Forum pubblico/privato: Pubblico
Permessi di scrittura: Utenti registrati
Giorno: 27/08/2020, 00:09:03
Aperture, strategia e computer
La cosiddetta Teoria delle Aperture è stata sviluppata nel corso di secoli di esperienza in milioni di partite. Essa elenca e cataloga le prime mosse della partita, fornendo ad ogni mossa le migliori continuazioni per i due colori.
Le aperture, però, sono tantissime e ognuna con decine e decine di varianti e controvarianti, tanto che lo studio mnemonico diventa impossibile, o quanto meno molto superficiale; inoltre in questo modo non si impara certo a giocare a scacchi.

Per ovviare a questi inconvenienti il grande Steinitz e i suoi successori della Scuola Posizionale elaborarono una serie di principi guida che, in teoria, dovrebbero permettere a un giocatore di trovare le migliori continuazioni senza dover imparare a memoria decine e decine di varianti. Questi principi, ritenuti validi ancor oggi, li troviamo pubblicati in numerosi trattati (con minime varianti) e vengono religiosamente insegnati nei circoli di tutto il mondo... Ma sono ancora validi?

La domanda non è sibillina, dopo l'avvento dei motori scacchistici e ancor più di quelli ultima generazione basati su raffinate tecniche di auto apprendimento, la Teoria delle aperture è stata profondamente rivoluzionata. Questi motori hanno accumulato, in pochi giorni di calcolo, più "esperienza" dell'intero genere umano in secoli di pratica del gioco.

Quante aperture o varianti rispettano ancora le regole indicate dalla Scuola Posizionale? Vediamo, ad es., la seguente variante teorica:

B41a Siciliana, Variante Kan (o Paulsen).

1.e4 c5 2.Cf3 e6 3.d4 cxd4 4.Cxd4 a6

Questa non è una mossa di sviluppo, nè concorre alla lotta per il centro, è però profilattica e basilare per la strategia di questa difesa. Da notare come il Nero abbia messo sotto controllo quasi tutte le case chiare sulla 5a traversa.

5.Cc3

Questa è una mossa che segue perfettamente le regole dell'apertura: sviluppa un pezzo nella sua casa ideale (sviluppare prima i cavalli e poi gli alfieri!) e concorre al controllo delle case centrali... Peccato che non sia migliore! La teoria giudica molto più forte 5.Ad3!

5... b5??

Ma che razza di mossa è? Le sacre regole imporrebbero Cf6 o Cc6 o, in seconda battuta, Ae7 o Dc7. Questa orribile spinta perde un tempo prezioso, non serve allo sviluppo (e il Bianco ha già due pezzi sviluppati, controlla il centro ed è in vantaggio di spazio!) e non concorre alla lotta per il centro... Eppure non solo è possibile ma è pure forte!

6.Ad3 Db6??

Che mossa dilettantesca! Il Bianco ha già tre pezzi sviluppati ed è pronto ad arroccare, mentre il Nero lì ha ancora TUTTI a casa... E cosa fa? Spinge pedoni laterali e se ne va in giro con la Donna, fra l'altro muovendola precocemente. Prevedo che fra qualche mossa il Nero verrà travolto, ma che dico? Massacrato!

7.Cb3 Dc7? 8.O-O Ab7 9.De2 b4?

Sembra proprio che al Nero non interessi affatto lo sviluppo! Su nove mosse giocate, 6 sono state di pedone, due di Donna ed una - SOLO UNA!! - per sviluppare un pezzo.
Guardate l'ala di Re del Nero, ha tutti i pezzi a casa, il Re è ancora al centro e le Torri sono ancora nella casa di partenza... Eppure... Eppure il Nero sta bene e la Teoria afferma che il Bianco ha solo un leggerissimo vantaggio!

Chi giocherebbe mai in questa maniera, senza aver imparato a memoria la variante? Nessuno, forse i più più giovani Grandi Maestri, nati, cresciuti e formati nell'epoca dei motori!
Come è nata questa variante (e decine di altre simili, in tutte le aperture)? Dal computer! I professionisti lo usano intensamente nella loro preparazione e questo ha stravolto quasi tutte le aperture.
Ecco dunque che alla luce di queste considerazioni le domande sorgono spontanee:

