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Giorno: 17/10/2016, 23:02:45
Una lezione di Kotov.
Nel suo famoso "trittico" (Pensa come un GM, Gioca come un GM e Allenati come un GM) Alexander Kotov ci ha dato un'importante lezione sullo studio delle Aperture.

Il giocatore di "idee" è l'esatto opposto del Maniaco Teorico divoratore di libri. Si basa sulla conoscenza delle idee generali di questa o quella apertura, sebbene possa non conoscerne le varianti concrete. Sa soltanto dove piazzare un pezzo e a quale parte dello schieramento nemico deve rivolgere la sua attenzione.
Questo è l'approccio che i grandi maestri tendono ad avere verso l'inizio e verso la fine della carriera, quando non hanno più la forza di volontà o lo stimolo o l'ambizione per portare a termine uno studio sistematico delle aperture.

Questo tipo di giocatore giustificherà tale atteggiamento affermando che egli capisce le posizioni meglio dell'avversario e che è nel suo interesse giungere il prima possibile nel Medio Gioco, per evitare di cadere in qualche posizione analizzata e a lui ignota.

Guardate molte delle partite di Smyslov e di Bronstein e noterete come essi evitino sempre di giocare qualche linea pienamente elaborata dalla moderna teoria, a loro non pienamente familiare. Lo stesso dicasi per molti altri grandi maestri.


A me non spiacerebbe proprio saper giocare come un Karpov a inizio carriera o come uno Smyslov a fine carriera!
E allora perchè perdere tempo nello studio teorico di decine di varianti che non riusciremo MAI ad imparare completamente? E' un dannato lavoro per un professionista, figurarsi per un dilettante allo sbaraglio!

Non è meglio impararsi qualche qualche schema generale e dedicarsi, invece, anima e corpo allo studio del Medio Gioco e del Finale?
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 16/09/2021, 20:12:08
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Giorno: 17/10/2016, 23:16:38
Non è meglio impararsi qualche qualche schema generale e dedicarsi, invece, anima e corpo allo studio del Medio Gioco e del Finale?

Con o senza chess engine ? Illuminaci, Maestro!
Se tu, Maestro, usi il chess engine per proporre le tue "varianti" in apertura, cosa dobbiamo aspettarci per il tuo studio del mediogioco e finali ?
Giorno: 17/10/2016, 23:25:46
No no, te l'ho già scritto che non sono Maestro, c'è già un Maestro (de vida?) che si fa pagare per questo, con tanto di sito e di filmati.
Lo conosci? ...Ma si che lo conosci! zizi.gif
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 18/10/2016, 09:34:47
Io ce li ho quei libri, sono molto interessanti nelle partite commentate, ma sinceramente come analizza un GM non è veritiero, forse per lui, ai tempi mi era venuto il dubbio che fosse autistico
biggrin.gif
Giorno: 18/10/2016, 10:34:42
Conosciamo bene i pareri sui vari GM che provengono da alcune "Bolle Temporali" del nostro Bel Paese (in cui il Progresso si è misteriosamente fermato ai primi anni 90):

Nimzovic era una pippa, Petrosjan un povero diavolo, Carlsen una mezza sega che non capisce nulla di scacchi, i motori non sono tattici bensì strategici... E adesso l'ultima chicca: Kotov autistico.

A Zelig stanno rosicando d'invidia.
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Giorno: 18/10/2016, 11:11:45
Come al solito non leggi bene i miei post. Ma non importa. Non è neppure la prima volta che sei così offensivo nei miei confronti.

Dunque, sempre per riportare il discorso su binari di educazione.

L'hai letto il libro "Analizza come un GM"?

Leggilo e poi mi dici.
Io lo lessi...

Per me quel libro è stato frutto di un azione di marketing degli anni 90, nel quale si è fatto credere a noi poveri polli delle pratiche e allenamenti scacchistici pressoché impossibili. E noi creduloni, in tantissimi, abbiamo comprato quella trilogia.

Nel contempo, fortunatamente, c'era anche qualcosa di buono in quei libri. Le partite commentate.
Giorno: 18/10/2016, 16:37:40
Ognuno può prendere ciò che gli utile in un libro (anch'io li lessi, tutti e tre) e scartare ciò che è inutile o non condivide.
Può anche chiudere il libro dopo poche pagine e buttarlo nel cestino, se non gli piace, ma questo non lo autorizza a insultarne l'autore (un famoso GM, fra l'altro morto e quindi non può rispondere ai tuoi insulti di bassa lega) in un forum pubblico.

Sempre a proposito di educazione.
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Giorno: 18/10/2016, 16:47:07
Perbacco, leggi bene il mio post, è ancora li!
Però sai, anche se tu avessi capito male... anzi mi correggo,
anche se tu hai capito male non penso neppure sia un insulto dire a uno scacchista che è un autistico. Sarebbe come dire ad un artista che è pazzo.