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Giorno: 08/12/2020, 18:43:24
Col senno (motoristico) del poi ...
Stimolato dalle interessanti considerazioni dell'amico Kanizsa su quella che, forse, è stata "l'epoca d'oro degli scacchi moderni" (almeno per chi la ha vissuta da ragazzo), e cioè gli anni a cavallo dei trionfi del mitico Bobby, quando molti tendevano a prendere per oro colato le analisi delle poche riviste specializzate e/o dei pochissimi testi che andavano per la maggiore, ho deciso di riprendere finalmente una mia vecchia idea di sottoporre a un'impietosa revisione con i "quasi infallibili" motori di ultima generazione quelle che sembravano analisi "quasi infallibili" dei commentatori umani di qualche decina di anni fa.

Cominciamo con un classico sacrificio di Alfiere riportato a pag. 138-139 del pregevole "The art of attack in chess" del MI Vukovic, il cui solo grande difetto (almeno nella copia in mio possesso) è quello della notazione anglosassone (non algebrica), che ho sempre trovato estremamente fastidiosa.
Al sacrificio di Alfiere in h7 l'autore dedica un intero capitolo (il sesto), presentando la seguente posizione al solo scopo di dimostrare come non sempre tale sacrificio sia corretto e illustrare alcune delle risorse difensive del Nero:


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A questo punto, secondo Vukovic, il Bianco non ha difesa contro Rg7 e Th8, che recupera il materiale con migliori prospettive per il Nero.

In realtà, già con la scorretta 3.Tfxd1? SF dimostra che il Bianco non ha nulla da perdere.
Quando poi si gioca la più corretta 3.Taxd1! il discorso si ribalta completamente, e se il Nero insiste con la sua strategia di cattura dell'Alfiere, dopo


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il Bianco ottiene una facile vittoria.

Ancora una volta il Sacrificio Greco trionfa ... biggrin.gifbiggrin.gif

ciao.gifciao.gif
"TB or not TB..."
Giorno: 12/04/2021, 02:09:04
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Giorno: 08/12/2020, 19:06:27
Tipica di quel periodo innocente, dove trionfava il famigerato Ottimismo Didattico. Esempi simili ce ne sono a decine (probabilmente a centinaia).

Adesso abbiamo superato anche il periodo dei computer "calcolatori" e con l'intelligenza artificiale il gioco si è fatto meno arido e più umano, più creativo. Non è un caso che fuoriclasse del calibro di Carlsen e Caruana usino le reti nelle loro analisi e nella loro preparazione.
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 08/12/2020, 19:43:28
Proprio così, Carotino.

Ricordo ancora una partita che da ragazzo mi aveva fatto una tremenda impressione.

Si tratta della Velimirovic - Ljubojevich, giocata nel 1972, ma che conobbi solo qualche anno dopo sulla rubrica settimanale della rivista "Domenica Quiz", una versione "facilitata" della più famosa Settimana Enigmistica, e di cui riporto le prime 15 mosse:


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Il curatore della rubrica, il Maestro Renzo Cambi, si limitò a citare le analisi del GM Pirc, riprese dalla rivista Schach-Echo, da cui sembrava che le mosse vincenti fossero la 12ma e la 14ma del Bianco.
In realtà SF dimostra che fu solo l'errore di Ljubojevic alla 15ma mossa (15...Da5?) che consentì al Bianco di vincere brillantemente.

Dopo la corretta 15...Db6! sarebbe il Bianco, secondo il Baccalà, a dover giocare con la massima attenzione per non rischiare di finire sotto.

La 12ma mossa del Bianco impressionò talmente i commentatori dell'epoca che qualcuno suggerì di abbandonare la collaudatissima 11 ... Ab7 per puntare su 11 ... Cc5

Ma quando, moltissimi anni dopo provai a verificare tale idea con l'aiuto di un forte motore, seguì


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con rapidissima vittoria del Bianco.

Un'idea decisamente balzana ... col senno del poi! biggrin.gifbiggrin.gif

ciao.gifciao.gif
"TB or not TB..."
Giorno: 09/12/2020, 13:47:03
Ottimo 3d.
Io condurrei un test ancora piu' intrigante rispetto alla verifica dei consigli forniti dai libri sulle mosse migliori indicate nel passato.

