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Giorno: 14/09/2010, 18:13:40
Lavare i panni in Arno
Oggi ho preso una grande decisione scacchistica: ho deciso di fare tabula rasa col mio vecchio repertorio di aperture e crearne uno nuovo. Vi spiego ora in breve il motivo della mia decisione. Vi ricordate quando, prima che iniziasse il mio torneo di scacchi, vi massacravo di domande, chiedendovi consigli sul torneo? Beh, leggendo i vostri consigli e leggendo altre cosette su internet, mi rendevo conto di una cosa: si consigliava ai principianti (dove in questo caso per "principianti" si intendono i giocatori fino ai 2000 punti) di studiare aperture semplici e che richiedevano appunto poco studio o di non studiarle affatto. Venivano elogiati i sistemi Colle o Londra o altri sistemi e solo raggiunta quasi la soglia magistrale passare allo studio delle aperture "serie". Bene, io ero troppo superbo e stupido per accettare questi consigli, così ho pensato "Dai Pietro, non ascoltare tutti questi consigli, comincia a studiare da subito le aperture serie e le loro linee principali, così ti ritroverai con una marcia in più al torneo!". E così ho fatto: ho studiato (credevo) bene l'Estindiana e la Pirc e mi sentivo perfettamente a mio agio con queste due difese e credevo addirittura (che ingenuo) di conoscerle! Sì, fino a quando, alla quarta partita del torneo sono stato falciato via proprio giocando la difesa Estindiana.
"Non è giornata" ho pensato, e così sono ritornato a casa con l'animo tranquillo, attribuendo la sconfitta solamente ad un mio errore, senza rendermi conto che avevo iniziato quella partita col piede sbagliato: ero sicuro di vincere. "Sto giocando l'Estindiana, signori! Ecco a voi il nuovo Fischer che massacra l'avversario con l'Estindiana! Non posso di certo perdere!"
In realtà, riguardando le partite a fine torneo, mi sono reso conto che quella difesa non la conoscevo affatto e che quello che io pensavo fosse studiare un'apertura era in realtà soltanto una lettura veloce di qualche variante e delle idee. Alla ottava partita (l'ultima, per intenderci) giocai di nero e commisi di nuovo lo stesso errore: ero di nuovo sicuro di vincere. La mattina della partita erano più o meno questi i pensieri che mi frullavano in testa: "che bello, il mio avversario è "solo" un 2N, mentre io sono in cuor mio un GM++ (come no...), ora gli gioco la difesa Pirc se mi apre 1.e4 o la difesa Estindiana se mi apre 1.d4 e lo massacro, così da concludere il torneo con una vittoria. E così accadde: mi giocò 1.e4 ed io giocai la Pirc, sicuro di riscattarmi dalla pesante sconfitta subita al quarto turno. Ed invece caddi in una trappola alla quinta mossa! Alla quinta! Studiare per mesi le linee principali di un'apertura, sapere quasi a menadito ogni finezza dell'attacco austriaco e della variante principale con 4.Cf3 e cadere in una trappola alla quinta mossa!?!
Ma adesso basta. Ho deciso di cambiare, oltre al repertorio, anche comportamento e di essere (molto) più umile davanti alla scacchiera.
Perciò ho deciso di rinnovare il mio repertorio di aperture: niente più Pirc o Estindiana (a quelle penserò quando diventero CM o più, se lo diventerò mai...) e mi dedico a qualche sistema di apertura semplice ed economico. Ho pensato all'Attacco Estindiano quando ho il bianco e al Black Lion quando ho il nero (studierei anche l'halfhippo di Carotino ma penso non si addica molto al mio stile).
Che cosa ne pensate?

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Giorno: 21/10/2021, 09:33:29
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Giorno: 14/09/2010, 18:24:53
Pietro, perchè pensi che il Sistema Colle e il Sistema di Londra non siano aperture "serie" ?
Giorno: 14/09/2010, 19:16:32
Stai forse iniziando a capire cosa sono gli scacchi,s i capisce da quello che hai scritto....imparare un apertura è un lavoraccio, IMPARARE UN APERTURA significa studiarne tutti i vari piani tipici, le strutture pedonali che si vengono a creare, i possibili finali, le possibile trappole, non significa leggere varianti tanto per...

