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Giorno: 05/11/2014, 15:24:49
Paleface Attack.
Ovvero: l'attacco del viso pallido.

Quest'apertura poco conosciuta è adatta a chi vuole impostare fin da subito una partita aggressiva e tagliente, senza accollarsi troppi rischi.

1.d4 Cf6 2.f3!?

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Fen: rnbqkbnr/pppppppp/5n2/8/3P4/5P2/PPP1P1PP/RNBQKBNR b - - 0 1

Se il Nero vuole impedire al Bianco di formarsi un solidissimo centro, è costretto a giocare 2... d5; ed è qui che si svela l'idea di quest'apertura: entrare per via indiretta in un Attacco Blackmar-Diemer.

2... d5 3.e4 dxe4 4.Cc3 exf3 5.Cxf3

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abcdefgh
Fen: rnbqkbnr/ppp1pppp/5n2/8/3P4/2N2N2/PPP3PP/R1BQKB1R b - - 0 1

Eccoci qua!
Il Bianco ha aperto numerose vie per i suoi pezzi e controlla il centro, con buone possibilità di avvantaggiarsi nello sviluppo e conquistare una violenta iniziativa.
Un'idea giocabile è quella di arroccare lungo con: Ac1-e3, Dd1-d2 e O-O-O; per cercare poi in seguito di "scatenare l'inferno" sull'ala di Re dell'inimico...

Il gambetto è totalmente corretto? No, ma nemmeno totalmente scorretto! Il finale è perso solamente se i due colori rimangono con Re e Pedoni contro Re e pedoni, ma non credo che questo succeda nel caso di una violenta partita fra due dilettanti. Ci saranno decine di possibilità di sbagliare molto prima di questo ipotetico finale!

Si può dunque giocare? Ritengo di si, a meno che non siate uno di quei giocatori che darebbero la Mamma piuttosto che cedere un pedone! biggrin.gif
Sono una carota in cerca di sè stessa...
Giorno: 25/10/2021, 16:20:58
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Giorno: 05/11/2014, 19:50:33
Tempo fa mi ero procurato un libretto di un certo Scheerer che trattava proprio del Gambetto B/D. Onestamente ero un po' scettico ma, sfogliando le pagine, mi sono convinto che il gambetto non è corretto ma pericoloso. Nelle mani di un giocatore preparato può diventare un'arma letale poichè il Nero è costretto ad addentrarsi in un ginepraio di linee tattiche, alcune della quali forzate, dove un passo falso diventa fatale.

Un'obiezione tipica potrebbe essere che c'è molto da studiare... perchè, se volete imparare a giocare col Bianco contro l'Est Indiana avete meno materiale da imparare?

Al contrario un vantaggio abbastanza chiaro è che se giocate questa linea al 90% dei casi il vostro avversario entrerà nella variante principale.

La continuazione che mi ha un po' fatto raffreddare l'entusiasmo è quella che procede con 5.. c6.

Il Nero punta ad avere una posizione solida e a contrastare lentamente il vantaggio di sviluppo e di spazio del bianco.

Le linee di attacco con Ae3, Dd2 e 0-0-0 non mi entusiasmano particolarmente perchè l' 0-0-0 del Bianco è più debole dell'0-0 del Nero e quest'ultimo può contrattaccare con le mosse tipiche b5 Da5 ecc. ecc..

Il piano del Bianco solitamente prevede l' 0-0 seguito, al momento opportuno, da De1-h4. Qui occorre trovare una collocazione all' Af1. Solitamente andrà in c4 e qui la partita si fa veramente complicata.

Credo che il nero possa tenere il pedone di vantaggio e sopravvivere all'attacco del Bianco ma, ripeto, sono solo sensazioni dato che non esiste un'abbondanza di partite tramite le quali trarre delle conclusioni definitive
Quanti psicologi ci vogliono per cambiare una lampadina? Solo uno ma a patto che la lampadina voglia veramente cambiare
Giorno: 05/11/2014, 20:14:48
Si, a gioco corretto il Nero non dovrebbe avere particolari problemi ed infatti ad alti livelli è praticamente ignorato, ma al di sotto della categoria magistrale (e probabilmente anche un po' più su!) può creare effettivamente qualche momento di ansia al Nero, specialmente se non lo conosce o lo conosce solo superficialmente. Alcune continuazioni, infatti, come hai evidenziato, hanno carattere forzato e non ci si può lasciar guidare da criteri generali.

Personalmente, non mi attrae più di tanto, ma potrebbe essere incluso nel repertorio di un giocatore aggressivo o nel caso si debba "cercar fortuna" nelle complicazioni. La teoria non è moltissima e questo lascia spazio a chi si diverte a preparare qualche "sorpresina" qua e là...
Sono una carota in cerca di sè stessa...