Il test consiste nella cernita delle seguenti posizioni

1 Campionati del mondo di scacchi
2 Posizioni finite in sospensione serale dalla 40a mossa (le cosiddette "buste" di un tempo)
3 Verifica delle posizioni piu' controverse, alla ricerca di possibili errori da parte dei giocatori effettuati alla ripresa del gioco.


Adesso cerchero' di fare mente locale per ricercare nei prossimi giorni le "buste" che vanno considerate tra le piu' interessanti dei mondiali.

Ricordo certamente tra queste:

1) la posizione Botvinnik - Fischer, peraltro gia' sviscerata di recente da Karsten Muller su Chessbase

2) la famosa posizione in busta di Siviglia, poi vinta da Kasparov che salvo' il suo titolo mondiale nell'ultima partita. Era davvero vinta alla ripresa del gioco ? Nemmeno Kasparov ha finora dato un giudizio definitivo. A mio parere l'errore decisivo fu "h5 ?" nel finale Donna+Alfiere vs Donna + Cavallo. Se Karpov avesse analizzato in busta la corretta "h6", mirando a giocare poi "g5" ed evitando di irrigidire la posizione, avrebbe vinto il mondiale e il corso della storia degli scacchi sarebbe sicuramente cambiato.

3) la famosa partita al mondiale di Bagujo in cui Korcnoj in zeitnot manco' il matto in due e che nonostante questo manteneva una posizione in busta molto promettente in cui Karpov indovino' l'unica mossa non perdente da mettere in busta. Forse i computer di oggi potrebbero dimostrare che la partita di Karpov era comunque persa.

4) la famosa tredicesima Fischer Spassky, una Alekhine nella quale si verifico' una famosa corsa di pedoni sui lati opposti il cui svolgimento era sicuramente determinato dalle analisi nella posizione in busta.

Qualche commentatore autorevole sostenne che Fischer gioco' un paio di mosse subottimali, in quanto temeva la forza analitica del team russo dovendo combattere da solo contro di esso.

Per compiere questa interessante ricerca sui campionati del mondo e le loro analisi nelle partite sospese, sarebbe necessaria una lista completa di partite che segnalino anche l'esatto momento in cui le partite furono sospese e messe in busta.

Lo scopo che mi propongo e' di rigettare o confermare la seguente ipotesi: i vari team che facevano parte del gruppo che assisteva i candidati al titolo di campione del mondo ed erano composti dai migliori secondi allora disponibili, effettuarono delle analisi irreprensibili alla ripresa del gioco ?
Giorno: 09/12/2020, 14:45:34
Se è per questo io da tempo uso Acid Ape Chess su tablet android per esaminare le mie (pietose biggrin.gif) partite in rete...
Ma si può usare per qualunque partita, con l'interessante opzione di farti un grafico della partita...
Qui per esempio la famosa Botvinnik-Fischer (link)...
Uso di solito Cfish in pure e Hybrid mode, che sono d'accordo sul 90% delle mosse...
Giorno: 09/12/2020, 17:23:40
Ecco un caso eclatante, raccontato dal MI Paoli, in cui il doping preinformatico finì per sortire l'effetto contrario:


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La posizione si verificò in una partita per corrispondenza fra il tedesco K Schmidt e un omonimo del nostro Bobby, tal HD Fischer.

Il Nero aveva seguito alla lettera una linea del GM Pachman riportata su un suo manuale delle aperture del 1963, variante che si concludeva con la canonica frase "... e il gioco è pareggiato" biggrin.gifbiggrin.gif

Immaginatevi la faccia del povero HD Fischer quando ricevette la cartolina di risposta dell'avversario:

13.Ab6, e se ora 13...Dxb6 14.Dxd7# biggrin.gifbiggrin.gifbiggrin.gif dho.gifdho.gifdho.gif

Il vincitore osservò poi spiritosamente di aver preso due piccioni con una fava, vincendo contemporaneamente sia contro l'avversario che contro Pachman! biggrin.gifbiggrin.gifbiggrin.gif

ciao.gifciao.gif
"TB or not TB..."
Giorno: 22/12/2020, 17:08:26
Se può interessare, nell'edizione italiana di Le migliori partite di Alekhine 1938-1945, il curatore Claudio Pantaleoni ha esaminato al motore tutte le analisi del libro. Il risultato è abbastanza umiliante per il povero autore C.H.O. D'Alexander, anche se Pantaleoni addolcisce un po' la pillola nell'introduzione.
Giorno: 22/12/2020, 19:08:38
E fa senz'altro bene ad addolcire una pillola che a qualcuno potrebbe sembrare fin troppo amara.