Kasaprvo disse che da quando aveva 13 anni dedicava una ora al giorno allo studio della EST INDIANA!!! Non dimentichamoci mai che gli scacchi sono un mare!!

Lavoro sulla stretegia, la tattica e i finali e cerca di capire i piani basilari delle aperture che giochi: uno studio serie di questa parte della partita verrà in seguito, verrà solo dopo e sarà necessario davvero: i GM studiano quasi solo aperture, o meglio vi dedicano la maggior parte di tempo che hanno a disposizione.

L'unico GM che ho avuto la fortuna di conoscere, un indiano con elo di dirca 2570, i ha detto che la principale differenza tra un MF e GM è proprio nelle aperture, le aperture, ha detto, a quel livello, DEVONO ESSERE DAVVERO PREPARATE COME SI DEVE....ma ti assicuro che fino alla soglia magistrale sono davvero altre le cose che fanno la differenza: la capacità di valutare posizioni, di calcolo e di istinto tattico, la comprensione che una certa struttura pedonale è favorevole e perché, la comprensione che un pezzo è possibile valorizzarlo al massimo in un certo modo...

Se si arriva a fare ciò non servono chissà che memoria, perché la scacchiera ci sarà molto familiare, ricordoa ancora le parole di un mio conoscente(elo quasi 2200) che mentre mi faceva rivedere la partita che aveva vinto contro Collutiiss(elo circa 2450, campione italiano 2002), dopo aver sacrificato la donna per 3 pezzi leggeri commentò così: guarda il suo re come fa schifo(cioè era esposto), guarda i miei 3 pezzi leggeri come sono attivi, guarda la sua donna come è fuorigioco...ecco quando si arriva a fare ciò, nons i ha bisogno nemmeno di conoscere chissà che pattern, non penso lui avesse studiato quella posizione in precedenza, SOLO UNA COSA GLI HA PERMESSO DI FARE QUEL SACRIFICIO: HA RAGIONATO SULLA POSIZIONE APPLICANDO CONOSCENZE STRATEGICHE CHE SI RIASSUMONO IN QUESTA PAROLA: LIMITAZIONE DEI PEZZI AVVERSARI, COME DICEVA KARPOV è QUESTA LA CHIAVA DEGLI SCACCHI AD ALTI LIVELLI: CHI LIMITA MAGGIORMENTE L'ATTIVITà DEI PEZZI AVERRSARI ESALTANDO LA PORPRIA RIUSCIRà A PREVALERE IL PIù DELLE VOLTE. ECCO, SE SI INCOMINCIA A RAGIONARE IN QUESTI TERMINI E SI CAPISCE CHE FOSSILIZZARSI SU UN APERTURA ANZICHè UN ALTRA NON SERVE ASSOLUTAMENTE A NULLA, Bè SI è FATTO UN GRAN PASSO AVANTI...

Tanti auguri per i tuoi futuri successi, studia e allenati come si deve ricordando queste parole e vedrai che proghedirai: per proghedire occorre tempo e dedizione, spirito critico e umiltà, se hai la possibilità di mettere in gioco tutto ciò stai sicuro che i risultati arriveranno...ciao.gifciao.gif
"Signor Steiniz",disse un affarista milionario,"Voi partecipate ai tornei di scacchi solo per i soldi, mentre io ci vengo soltanto per l'onore!" "Ebbene",rispose il campione," Ognuno gioca per quello che non ha".
Giorno: 14/09/2010, 20:15:42
@Kid: grazie dell'incoraggiamento!
@Bini: Forse mi sono espresso male, con aperture "non serie" non volevo dire "aperture da quattro soldi", anzi!
Con aperture serie volevo dire quelle giocate a livelli altissimi e, di conseguenza, quelle più teorizzate. Tuttavia, ho giocato a volte il Sistema Colle e il Sistema di Londra, mi sono sembrati molto pattaioli (una volta col sistema Colle io di bianco sono riuscito a pareggiare contro Fritz a 2000 punti!), però non mi piacciono molto quindi non ho intenzione di studiarli, anche perché per il momento vorrei dedicare il (poco) tempo che ho a disposizione (è ricominciata la scuola...) all'Attacco Estindiano (già il nome che comincia con la parola "Attacco" mi ispira fiducia). Inoltre avevo intenzione di studiare una variante del Black Lion (quella in cui il nero non arrocca e gioca la manovra h6 - g5 - Cf8 - Cg6 - Cf4, mi sembra si chiami Lion's Claw, anche qui il nome mi ispira fiducia, perciò penso che mi dedicherò attualmente solo a questa variante del Black Lion). Se qualcuno volesse darmi dei consigli sue queste due aperture, sono ben accetti.