- Sono ancora valide le regole generali (posizionali) delle aperture o queste dovranno essere aggiornate e modificate alla situazione attuale?
- E quali sono le nuove regole generali delle aperture?
- Per un dilettante è utile imparare a memoria le attuali varianti di apertura?
- Considerato che la stragrande maggioranza dei libri sulle aperture sono (quando va bene!) vecchi di diversi anni, sono ancora dei supporti didattici utili, oppure si possono buttare tutti al macero?
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 23/09/2020, 05:38:09
Link sponsorizzati
Giorno: 27/08/2020, 15:26:52
Ciao Carotino ho letto con molto interesse il tuo post e vorrei discutere i punti principali del tuo intervento:
1. La cosiddetta Teoria delle Aperture è stata sviluppata nel corso di secoli di esperienza in milioni di partite. Essa elenca e cataloga le prime mosse della partita, fornendo ad ogni mossa le migliori continuazioni per i due colori.
Le aperture, però, sono tantissime e ognuna con decine e decine di varianti e controvarianti, tanto che lo studio mnemonico diventa impossibile, o quanto meno molto superficiale; inoltre in questo modo non si impara certo a giocare a scacchi.


Mi trovi pienamente d'accordo. Praticamente sfondi una porta aperta.biggrin.gif

2.Per ovviare a questi inconvenienti il grande Steinitz e i suoi successori della Scuola Posizionale elaborarono una serie di principi guida che, in teoria, dovrebbero permettere a un giocatore di trovare le migliori continuazioni senza dover imparare a memoria decine e decine di varianti. Questi principi, ritenuti validi ancor oggi, li troviamo pubblicati in numerosi trattati (con minime varianti) e vengono religiosamente insegnati nei circoli di tutto il mondo... Ma sono ancora validi?

Secondo il mio modesto parere si e ti spiego anche il perchè. Se fai attenzione a questo secondo punto che hai descritto, le risposte a tutte le tue domande sono proprio qui dentro e, se segui alla lettera le tue stesse indicazioni ti renderai conto che è così.
Immagino che tu ti riferisca tra gli altri anche ai famosi testi di Nimzowitsch solo per citarne qualcuno della scuola posizionale. Ma andiamo avanti nella discussione.

3.La domanda non è sibillina, dopo l'avvento dei motori scacchistici e ancor più di quelli ultima generazione basati su raffinate tecniche di auto apprendimento, la Teoria delle aperture è stata profondamente rivoluzionata. Questi motori hanno accumulato, in pochi giorni di calcolo, più "esperienza" dell'intero genere umano in secoli di pratica del gioco.

Quante aperture o varianti rispettano ancora le regole indicate dalla Scuola Posizionale?


Che i motori scacchistici abbiano appreso la conoscenza scacchistica è un dato di fatto noto ai più da tanti anni ormai e, secondo me non è un male se le loro capacità vengono sfruttate del modo giusto. Riguardo alle regole del gioco posizionale ritengo che esse vengano rispettate dai motori, altrimenti il loro know-how sarebbe inutile dopo tanti anni di esperimenti ed inoltre sarebbero facilmente sconfitti, non trovi?
Ma questo punto forse ti sarà chiaro più avanti nel ragionamento.


4.Vediamo, ad es., la seguente variante teorica:

B41a Siciliana, Variante Kan (o Paulsen).

1.e4 c5 2.Cf3 e6 3.d4 cxd4 4.Cxd4 a6

Questa non è una mossa di sviluppo, nè concorre alla lotta per il centro, è però profilattica e basilare per la strategia di questa difesa. Da notare come il Nero abbia messo sotto controllo quasi tutte le case chiare sulla 5a traversa.


Qui hai ragione in parte:a6 non è una mossa di sviluppo ma è profilattica e basilare per la strategia. Ma è una mossa che concorre alla lotta del centro. Infatti limita i salti di routine del Cd4 verso b5 cosi come anche quelli eventuali dell'alfiere campochiaro. Mosse che sappiamo esistono in molte varianti della Difesa Siciliana. Poi inoltre il Cd4 non è nella sua posizione migliore; non controlla nulla e poi quando finirà in b3 starà ancora peggio. Si trova in questa casa solo in transito per via della cattura del pedone nero, ma se potesse starebbe meglio in f3 da dove si è sviluppato in modo naturale. E' la tempistica del gioco che lo costringe in questa posizione e tornare indietro quindi perderebbe appunto tempi di sviluppo. Qui mi ricollego al punto 2. Le regole del gioco posizionale contemplano mosse di profilassi o mosse che comunque evitano mosse di sviluppo o di attacco dell'avversario. Lo dice anche Jussupow in Preparare le aperture di Jussupow/Dvoretskij, dove afferma che quando si muove in apertura si debbono anche giocare tratti che limitano lo sviluppo avversario. Se puoi inoltre scatta una foto virtuale alla posizione e ti renderai conto, lo spero, di quanto sia superiore l'Af8 nella sua casa di partenza rispetto al Cd4 che è posizionato al centro.

