La strategia delle case reali

» Sacrificio - Inserito da bini il 03/05/2011, 22:02:32

La strategia delle case reali è una tecnica di gioco che è alla base dello stile di alcuni tra i più forti giocatori d’attacco di tutti i tempi, in primis fra tutti l’ex campione del mondo Mikhail Tal.

Tanto per rimanere ai nostri tempi, un adepto di tale scuola di pensiero è sicuramente Alexei Shirov.

Di solito un giocatore “normale” fa bene attenzione al materiale in partita ed è disposto a sacrificare solo se ciò comporterà una dose di incertezza non troppo elevata.

Tal, Shirov e gli altri esponenti di questa scuola sono invece dei giocatori particolari e considerano il materiale secondario. Sono disposti a sacrificare anche in quantità notevole pur di alimentare il fuoco dell’attacco e questo perché essi non guardano al concetto di rischio dal proprio punto di vista, ma guardano al rischio …… che correrà il loro avversario!

Ovviamente giocare per le case reali presuppone che si abbia uno stile d’attacco e una certa propensione al pericolo (famigerati erano i sacrifici di Tal!) per cui, a tale scopo, può essere particolarmente utile il sistema del conteggio delle case reali durante la partita.

Ma cosa sono le case reali?

Sono le case adiacenti al Re.

In cosa consiste la strategia delle case reali?

Gli adepti di questa scuola cercano, sin dalle prime mosse:
- di mettere sotto controllo le case reali dell’avversario direttamente o ai raggi x;
- sono disposti a sacrificare materiale per ottenere il loro scopo;
- guardano al concetto di rischio dal punto di vista dell’avversario.


Come si contano le case reali?

- si conta un punto per ogni casa reale controllata anche ai raggi x;
- due punti per la casa del Re.


Vediamo ora un esempio tratto da una partita di Tal, il più grande esponente di questa scuola, nel quale conteggeremo le case reali ad ogni mossa del Bianco.

Legenda: (CR = case reali controllate; il primo numero indica quelle controllate dal Bianco, il secondo quelle controllate dal Nero).

Tal M. – Benko P., Amsterdam 1964

1.e4 (CR 2-2) 1...c6 2.d4 (CR 2-2) 2...d5 3.Cc3 (CR 2-2) 3...dxe4 4.Cxe4 (CR 2-2) 4...Cd7 5.Ac4 (CR 3-2) 5...Cgf6 6.Cg5 (CR 4-2) 6...e6 7.De2 (CR 5-2) 7...Cb6 8.Ab3 (CR 5-2) 8...h6 9.C5f3 (CR 4-2) 9...Ae7 10.Ch3 (CR 4-2) 10...c5 11.Ae3 (CR 4-2) 11...Cbd5 12.0-0-0 (CR 6-2) 12...Cxe3 13.fxe3 (CR 6-2) 13...Dc7 14.Ce5 (CR 7-3) 14...a6 15.g4 (CR 7-3) 15...Ad6 16.g5 (CR 7-3) 16...hxg5 17.Cxg5 (CR 8-3) 17...Axe5 18.dxe5 (CR 7-3) 18...Dxe5 19.Td8+ (CR 9-1) 19...Re7 20.Txh8 (CR 8-1) 20...Dxg5 21.Dd2 1-0

Come si può vedere studiando la partita è evidente il crescendo del Bianco nel controllo delle case reali.

fonte: www.scuoladiscacchi.com
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Commenti

  1. Utente: A Desalambrar

    03/05/2011, 22:23:30

    Veramente interessante, veramente bello!!! Tantissimi complimenti; forse è il più bell'articolo che abbia mai visto su GS (non sono ironico lo dico con sincerità :D).

    Parlo in modo così euforico perchè mi hai informato su una teoria di cui non sapevo l'esistenza... ci sono per caso libri al riguardo?
  2. Utente: Carotino

    03/05/2011, 22:27:33

    Bellissimo Bini, non sapevo che esistesse un conteggio del genere anche a livello di giocatori... Umani!
    In pratica questo metodo (con qualche piccola differenza) è quello utilizzato dai chess engines per valutare la sicurezza del Re!
  3. Utente: Carotino

    03/05/2011, 22:29:54

    ...Dimenticavo: per verificare se il Re è sicuro si fa lo stesso conteggio con i pezzi difensori. Se il totale è pari oppure a vantaggio del difensore il Re al sicuro, altrimenti l'algoritmo provvede subito a "richiamare" qualche pezzo in difesa.
  4. Utente: bini

    03/05/2011, 22:53:53

    @A Desalambrar: putroppo non mi risulta ci siano libri in circolazione sull'argomento. Comunque ho provato ad effettuare il conteggio anche su altre partite di Tal in cui sono presenti alcuni dei suoi tipici sacrifici ed ho riscontrato sempre gli stessi risultati.

    @Carotino: immaginavo che la tecnica potesse avere qualcosa a che fare con la programmazione dei computer; infatti credo il conteggio sia parimenti importante anche per il difensore, come segnale di pericolo quando c'è un sacrificio nell'aria.
  5. Utente: Mike

    04/05/2011, 11:16:25

    Solitamente difficilmente commento dato il mio scarso livello però stavolta mi sento di suggerire il libro di V. Vukovic "l'arte dell'attacco negli scacchi" che tratta, mi sembra, di un argomento similare che lui chiama "punti focali". Spero che la segnalazione sia appropriata.
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