategia e di tattica! (Per quanto riguarda i classici sono molto buoni e per questo te li consiglio, fatta eccezione per il "Mio Sistema" di Nimzowitsch ( ), non perchè non sia un buon libro (anzi forse dei classici è il migliore!), ma perchè espone una visione del gioco troppo angolata, che da un principiante potrebbe essere fraintesa (Io per esempio lo lessi quando ero 1N e non lo capii in pieno neanche allora! Anzi... penso che neanche adesso lo abbia capito completamente! )Per quanto riguarda il gioco per corrispondenza ti rispondo con una frase di Richard Rèti: [Quegli appassionati del gioco che mi chiedono quante mosse sono solito prevedere quando eseguo una combinazione, restano sempre perplessi quando rispondo loro, con assoluta sincerità, "di regola nessuna".] In poche parole, per giocare bene a scacchi e per analizzare con oggettività una posizione, come diceva Lasker, bisogna avere anzitutto un buon "senso della posizione". Calcolare varianti su varianti è inutile (e impossibile, a meno che tu non sia un chess engine ), perciò lo scacchista trova la mossa corretta basandosi su una corretta analisi della posizione, quindi delle sue debolezze, di quelle dell'avversario, dell'attività dei pezzi...Fatto questo discorso non pensare che la tattica sia inutile: è un pò come i calcoli nella matematica... se non sai risolvere un problema con il ragionamento, che te ne fai della capacità di fare calcoli? Spero di esserti stato utile! ![]() "Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi" Antoine de Saint-Exupéry |
| Giorno: 15/07/2011, 13:17:47 | |
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Concordo con A Desalambrar. Per quanto riguarda le raccolte di partite di GM ti consiglio il libro di Bronstein sul torneo di Zurigo (non ricordo il titolo), da molti ritenuto il migliore del suo genere. La pratica al tuo livello è molto importante, perciò gioca molto, specie contro gente più forte di te (ma non di troppo più forte) e analizza le partite dopo che hai giocato. Prova una vasta gamma di aperture (senza limitarti a quelle che hai citato tu) e vedi con quale ti trovi meglio. Per quanto riguarda l'allenamento, all'inizio conviene molto dedicarsi alla tattica perchè è molto importante a qualsiasi livello, in ogni caso puoi trovare un'ottima guida nel corso MAAG. Non dedicare tutto il tuo tempo alle aperture, ma in generale non "fossilizzarti" su un solo settore scacchistico, ma allenati in tutti i campi (per esempio, se giochi bene l'apertura ma sei scarso in finale sprecherai un sacco di buone posizioni in questa fase; se sei forte in finale ma scarso in apertura, probabilmente non supererai neanche il mediogioco...). L'ideale sarebbe bilanciare il tutto.
![]() I love London! |
| Giorno: 15/07/2011, 13:36:17 | |
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Già che ci sono aggiungo delle cose più pratiche! Mi ricordo che in uno dei tuoi post hai parlato di "aumentare il punteggio elo". Meno ci pensi e meglio è! (facile a dirsi, poi sono il primo a calcolarmi anche l'arrotondamento dei punti elo!)
Comunque se vuoi intraprendere il gioco agonistico devi fare tornei, anche semilampo! Studiare e giocare online non basta, serve l'esperienza agonistica. Dette questo volevo farti un discorso sulle aperture... già ho visto che hai un approccio sbagliato all'apertura: quando scrivi che a c4 "fai" Cf6 e a d4 l'est indiana è una visione troppo schematica. Le aperture non sono delle gabbie chiuse che non interagiscono tra di loro, le aperture sono un essere organico infinito, dove la creatività deve fare da padrona! Non guardare i nomi "altisonanti" e belli delle aperture (siciliana, bel nome no?), perchè quelli sono solo convenzioni per identificare una specifica sequenza di mosse! Secondo il tuo ragionamento schematico, dopo 1.e4 d5 2.exd Dxd5 3.d4 c5 4.c3 ci troviamo in una scandinava? Giusto? E invece no!!! Ci troviamo nella variante c3 della siciliana! Guarda la posizione come tale, e non come "siciliana o est indiana"; guarda la posizione come "chiusa", "aperta", "semiaperta" e applica i principi relativi a questo tipo di posizioni! (per le aperte ci sono determinate massime, per le chiuse altre e così via! Anche a questo proposito posso consigliarti libri..) Sono stato un pò troppo duro? Se così fosse l'ho fatto con affetto! ![]() "Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi" Antoine de Saint-Exupéry |
| Giorno: 15/07/2011, 14:00:25 | |
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ringrziamenti no tranquillo, mi fa bene ricevere risposte dure e precise: cercherò quindi di seguire il tuo metodo e di non focalizzarmi troppo sulla teoria delle aperture!
Mi sto già affezionando agli utenti di questo sito !!!daniel ![]() |
| Giorno: 15/07/2011, 16:07:29 | |
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Utente bannato
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Ah non ti fidare di "A Desalambrar", quel vecchiaccio (egli ha 78 anni suonati, d'altronde lo capisci dal suo stile di gioco!
). Lo studio delle aperture va fatto in una sola maniera: imparando le varianti a memoria e non facendosi tante domande... Più ne conosci e più diventerai un bravo scacchista!Alfredo Bobinsky (Artista circense) ![]() |
| Giorno: 15/07/2011, 21:45:05 | |
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@Bobinsky: Ahhhhh Bobinsky!!! Ti saluta Janusek! Ehm... a proposito... devo dirti una cosa a proposito di lui: l'altro giorno ha iniziato a giocare contro Deep-saros, ma quando ha visto che non faceva mosse del sistema, l'ha buttato e mi ha raccomandato di inserirlo nel bidone della differenziata giusto
! Mi ha detto "tanto l'avevo preso in omaggio!"Ho l'impressione che quella copia che ho messo nel bidone fosse la tua... ci ho pensato troppo tardi ![]() "Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi" Antoine de Saint-Exupéry |
| Giorno: 16/07/2011, 08:22:25 | |
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Utente bannato
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S A C R I L E G I O !!!!
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