5.5.Cc3

Questa è una mossa che segue perfettamente le regole dell'apertura: sviluppa un pezzo nella sua casa ideale (sviluppare prima i cavalli e poi gli alfieri!) e concorre al controllo delle case centrali... Peccato che non sia migliore! La teoria giudica molto più forte 5.Ad3!


Che la teoria guidichi Ad3 più forte di Cc3 onestamente non lo so. Posso solo dire che sono due mosse equivalenti ma diverse a seconda della natura del piano che il Bianco vuole adottare. Siccome è noto in questa apertura la problematica difesa del pedone in e4, allora viene adottata Ad3 per proteggerlo meglio rispetto a Cc3 che incontrerebbe difficoltà in caso di attacco laterale da b4. Ma questi sono dettagli che dipendono dalle tempistiche di sviluppo e dalle varie posizioni che ne scaturiscono. Personalmente in una posizione del genere se fosse possibile giocherei f3. Se fosse possibile, appuntobiggrin.gif

6.5... b5??

Ma che razza di mossa è? Le sacre regole imporrebbero Cf6 o Cc6 o, in seconda battuta, Ae7 o Dc7. Questa orribile spinta perde un tempo prezioso, non serve allo sviluppo (e il Bianco ha già due pezzi sviluppati, controlla il centro ed è in vantaggio di spazio!) e non concorre alla lotta per il centro... Eppure non solo è possibile ma è pure forte!


Ora, se hai seguito il mio ragionamento nei punti precedenti, soprattutto al punto 4, credo ti renderai conto dell'utilità di b5. E' vero, sembra una mossa brutta da vedere, ma in moltissime partite di scacchi è stata sempre giocata. Ci sarà un perche?mmmm.gif Qui inoltre è preparatoria ad una specifica mossa che poi verrà infatti giocata e che discuteremo.

7.6.Ad3 Db6??

Che mossa dilettantesca! Il Bianco ha già tre pezzi sviluppati ed è pronto ad arroccare, mentre il Nero lì ha ancora TUTTI a casa... E cosa fa? Spinge pedoni laterali e se ne va in giro con la Donna, fra l'altro muovendola precocemente. Prevedo che fra qualche mossa il Nero verrà travolto, ma che dico? Massacrato!


Come posso replicare qui? Per la stima che provo nei tuoi confronti mi viene da pensare che quando hai scritto queste quattro righe forse lo hai fatto con impeto senza renderti conto, da studioso di aperture quale sei, come la mossa di donna, anche se all'apparenza prematura sia forte tanto da paralizzare all'istante il gioco del bianco! Non solo dimostra l'inutilità del Cd4, lo costringe al ritiro o alla protezione da parte dell'A camposcuro in e3,quanto poi colloca la donna in una casa basilare da dove controlla le operazioni verso l'ala di re del bianco di altri eventuali pezzi neri che si andranno a sviluppare in un eventuale piano di attacco sul settore citato. E' chiaro che il Bianco arroccherà corto, visto la presenza dei pedoni neri in a6 e b5 che, se vogliamo, possiamo anche considerarli in vista di una sorta di attacco di minoranza. La mossa di donna evita anche una eventuale inchiodatura da parte dell'A camposcuro bianco, inchiodatura che si produrrebbe ad esempio, in caso di mosse tipo Cf6. Infine se è vero che il nero ha i pezzi TUTTI a casa e a ragion veduta, vista l'attuale posizione del bianco, e non dirmi che il bianco è pronto ad arroccare subito perchè ciò comporterebbe l'abbandono immediato.biggrin.gif

8. 7.Cb3 Dc7? 8.O-O Ab7 9.De2 b4?

Sembra proprio che al Nero non interessi affatto lo sviluppo! Su nove mosse giocate, 6 sono state di pedone, due di Donna ed una - SOLO UNA!! - per sviluppare un pezzo.
Guardate l'ala di Re del Nero, ha tutti i pezzi a casa, il Re è ancora al centro e le Torri sono ancora nella casa di partenza... Eppure... Eppure il Nero sta bene e la Teoria afferma che il Bianco ha solo un leggerissimo vantaggio!

