Trovare piacere nel seguirle ma avere la convinzione di non poter mai riuscire a realizzarle è un sentimento piuttosto diffuso.
Diffuso ma sbagliato!
Ogni combinazione può essere sezionata in segmenti elementari e può così essere resa comprensibile ad ogni scacchista.
Ma come?
La prima cosa di cui rendersi conto è che se in una determinata posizione non vengono soddisfatte certe condizioni, la combinazione non può esistere.
La regola vuole che almeno una delle seguenti condizioni venga soddisfatta perchè la combinazione funzioni.
1) Re in posizione esposta o indebolita (o anche in posizione di "stallo").
2) Pezzi non difesi (pedoni esclusi però!).
3) Pezzi non sufficientemente protetti.
Tutti siamo in grado di trovare una combinazione di matto in due quando sul libro appare il sottotitolo "Il Bianco muove e dà matto in due mosse".
In partita vera, però, non c'è nessuno a darci il colpetto di gomito e a bisbigliarci: "Hai una vittoria forzata. E' lì, cercala!"
Dobbiamo forse cercare la combinazione ad ogni mossa?
Naturalmente no. Tutto quello che bisogna fare è tenere gli occhi aperti e controllare se una o più condizioni della combinazione sono presenti.
Se ne vedi soddisfatta almeno una in una data posizione, allora (e solo allora) cerca la possibile combinazione!
fonte: "Teoria e pratica degli squilibri" - Silman
Utente: krikko1989
21/01/2009, 09:17:59