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Giorno: 10/07/2021, 20:01:08
Kasparov figura barbina
Il Re e' tornato.
Garry Kasparov ha deciso oggi di cimentarsi contro alcuni dei migliori giocatori al mondo lampo.

Giocando aperture siciliane alla baionetta - come si giocavano in passato ed era terreno in cui Kasparov portava a casa quasi sempre risultato pieno - oggi non si fa piu' molta strada contro la preparazione teorica svolta dai giocatori moderni con i computer.

Quelle aperture predilette da Kasparov in passato a doppio taglio - Najdorf Ag5, cosi' come anche la Richter, l'attacco Keres - sono gia' 1-0 segnato in partenza da parte di Stockfish e Leela, come noi abbiamo visto in tutti questi ultimi TCEC.

Questi giocatori moderni giovanissimi possiedono una memoria di ferro e grazie ad essa conoscono a menadito le manovre dei computer stilizzate, standardizzate e facilmente assimilabili, per far fuori il nero in breve tempo, mentre Kasparov ha mostrato oggi non aver esperienza alcuna di gioco contro Stockfish. Nessun dubbio da parte mia che Karpov e Kasparov possano essere competitivi ancora oggi nel trattamento dei finali, soprattutto quelli di Torre che richiedono scarso allenamento e massimo know-how, e forse sono ancora superiori ai giovani in tutti i rari contesti specifici dove l'esperienza gioca ancora un ruolo.

Nel mediogioco l'esperienza di Kasparov pre-Stockfish oggi non solo conta nulla, ma e' addirittura un handicap per la sua predilezione di linee taglienti con il Nero. Sicuramente Karpov con la sua Caro-Kan o difesa Russa avrebbe potuto fare molte patte in piu' rispetto ad un Kasparov o anche ad un Fischer resuscitato, altro maestro del contrattacco con il nero.

Tempo fa lessi che Nakamura diceva di impiegare mediamente il suo tempo di studio nella seguente ripartizione:
- 80% analisi novita' teoriche recenti -
- 20% analisi sue partite giocate,
con un tempo minimo, nemmeno quantificabile, nello studio dei finali.

E' ovvio che se Kasparov o Karpov partono con un handicap cosi' pesante nelle aperture per loro non c'e' speranza gia' nel mediogioco di ribaltare con l'esperienza un risultato segnato in partenza.

Peraltro osservo che il croato Saric, con cui Kasparov ha condiviso la staffetta, stava andando benissimo in classifica dopo la conclusione della prima fase a semilampo, conclusa tra i primi. Egli perdera' un sacco di dollari proprio per colpa di Kasparov, anche con grande rammarico perche' non e' che in Croazia sguazzino nell'oro e Saric e' ben lontano da una posizione di vertice scacchistico che gli possa garantire ingaggi e premi ai ricchi tornei online.

Se fossi un uccellino, come mi piacerebbe sbirciare dalla finestra quanto aveva esultato Saric quando gli avevano comunicato il nome del compagno di staffetta



ciao.gifciao.gif
Giorno: 30/11/2021, 02:05:27
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Giorno: 10/07/2021, 20:12:18
In ogni caso pessima figura da parte di Duda e esecrabile addirittura quella di Anand.

Dopo che il giovane olandese Forrest aveva sconfitto facilmente la debole mossa Dc7 di Kasparov nella Najdorf con Ag5, Duda ha ripetuto la stessa linea di Forrest che sapeva essere data vincente da Stockfish.

Duda dovrebbe vergognarsi di aver avuto un'occasione unica di giocare contro la storia degli scacchi e di averla sprecata per guadagnare qualche dollaro, mostrando nessuna abilita' scacchistica particolare se non quella di avere una memoria di ferro nel ricordarsi la sequenza delle mosse di Stockfish.

Non pago delle due batoste, uno sconcertante Kasparov ha poi replicato per la terza volta Dc7 contro Anand, ottenendo, ovviamente, il medesimo risultato negativo delle partite precedenti. Per aver accumulato fortune finanziarie ingentissime con gli scacchi, Anand non avrebbe certo la necessita' di raccattare qualche dollaro come ha fatto Duda con questa vittoria praticamente a tavolino.

Conservavo qualche antipatia personale nei confronti dell'indiano. Dopo questo episodio odierno che testimonia il suo attaccamento al denaro la mia stima nei suoi confronti si e' certamente ancora indebolita.