Chi giocherebbe mai in questa maniera, senza aver imparato a memoria la variante? Nessuno, forse i più più giovani Grandi Maestri, nati, cresciuti e formati nell'epoca dei motori!
Come è nata questa variante (e decine di altre simili, in tutte le aperture)? Dal computer! I professionisti lo usano intensamente nella loro preparazione e questo ha stravolto quasi tutte le aperture.
Ecco dunque che alla luce di queste considerazioni le domande sorgono spontanee:

- Sono ancora valide le regole generali (posizionali) delle aperture o queste dovranno essere aggiornate e modificate alla situazione attuale?
- E quali sono le nuove regole generali delle aperture?
- Per un dilettante è utile imparare a memoria le attuali varianti di apertura?
- Considerato che la stragrande maggioranza dei libri sulle aperture sono (quando va bene!) vecchi di diversi anni, sono ancora dei supporti didattici utili, oppure si possono buttare tutti al macero?


Infine: 7...Dc7? viene giocata per prevenire semplicemente Af4 che darebbe fastidio; e 9...b4? è COERENTE al piano adottato in precedenza dal nero di esercitare pressione su e4 e, guarda caso, mette in discussione anche un altro pezzo sviluppato dal bianco, il Cc3! I pezzi del nero sono tutti a casa eccetto l'A campochiaro perchè siamo alle prime mosse d'apertura e il bianco non è così PERICOLOSO come lo descrivi tu.confused.gif

Chi giocherebbe mai così in questa maniera, chi imparerà a memoria le varianti, chi userà il libri di testo etc...?

Su questo punto vorrei soffermarmi un pò ma non troppobiggrin.gif perchè credo che sia inutile e controproducente per il topic in questione.
Voglio solo dire che l'utilità delle varianti in apertura è fine a se stessa, ossia io non mi imparo questa o quella apertura prescindendo da dove mi porterà il mio gioco da qui in avanti. Chi sceglie la Difesa Siciliana sa, o almeno dovrebbe sapere, le difficoltà tecniche a cui va incontro. Non a caso è la difesa più adottata a livello magistrale. Bada bene, a livello magistrale, perchè mi sembra inutile al nostro aattuale livello di gioco, discutere di varianti che non ci porteranno a diventare certo maestri o concorrere per sfidare Carlsen per il titolo mondiale!biggrin.gif

Quindi secondo me le regole posizionali sono ancora perfettamente valide e non vengono stravolte come affermi tu. Diciamo che i "big" usano il pc per prepararsi le varianti contro avversari di livello a ragion veduta perchè è un modo di contrastare questo mare di conoscenza scacchistica con qualcosa che sorprenda all'istante. Perchè non ci dimentichiamo che il gioco degli scacchi ai massimi livelli è un vero e proprio sport da competizione, quindi ci si deve preparare all'istante e con il poco tempo a disposizione sull'orologio su tutto o quasi quello che può fare l'avversario.

Infine chiudo il mio breve interventobiggrin.gif con un parere riguardo il rapporto computer-scacchi.
Il computer è utile per studiare gli scacchi ma solo se gli si dà la giusta utilità nel contesto. Chi vede le mosse giocate dal motore dal punto di vista didattico si renderà conto certo di quello che avviene rispetto a chi, per carità, anche se da amatore del gioco, ciò nondimeno senza la minima preparazione teorica non può di certo apprezzare.

Non mi riferisco certo a te Carotino, che anzi sei esperto. Mi riferisco a quelli che si approcciano alla macchina senza prima imparare la strategia e senza fare esperienze formative nei tornei. E in questo sito ce ne sono molti che decantano le qualità dei motori anzichè provare magari prima a sviluppare le proprie qualità.

Penso che all'origine lo scopo del buon Nophiq era quello di proporre un sito che aiutasse il giocatore principiante e quello medio a migliorare nel gioco, ma col tempo questo sito si è trasformato nel luogo dove tutti i motoristi si incontrano per parlare di questo o di quell'engine, di chi sia il più forte, chi gioca meglio qua chi là etc., perdendo di vista l'obiettivo reale di migliorare nel gioco. Allora perchè non chiamare il sito con un nome più attuale, tipo motoristi.it, te best chess engine, etc. etc.

Io spero come uomo non come scacchista, che la tecnologia venga inpiegata dall'uomo per migliorare il nostro modo di vivere, la nostra salute il nostro modo di relazionarci con gli altri piuttosto che risolvere la bellezza di un gioco millenario.

Credo che ai nostri tempi sia più importante volgere gli interessi primari verso cose siano davvero importanti, perchè altrimenti sarà la fine di tutto.