Ma ovviamente nessun centometrista può sperare di battere a piedi una Ferrari (il grande Jesse Owens pare che ci riuscisse di tanto in tanto contro un cavallo, sfruttando gli attimi di indecisione iniziali dell'animale, ma erano anche altri tempi ... biggrin.gifbiggrin.gif) e non possiamo certo rimprovarare ai migliori giocatori e/o commentatori del passato di essersi lasciati sfuggire continuazioni che potrebbero sembrarci banali ... col senno (e coi motori) del poi! dho.gif

Il confronto con analisti al silicio 1000 o 2000 punti più forti di noi comuni mortali è decisamente impari.

Probabilmente poi a un forte GM basterebbe solo ricevere una dritta del tipo di un "+5.00" (equivalente al canonico "il Bianco muove e vince") per riuscire di colpo a vedere anche continuazioni molto complesse e che a prima vista non avrebbe neanche lontanamente sospettato valutando più frettolosamente la posizione senza tener conto delle sottigliezze più nascoste.

Proprio come a noi misere schiappe capita talvolta negli esercizi di vedere matti in 7 o 8 mosse, sapendo già che devono esserci, o magari conoscendo già l'idea tattica da sfruttare, salvo poi a lasciarsene miseramente sfuggire l'occasione di realizzarne uno in 2 durante una partita vera, quando siamo costretti a navigare senza timoniere ... dho.gifdho.gifdho.gif

ciao.gifciao.gif
"TB or not TB..."
Giorno: 22/12/2020, 20:50:43
A mio parere, questo dimostra solo un fenomeno tipico delle scienze umane (non solo scacchistiche, ma proprio in generale): pensare che i propri metodi di valutazione siano quelli "seri" e guardare al passato con un sorriso di comprensione...
Probabilmente i teorici degli anni 70-80 avevano lo stesso atteggiamento nei confronti dei tempi di Lasker e Rubinstain...
Magari tra 15 anni gli scacchi saranno risolti e si guarderà alle analisi di SF e Leela con lo stesso sorriso di tenerezza che noi abbiamo ora verso le riviste di analisi del tempo...
Ma anche se confrontiamo le analisi di SF con quelle del top engine di 10-15 anni fa, probabilmente certe cose ci farebbero sorridere...
Quando uscì SF 10 chi avrebbe mai pensato sarebbero arrivati i motori NN ?

Ho provato un esperimento, basandomi su un fenomeno già visto nelle mie analisi...
Ho preso la Spassky - Fischer 7ima partita del match del 1972...
Alla 15ima mossa abbiamo questa posizione

abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: rnb1k2r/1p3pp1/p2p3p/5p2/4N2b/qN1B4/P1PQ2PP/R4RK1 w - - 0 1


Sul mio tablet android faccio esaminare la partita da Cfish 191220 classico e la versione Hybrid che usa l'ultima rete NN..
E propongono mosse diverse (il primo Ab5, il secondo Df4)
Da lì, come un effetto farfalla, la partita ovviamente si sviluppa in maniera diversa...
Allora una delle due analisi è sbagliata ?
Se usassi Cfish in modalità Pure NN, probabilmente avrei differenze ancora maggiori di ciò che sarebbe giusto fare..
Tra l'altro dopo pochissimi seguiti fatti in modalità Hybrid (mi sembra) i due motori ritornano a litigare e avrei un altra biforcazione su come va fatta la partita...

Ne deduco che è tutto molto relativo

I maestri del tempo dimostravano solo la limitatezza delle conoscenze di allora ma, seppure in tono minore con motori da 3600 elo, credo che le conoscenze siano limitate ancora adesso
Tra l'altro i motori giocano in modo "non umano" e poco riproducibile da noi bipedi pensanti, e penso che dopotutto valga pure per gli NN
Non trovo quindi così strano che i teorici pensassero alle loro analisi come a verità dimostrate, fermo restando che certamente avevano quell'atteggiamento di cui ho parlato all'inizio (loro analizzano bene, quelli del passato no)

P.s. anche io nel mio piccolo da un pò ho una curiosità tipo quella di Luigi: faccio giocare i motori di Arena contro Bowili, un vecchio programma Windows (1994-2007) che funziona ancora oggi su Win 7 e vedo come perde...
Basta molto meno di SF per sconfiggerlo...