Fossi stato io in Kasparov, al termine della partita avrei rinfacciato all'indiano la famosa frase di Francesco Ferrucci:
https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Ferrucci
Giorno: 11/07/2021, 12:34:24
Sinceramente non vedo che abbiano fatto di male...
Se vanno ad un torneo tanto per divertirsi un po' andassero a quello del bar sotto casa, altrimenti in un torneo internazionale cerchi di far punti

La colpa e' tutta di Kasparov
Giorno: 12/07/2021, 08:32:55
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Giorno: 14/07/2021, 01:38:40
Quando uno annuncia il ritiro, poi dovrebbe coerentemente non giocare piu'. Al massimo potrei concedergli manifestazioni per beneficenza o commemorative.
Ma invece e' pieno di grandi, da Kasparov a Kramnik per citare solo i piu' famosi, che annunciano in pompa magna, a volte in conferenza stampa, di ritirarsi dal gioco agonistico, salvo poi ogni tanto riapparire in qualche torneo. Non mi sembra serio!
Il piu' grande e' stato Fischer, che una volta raggiunto l'apice non ha piu' giocato. Non ha fatto annunci, conferenze stampa o proclami roboanti di ritiro; no, ha semplicemente smesso di giocare. E cosi' evitando il biologico decadimento e' diventato immortale.
Giorno: 14/07/2021, 07:45:12
L'ego e l'ambizione smisurate di Garry li abbiamo conosciuti bene. In cuor suo era ancora convinto di fare bene. C'e' stato uno scambio di battute sulla rete delle chat che riporto ed e' emblematico di quanto accaduto a Kasparov al suo ritorno (Elo lampo sceso da 2801 a 2644) e la incomprensione dell'evento che ne hanno ricevuto molti dei suo fan (tra cui io stesso ...).

Tizio scrive: " E' da quindici anni che non gioca, e' arrugginito ("rusty")

Caio risponde: "No, non e' da quindici anni che non gioca, e' da quindici anni che non lavora sugli scacchi"

Guardando l'evento sotto la lente dei contenuti di questa sezione, cioe' gli scacchi informatici, c'e' stata una frase di Kasparov rilasciata a Zagabria che testimonia quanto egli sia lontano oggi dalla comprensione degli scacchi moderni e dei computer.

"Ho guardato tutta la mia preparazione nel mondiale giocato contro Short e Stockfish l'ha demolita in un solo minuto !" Una persona che si esprime in questi termini dimostra di aver chiuso un libro e di non averlo piu' riaperto.

Kasparov va anche compreso per quanto di eccezionale riusciva a combinare in passato. Negli anni '90 la variante Najdorf era considerata da egli stesso un punto praticamente quasi sicuro con il nero, in particolare contro i suoi polli preferiti che commettevano l'imprudenza di giocare contro di lui la mossa iniziale 1 e4 (tra questi vanno ricordati Anand, Shirov, Gelfand). Il suo trattamento della Najdorf era basato sul principio di "chi arriva prima sull'arrocco avversario vince" e quasi sempre arrivava Garry prima dell'avversario.

Ispiro' milioni di scacchisti, tra i quali sicuramente il sottoscritto. Infatti fu Kasparov a convincermi ad abbandonare il Dragone con cui iniziavo a percepire sensazioni poco piacevoli contro giocatori a me inferiori perche' era sin troppo facile sperimentare l'attacco standard. Iniziai percio' a sperimentare impianti della siciliana senza il fianchetto, nella speranza di emulare lo stile di Kasparov. Temevo contro il dragone, come un po' tutti, l'attacco con h4 e g4 ed 0-0-0.

L'approccio scientifico agli scacchi attraverso i match al computer tra Stockfish e Leela ha dimostrato molti anni dopo che:

- il Dragone e' ancora giocabile, purche' alla mossa "h4" si replichi con la mossa di blocco "h5", necessita' che era stata capita per primo dal compianto Miles. Nelle partite tra Stockfish e LC0 infatti il dragone riesce miracolosamente ancora a tenere l'attacco standard se si gioca h5 e non e' ancora certa una sua confutazione definitiva, casomai la potremmo vedere al TCEC21. Negli anni 90 la mossa di blocco "h5" non era plausibile nello spirito della letteratura scacchistica dell'epoca sulla siciliana, e di cui lo stile esplosivo di Garry Kasparov ne era la massima espressione dinamica.

Io mi rifiutavo di giocare la mossa di blocco "h5" nel dragone. La phronesis dei libri e dei manuali infatti ammoniva allora:
"mai muovere pedoni sul lato dell'attaccante".