Ti chiedo scusa, Carotino se ho divagato un pò.
Con affetto sincero
Medievilciao.gif
Giorno: 27/08/2020, 22:15:58
Grazie per l'intervento, di cui condivido buona parte delle tue osservazioni, ma non tutte.
Quando analizziamo una mossa già fatta riusciamo sempre a trovarci una giustificazione (posizionale o tattica), ma in gioco è tutta un'altra cosa. Ti faccio un paio di esempi tolti dall'apertura di prima:

abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: rnbqkbnr/3p1ppp/p3p3/1p6/3NP3/2NB4/PPP2PPP/R1BQK2R b - - 0 1

Mossa la Nero.
Giocando una partita di torneo e supponendo che tu non conosca questa variante, sul serio avresti giocato: 6... Db6?
Personalmente no. Qui, seguendo i principi delle aperture, avrei giocato: 6... d6; con l'idea sia di proteggere l'uscita del Cavallo in f6, che di permettere Cbd7.
Un'altra sequenza papabile era 6... Ab7; seguita da: d7-d6, Dc7, ecc... Ricalcando lo schema di sviluppo di prima.
Però secondo la Teoria, pur essendo giocabili, queste mosse sono inferiori all'uscita Db6.

Altro esempio:

Difesa Slava
D15g - Var. Chamaleon

1.d4 c6 2.Cf3 d5 3.c4 Cf6 4.e3 a6 5.Cc3 Af5 6.Db3

abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: rn1qkb1r/1p2pppp/p1p5/3p1b2/2PP4/1QN1PN2/PP3PPP/R1B1KB1R b - - 0 1

E fin qui è tutto logico, l'uscita di Alfiere in f5 ha indebolito la casa b7 e il Bianco ne approfitta subito. Attenzione adesso che cominciano le stranezze. Il Pb7 è attaccato, cosa fa il Nero? Lo sacrifica con 6... Cbd7 per avvantaggiarsi nello sviluppo? Lo difende con Dc7 o Dc8? No!

6... Ta7
Questa è la più usata e, secondo la Teoria, la migliore. Davvero orripilante! Questa non è una mossa degna di un essere pensante, questa è una ciofeca!

Come prosegue il Bianco? La Torre avversaria è in una posizione orribile e si dovrebbe dunque finire lo sviluppo con Ae2, seguita dall'arrocco... No, muove un'altra volta il Cavallo per attaccare l'Af5!

7.Ch4!?
E adesso dove va l'Alfiere? In e6? In g6? No!

7... Ac8

abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: 1nbqkb1r/rp2pppp/p1p5/3p4/2PP3N/1QN1P3/PP3PPP/R1B1KB1R w - - 0 1

Vabbè, una strana e macchinosa manovra il cui scopo era quello di cacciare l'Alfiere dalla diagonale b1-h7, scopo raggiunto. (boh!?).
Cosa fa adesso il Bianco? La miglior mossa sembrerebbe Af1-d3. Sviluppa un pezzo, contribuisce alla lotta per il centro, controllando l'importante casa e4 e infine permette al Re di arroccare. Dopo l'arrocco il Bianco sarebbe pronto a conquistare il centro con e3-e4, con successivo attacco sull'ala di Re... No!
Ad3 è giocabile ma non è tanto buona, la Teoria ritiene molto più forte e più promettente

8.a4

a4!! Ma che razza di mossa è? Non contribuisce allo sviluppo, non contribuisce alla lotta per il centro... Ma è la migliore.

Lo vedete che mosse hanno giocato i due colori? Si, dopo la partita possiamo sempre trovarci una giustificazione... Ma non conoscendo la variante, chi avrebbe giocato queste mosse? Rispondete sinceramente...
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 28/08/2020, 15:07:51
Ciao linko qui alcune partite che forse possono aiutarti nelle tue ricerche, eccole:
1.Svidler-Kasparov
2.Gashimov-Nakamura
3.Gelfand-Carlsen
4.Aronian-So

Riguardo le mosse, ti dico con sincerità, che non giocherei nè Db6 nel primo esempio e nè Ta7 nel secondo.
Ma, se devo essere ultra sincero, non giocherei mai entrambe le varianti che sono troppo taglienti per i miei gusti. Io gioco solo posizioni che so gestire da giocatore normale e non mi pongo il problema che la teoria me le consideri inferiori. Dopo tutto non sfiderò mai in vita mia i GM in torneo, quindi...rollo.gif
Cordialità ciao.gif
Giorno: 28/08/2020, 18:15:41
condivido

Gilda xxx
email ermene.gilda77@gmail.com xxx