Forum pubblico/privato: Pubblico
Permessi di scrittura: Utenti registrati
Giorno: 15/06/2020, 07:32:42
Ottimismo Didattico e motori
Nella foga di voler dimostrare piani e concetti strategici, molti manuali degli anni 80, 90 e 2000 (ma in realtà ci sono anche esempi attuali) forzavano un po' la mano su piani e varianti.
Questi manuali erano scritti, di solito, da GM e IM, ossia le massime autorità degli Scacchi e nessuno osava metterli in discussione, ovviamente.
L'avvento, però, di motori scacchistici sempre più evoluti e sofisticati ha cominciato ad incrinare questa cieca fiducia nelle varianti proposte dai libri e trasformato in punti di domanda, molti dei punti esclamativi profusi a braccia aperte nei vari manuali.
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 04/08/2020, 19:26:58
Link sponsorizzati
Giorno: 15/06/2020, 10:37:38
Ciao Carotino:

Potremmo scrivere un libro su questo argomento! zizi.gifzizi.gif

Di solito il (G) Maestro di turno illustra alcuni principi strategici generali che dovremmo sempre mettere in pratica per migliorare il nostro gioco, e poi, a ulteriore riprova delle sue affermazioni, commenta una partita più o meno famosa in cui quei principi hanno trovato riscontro. E qui sembra davvero che la mente divina del vincitore abbia previsto proprio tutto, a partire dalla prima mossa della partita; ogni mossa sembra avere la sua ragione e il suo perché.

Peccato poi che un'analisi impietosa condotta con l'aiuto dei motori dimostri che la vittoria è stata resa possibile da tutta una serie di errori, più o meno pacchiani, da parte dell'avversario ... biggrin.gifbiggrin.gifbiggrin.gif

ciao.gifciao.gif
"TB or not TB..."
Giorno: 15/06/2020, 12:45:40
Infatti, Petrosjan o Botvinnik, in varie pubblicazioni che ho letto, invitavano il lettore a diffidare delle loro analisi, facendo attenzione ai vari segni esclamativi o interrogativi che venivano posti proprio da queste autorità in materia.

Bisogna anche dire, che nelle analisi post-partita non c’è la tensione, si spostano pezzi a destra e a manca, tanto chi se ne frega… biggrin.gif

ciao.gif
Lupin è l'autore de "Il Libro d'Oro degli Scacchi" www.chessgoldenbook.com
Giorno: 15/06/2020, 14:03:28
Pregevole argomento questo dell'Ottimismo didattico e motori
Ottimismo didattico? E' un vero difetto!
Quando ci troviamo a leggere e riscontrare il commento o l'azione(spesso esaltato?) che segue al giudizio per la sopravvalutazione di una mossa conseguenza di un piano, ritenendo la singola mossa o il complesso del piano i soli possibili per decidere la propria vittoria....
Immediato il riferimento ai Dvoretzky, Suba, Watson e Yussupov che con Dvoretzky ha commentato, in un libro indirizzato ai futuri Maestri di Scacchi, alcune posizioni dellle partite in cui sono stati protagonisti, e che hanno vinto.biggrin.gif
Non c'é giocatore dal più modesto al top player che non ne sia stato esente, tranne alcuni che hanno preferito sempre ”volare basso”.
Racconto un aneddoto che ha coinvolto questo sito e gli esercizi proposti da Nophiq; la traccia della doppia domanda è sempre la stessa (la si può leggere come esempio all' "articolo di fondo” della home)
In alcuni di questi esercizi ho risposto invitando (via Facebook) prima i diretti/e protagonisti/e perchè partecipassero ad assecondare o respingere quanto commentavo.
Le WGM mi hanno incoraggiato a seguirle nelle loro partite, tranne una a cui non fece piacere quanto avevo detto; un attentato al suo Ego in quanto le avevo detto “perché la mossa era sbagliata” indipendentemente dalla mossa indicata dal CE....
Un GM mi ha mandato al diavolo. Anche a questo GM avevo detto, in maniera inappellabile, il “perché?” della mossa corretta indicata dal CE; si era trattato di un errore di mancata valutazione di un "Attacco a raggi x"
Sempre pronti a esaltare il proprio giuoco, gli Ottimisti della propria verve di cultura scacchistica
E adesso Carotino ha qualche idea, come esempio, da e con chi iniziare?
Immagino che alcuni Utenti siano già....caldi?
Cordialità
Sapiens est, qui tacere novit.. Alibi
Giorno: 15/06/2020, 15:25:38
Ad essere precisi, ci sono anche i soloni che, come ha scritto Luigi, a fine partita risulta che avevano visto tutto, previsto tutto e calcolato tutto. Ma io mi riferisco all'ottimismo didattico "a fin di bene", cioè quello che non serve a soddisfare il proprio ego, ma ad illustrare i vari principi o i vari piani.

È fuor di dubbio che in quegli anni fu esagerata l'importanza dei fattori posizionali, o perlomeno ne fu esagerato il peso che alcuni di questi avevano nell'economia della partita.