ciao.gif
Giorno: 14/09/2010, 20:39:13
E il gambetto di re niente? cry.gif
Io mi diverto tantissimo con le posizioni che saltano fuori dal gambetto di re, mi sembra di capire che ti piace l'attacco, quindi provalo anche te.
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"Questo era un re nero intelligente, dato che ha deciso di suicidarsi al centro dalla scacchiera. Un re mediocre avrebbe scelto un angolo" [Aaron Nimzowitsch]
Giorno: 15/09/2010, 09:02:33
ciao Pietro, sintetizzo: non mi piace il tuo ragionamento. Hai perso due partite allora dai tutta la colpa all'apertura? E quelle che hai vinto? Hai sbagliato in apertura perchè non la conosci o perchè preso da altri "problemi"? E adesso ti butti su aperture in base al loro nome? Secondo me è giusto che rifletti ma sei giunto troppo presto alle conclusioni, rifletti di più.... ciao
Giorno: 15/09/2010, 09:39:23
Quoto in pieno Ghiceda...

Pietro, mi sembra che stai cercando una giustificazione nelle tue sconfitte che vada oltre errori propri di valutazione di una posizione o semplici mosse sbagliate (per distrazione o proprie convinzioni...).

Come ben dice Kid, al nostro livello non è certo un errore in apertura a compromettere la partita, ma più che altro sono errori commessi nel mediogioco.

E' vero che una sbavatura in apertura può complicare enormemente il nostro gioco, ma dall'altra parte c'è sempre un avversario che deve fare le sue mosse...

Semplicemente devi praticare, praticare, praticare... Le aperture che hai scelto di inserire nel tuo repertorio mi sembrano molto valide (non rispondono al mio stile di gioco, ma sono tra le più utilizzate) e ora sta a te affinarne il loro studio (io comunque cercherei di inserire anche un apertura che ti permetta di giocare una posizione solida come può essere la Caro-Kann) ma soprattutto affinare la valutazine delle posizioni del mediogioco.

Quindi animo! Come dico ai miei ragazzi quando fanno cadere il pallone durante gli allenamenti di rugby: "non preoccuparti se un pallone cade, di errori se ne commettono tanti, l'importante è raccoglierlo e tornare a giocare!"
Memento Audere Semper
Giorno: 15/09/2010, 12:28:57
UN PARERE MOLTO PERSONALE
Non avevo seguito le tue partite e ci ho messo un po' a rintracciare il forum giusto. E' parecchio tempo che non gioco tornei ma sto comunque seguendo l'evolversi dello scacchismo in generale e un consiglio forse posso dartelo anche io. Poi sei ovviamnete libero di accettarlo oppure no.

Il primo punto che devi affrontare serenamnete è che , se ho ben capito, quello era il tuo primo torneo. Non è un particolare da poco conto. Puoi studiare quanto vuoi, avere i migliori programmi del mondo e i database più aggiornati. Puoi anche essertri allenato con Fritz o con un amico. Ma l' esperienza che ti dà un torneo non te la dà niente altro. E nell' esperienza ci stanno anche le sviste, gli errori strategici e le combinazioni mancate.

Il secondo punto è che comunque i tuoi avversari erano mediamente più esperti di te. Guarda sul sito della FSI quanti tornei ha giocato ognuno dei tuoi avversari. Se ne ha fatti più di tre ha una buona esperienza alle spalle, quella che a te manca.

