Il sacrificio posizionale di sgombero

» Sacrificio - Inserito da bini il 30/04/2011, 15:10:01

Lo sgombero è un noto tema tattico, che si può verificare in qualunque momento della partita, nel quale l’attaccante sacrifica un proprio pezzo per liberare una casa da dove un altro pezzo sferrerà un attacco decisivo.

Molto meno conosciuti sono i casi in cui una parte sacrifica un pedone, a scopo puramente posizionale, per estendere il raggio d’azione dei propri pezzi non piazzati in maniera ottimale (es. aprire una diagonale ad un Alfiere, creare un avamposto in campo nemico per un Cavallo ecc.).

Di solito questo sacrificio di pedone mira ad ottenere due obiettivi parimenti importanti:
1) bloccare vari pezzi nemici;
2) mettere una casa a disposizione di un proprio pezzo.

Vediamo alcuni esempi.

Botvinnik – Pomar, Varna 1962

abcdefgh
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abcdefgh
Fen: r3k2r/ppq1n1pp/2nbbp2/2p5/2PpPP1N/3P4/PP1N2BP/R1BQ1RK1 w - - 0 1


12. e5 fxe5 13. f5 Af7

Un meccanismo a doppia azione tipico delle posizioni in cui sono presenti due pedoni affiancati: con la prima spinta il Bianco sacrifica il pedone con l’idea di bloccare vari pezzi nemici, dopo di che il secondo pedone avanza aggressivamente. Si noti che il sacrificio ha inoltre esteso il raggio d’azione dell’Ag2 e creato un ottimo avamposto per il Cavallo in e4. Il Bianco vinse dopo 17 mosse.

Polugaevsky – Tal, Ch URSS 1969

abcdefgh
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abcdefgh
Fen: 2rq1rk1/pb3ppp/1p2p3/n7/3PP3/3B1N2/P2Q1PPP/3RR1K1 w - - 0 1


16. d5 exd5 17. e5

Un altro tipico sacrificio di pedone a doppia azione. L’accettazione dell’offerta ha determinato un blocco temporaneo della Donna e dell’Alfiere neri, mentre la spinta del pedone “e” ha permesso al Bianco di passare all’attacco sgomberando la strada all’Ad3. Il Bianco vinse dopo altre 14 mosse.

Polugaevsky – Petrosian, Ch URSS 1970

abcdefgh
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abcdefgh
Fen: 2r1nrk1/pbqn1p1p/1p6/2p1pP2/2Pp3P/1P1Pb1P1/PB2Q1BK/RN2NR2 b - - 0 1


19. … e4 20. Axe4 Axe4 21. dxe4 Cef6

Il Nero aveva il problema di migliorare la posizione dei Cavalli e per mezzo del sacrificio di pedone riesce a portarli entrambi in posizione d’attacco (il Cd7 ha ora a disposizione l’ottima casa e5 appena liberata). Il Nero vinse dopo altre 14 mosse.

Fischer – Spassky, WCh 1972

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abcdefgh
Fen: 2r2qk1/r2n2p1/p3p2p/2pp4/8/Q3P3/PP2BPPP/2R2RK1 w - - 0 1



20. e4 d4 (il Nero rifiuta il sacrificio per non compromettere la propria struttura pedonale) 21. f4 De7 22. e5

Il Bianco ha migliorato sensibilmente la posizione del proprio Alfiere, che potrà ora portarsi in c4, e nello stesso tempo ha limitato le possibilità di movimento del Cavallo avversario. Alla fine vinse dopo 20 mosse.

Khalifman – Larsen, Londra 1991

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Fen: 1r1q1rk1/1pnnppbp/p2p2p1/2pP2N1/P1P1PP2/2N1B3/1P2Q1PP/R4RK1 w - - 0 1


14. e5 dxe5 15. f5

La solita manovra a doppia azione. Con il primo sacrificio di pedone il Bianco ha sgomberato la casa e4 per il proprio Cavallo e sottratto spazio sia all’Ag7 che al Cd7, mentre con la seconda spinta in f5 ha iniziato l’attacco sul lato di Re attivando al massimo la Tf1. Riuscì a vincere dopo altre 19 mosse.

Quando è possibile, il sacrificio posizionale di sgombero non rappresenta certamente l’unica possibilità e talvolta non è neppure la mossa migliore, tuttavia sacrificare un pedone in stile puramente posizionale, e con lo scopo di migliorare la collocazione dei nostri pezzi è quasi sempre un buon investimento per due ordini di motivi:
1. dal punto di vista puramente psicologico i suoi effetti sono spesso devastanti perché mette l’avversario sotto pressione e rende il compito del difensore estremamente difficile: spesso infatti questi perde perché non riesce a trovare le mosse migliori e la sua posizione inesorabilmente crolla, a volte anche in poche mosse;
2. dal punto di vista strategico il sacrificio posizionale di sgombero si giustifica invece perché consente di aumentare l’iniziativa, bloccando nel contempo quella dell’avversario, e permette all’attaccante di calibrare il gioco sui suoi punti di forza, ad esempio nel settore della scacchiera in cui vanta un margine.
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Commenti

  1. Utente: Carotino

    30/04/2011, 22:35:11

    Bello Bini.
    Una possibilità che ricorre spesso... Ed il metodo è facile da ricordare!
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