A riprova di ciò ho diversi esempi a disposizione. Che posterò appena arriva a maison.
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 15/06/2020, 17:05:28
Negli scacchi sono sempre esistite le mode
Poi il progresso negli scacchi fa si che quello che prima sembrava verità poi venga confutata, ma chi la enuncia magari ci crede sinceramente
Penso sia pure umano il fatto di far vedere come "si è stati bravi" nelle proprie vittorie, entro certi limiti
Io ho una mia teoria: tutti i campioni (e non solo di scacchi) sono persone un pò piene di sé e a volte pure arroganti

Piuttosto a me i motori nelle analisi del mediogioco mi hanno sempre reso perplesso
Un analisi troppo in profondità con uno stile troppo diverso da quello umano, magari con Lc0 è diverso
Giorno: 15/06/2020, 22:32:04
Ecco un piccolo esempio.

abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: r1b1r1k1/pp2qppp/1np2n2/8/P2Pp3/1QN1P3/1P1NBPPP/R2R2K1 w - - 0 1

Si tratta della partita Ruzer-Judovic, citata nel manuale del Pachman. L'autore afferma che il Bianco è in netto vantaggio in ragione della possibilità di impadronirsi della linea "c".

Il ragionamento non fa una piega, ma la domanda è: sarà sufficiente a dare la vittoria al Bianco. Pachman afferma di si e il seguito della partita sembra dargli ragione.

1.a5! Cbd5 2.a6! b6 3.Tdc1

abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: r1b1r1k1/p3qppp/Ppp2n2/3n4/3Pp3/1QN1P3/1P1NBPPP/R1R3K1 b - - 0 1

Il Bianco ha iniziato il suo attacco con mosse precise ed energiche, indebolendo seriamente il Pc6 e, indirettamente, anche il forte Cd5. Inoltre ha cominciato ad allestire una batteria di torri sulla colonna "c".
Qui il Nero proseguì con una mossa debole, anche se non ancora compromettente e proseguì con una serie di mosse passive che favorirono il piano del Bianco.

3... Af5?!

LCzero fornisce il giusto piano difensivo, dove il Nero tiene chiusa la colonna "c" e sfrutta la sua controchance posizionale, ossia il restringimento dell'ala di Re avversaria (grazie al potente Pe4!) per iniziare un contrattacco sul monarca nemico:

3...Ad7! 4.Cxd5 Cxd5 5.Ac4 Dg5! 6.Cf1 Ag4 7.Rh1 Te6! 8.Cg3 h5 9.h3 h4 10.Cxe4 Txe4 11.hxg4 Txg4 12.Dd1 Txg2;

abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: r5k1/p4pp1/Ppp5/3n2q1/2BP3p/4P3/1P3Pr1/R1RQ3K w - - 0 1

E' chiaro che l'inevitabile attacco sulla colonna "c" non è nemmeno iniziato. Il Bianco ha ben altre preoccupazioni!. biggrin.gif

Può continuare con 13.Df3, ma dopo 13... h3!; il Nero mantiene la pressione. A gioco corretto la patta sembra inevitabile.
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 15/06/2020, 23:12:38
Qui andiamo sul pesante, in quanto scomodiamo nientepopòdimeno che il grande Botvinnik.

abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: 2rr1k2/pb3pq1/1pn1p1p1/1R4Q1/3P2N1/2PB4/P4PP1/4R1K1 w - - 0 1

Si tratta di una delle famose partite d'allenamento fra Botvinnik e Ragozin, dove il grande Mikhail ricalcò il piano seguito da Lasker nella sua partita contro Capablanca nel Torneo di Mosca del 1935.
In entrambi i casi il Bianco cambiò i cavalli, sistemò i suoi pezzi all'attacco delle case nere e sacrificò quindi in g6 con una torre, ottenendo una vittoria spettacolare.

Però il Bianco poteva rsparmiarsi tutta la fatica giocando la micidiale: 27... Ae4!
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 16/06/2020, 15:54:11
Ho provato a fare Ae4 e poi a giocare con il nero contro il computer, con risultati...
...non esaltanti biggrin.gifbiggrin.gif

A parte le battute, questo dimostra come cambiano certi modi di vedere le partite quando le fai analizzare da un "giocatore" che non si stanca mai, non ha il problema di gestire la tensione ed ha circa 800 elo più di te, che mostrano la limitatezza delle conoscenze umane, anche se sono partite di grandi campioni

Niente di tanto strano secondo me...
Il tempo passa e giocatori sempre migliori possono apportare correzioni alle partite dei grandi del passato
Giorno: 17/06/2020, 06:52:29
Il piano di Botvinnik (in realtà di Lasker!) che ho indicato prima è preciso e pienamente rispondente alla posizione. Botvinnik ha sbagliato nella sua esecuzione perchè dopo:

1.Cf6? Ce7!

Il Cavallo accorre in difesa del Re e può proteggere l'arrocco seriamente indebolito, specialmente la casa g6, e all'occorrenza può piazzarsi in g8 per proteggere la casa f6, così il Bianco non ha maniera di forzare l'attacco.

Il Cavallo, invece, va subito eliminato e allora la posizione nera collassa in poche mosse. La mossa 1.Ae4! impedisce al Cavallo di spostarsi (pena la perdita dell'Ab7) e subito dopo si può cambiare.
Sono una carota in cerca di sè stessa...