Terzo punto. Ci vuole rispetto per tutti gli avversari. In un tuo post ho letto una frase messa fra parentesi che diceva più o meno "mai che mi diano una 2 o un 3 Naz". Da questa frase sembra quasi che affrontando queste categorie tu ritenessi di avere delle ottime chances di fare punti. Ma quella gente è gente che ha dimostrato sulla scacchiera e non solo a parole di valere un certo punteggio o una categoria e si tratta comunque di giocatori sulla carta più forti di te. Non vorrei che tu equivocassi sul trenine rispetto che ho usato. Con questa parola voglio dire che anche quei giocatori vanno affrontati come se tu giocassi contro Anand.

Quarto punto: le tue aperture. E' tipico del principiante volenteroso ma poco esperto quello di attribuire le sue sconfitte ai sistemi di gioco che usa e di cambiarli di continuo. In questo modo diventa un conoscitore di tutto e un esperto di nulla. Sei davvero sicuro che giocando altre difese avresti ottenuto risultati migliori? Tu citi il "Lion's Claw" del quale neppure conoscevo l'esistenza. Credi che sia migliore della Pirc che giochi o che sia più adatto a te? Oppure pensi che vada bene solo perchè è una difesa minore?

Veniamo alla partita che hai perso dopo aver Tu hai giocato 5.., c5. Secondo me non è un errore che ti costa la partita ( gli errori gravi le hai fatti dopo) ma è comunque una mossa molto imprecisa. Come conseguenza hai perso. Bene. E Ora? Ora dovresti porti alcune domande. la prima è : perchè ho giocato c5 invece di mosse più naturali come 0-0 o h6?

La seconda è consegunte alla prima: poichè sicuramente lo schema Ag5 e f4 non è la confutazione della Pirc, come deve proseguire il N.?

Vedo che anche tu stai facendo il corso del circolo conventuale. Nelle ultime dispense si parla delle schede di apertura. Ecco, questo è il momento di mettere in pratica ciò che il corso insegna in maniera teorica. Puoi farti una scheda sulle varianti minori della Pirc utilizzando le tue partite del torneo e completando il tutto con altri schemi minori/inferiori.

Stai tranquillo che se lavori così nelle prossime partite non verrai sorpreso da varimati strane.

Se sulla Pirc o sull' Est Indiana non hai materiale, mandami un messaggio privato ( per ovvi motivi) e, se conosci l'inglese, un po' di materiale ( davvero buono!)posso fornirtelo io.

Ultimo punto. Fatti consigliare. Non avere vergogna di chiedere e chiedi a quelle persone che possono darti dei consigli validi. Soprattutto chiedi giocatori che fanno tornei nazionali perchè hanno affrontato i tuoi stessi problemi e forse hanno delle soluzioni che ti si adattano. Non occorre che siano dei GM, va bene anche una terza nazionale che abbia esperienza alle spalle e che possa trasmetterla. Sicuramente anche in questo gruppo ce ne sono. Chiedi a loro.
Giorno: 15/09/2010, 12:35:26
gioco?
Vorrei sapere se c'è qualcuno che condivide la mia passione degli scacchi intesa come "GIOCO" e non come uno sforzo esasperato per imparare il più possibile per raggiungere livelli stratosferici, acquisire titoli accademici (scherzo) e sbaragliare gli avversari (esigenze psicologiche di rivalsa?). dho.gif
Insegno ai bambini (e a volte qualche adulto che non ha mai visto una scacchiera) le regole essenziali e trovo che sia molto divertente vedergli farle i "primi passi", senza pretese di correre chissà dove. tupitupi.gif
Scusate l'intromissione in un forum così serio, ma iniziavo a sentirmi fuori posto in un consesso così erudito qual è questo bel sito di gioco per corrispondenza. senzasperanza.gif
Giorno: 15/09/2010, 14:38:45
Ok, grazie mille a tutti per i numerosi consigli. Vi ringrazio inoltre per avermi aperto gli occhi: forse avete ragione, non devo attribuire le mie sconfitte alle aperture. In ogni caso, rimango del parere di voler cambiare repertorio perchè, come ho già detto voglio qualcosa che si adatti al mio stile ma che al contempo richieda poco studio (in seguito, mi selezionerò alcune posizioni dal KIA e dal Black Lion e ne ricaverò le schede posizionali).

ciao.gif