Ed infatti anche il piu' debole dei giocatori di categoria sociale giocava automaticamente sull'eventuale h5 del nero la mossa g4 e su h:g4 il bianco spingeva h5!

Manovre di attacco iperaggressive sulla mossa di blocco del nero "h5" con i sacrifici g4 e h5 nel dragone sono automaticamente rifiutate dai computer moderni che spiccano nella difesa, e che preferiscono un trattamento di gioco centrale con la mossa The1 e poi Cd5 con finale superiore, ma non automaticamente vinto a quanto sembra.

In conclusione: un variegato insieme di varianti siciliane cosi' predilette in passato da Kasparov, tra cui

- la Paulsen con "e6 & d6, oppure la sequenza "d6 & e6", la sequenza "d6 & Cc6" sono tutte demolite definitivamente dall'attacco standard con 0-0-0 e "g4 !" e poi h4, trattamento che si usava in passato principalmente contro il dragone.

Sembra che l'unica variante Siciliana che possa sopravvivere all'assalto analitico dei computer moderni possa essere la Najdorf, a condizione che il nero giochi e5! bloccando il centro e non giochi e6 trasponendo la Najdorf in uno schema Paulsen.
Giorno: 14/07/2021, 08:10:03
Un altro rilievo relativo all'inadeguatezza di Kasparov rispetto alla dinamica degli scacchi moderni paragonati agli scacchi del 1990 va posto in considerazione della mossa Dc7 da egli giocata in ben 3 partite a Zagabria, tutte e tre perse rapidamente.

1 e4 c5 2 Cf3 d6 3 d4 c:d4 4 C:d4 Cf6 5 Cc3 a6 6 Ag5
e6 7 f4 Dc7 ?!

A Zagabria Kasparov ha commentato che in passato avrebbe giocato sicuramente 7.. Db6 ma non poteva piu' farlo per l'inadeguatezza della sua preparazione teorica.

Il problema e' che egli ha giudicato "decent positions" le posizioni raggiunte in apertura della Najdorf contro Van Forrest, Duda e Anand quando il vantaggio sancito da Stockfish dopo Dc7 indica piu' probabilita' di 1-0 rispetto a 1/2-1/2
Giorno: 14/07/2021, 08:49:39
@Albitex

Io non ci trovo nulla di male e niente di poco serio a tornare a giocare, anzi lo trovo molto bello...
Questa e' la passione per gli scacchi che ti porta di nuovo a metterti in gioco contro qualcuno...
Poi e' ovvio che il tempo non passa mai senza conseguenze (eccetto Fischer ovviamente zizi.gif), sei un adulto e metti in preventivo che puoi racimolare pochi punti

P.S. Guarda che Fischer torno' a giocare nel 1992 contro il numero 100 della classifica mondiale e...
Punto 1: fece pure lui una figuraccia di fronte al mondo scacchistico di allora, dimostrando che il suo gioco era superato
Punto 2: C'e' pure il dubbio che Spassky lo abbia fatto vincere apposta per farlo tornare agli scacchi, del resto lui lo aveva sempre detto prima e dopo quel match che aveva accettato di giocare con Bobby per quel motivo...

Chissa' se Spassky e Smyslov sarebbero stati considerati i piu' grandi di sempre se si fossero ritirati appena vinto il mondiale
Chissa' perche' non viene ritenuto il piu' grande Morphy che divenne il piu' forte di tutti a 21 anni contro i 28 di Fischer...

E basta con SuperBobby che vola piu' veloce della luce e non ha nemmeno la kriptonite come punto debole!
Giorno: 14/07/2021, 17:23:13
Anche l'eta' avanzata di kasparov avra' pesato sulla sua debacle. A 58 anni non credo possa piu' rendere come quando ne aveva 30...
Giorno: 14/07/2021, 20:07:11
Solo una nota sulla risposta h7-h5 nel Dragone.

Questa non e' certo una novita' di Stockfish in quanto venne proposta e sostenuta da Soltis verso la fine degli anni 80.
Appena apparsa, questa sembro' subito spregiudicata e temeraria ma la pratica diede poi ragione a Soltis e h5 (spesso accompagnata dal "classico" sacrificio di qualita' in c3) divenne ben presto una delle armi difensive piu' insidiose e temibili nella Variante del Dragone.

Semmai la risposta h5 era ritenuta scorretta negli anni 70 e 80, non di certo negli anni 90.
Sono una carota in cerca di sè stessa...