Berthold (1860 – 1928), oltre ad avere avuto il merito di introdurre il fratello alla vita scacchistica di Berlino, prese ivi parte ad alcuni tornei locali. Nel 1881 ad esempio divise un primo posto in un torneo con Siegbert Tarrasch e nello stesso anno arrivò secondo in un altro torneo dietro Curt von Bardeleben.
Edward (1885 – 1981) nacque in una città della Polonia, allora facente parte dell’impero tedesco, ma nel 1914 si trasferì negli Stati Uniti. Ingegnere di professione, inventò un “tiralatte” elettrico che oltre a contribuire a salvare le vite di molti nati prematuri gli garantì una certa ricchezza economica. Vinse 5 volte i campionati open americani, e si considera che il suo miglior risultato scacchistico fu una sconfitta di misura in un match contro Frank Marshall (8.5 – 9.5).
Molti scacchisti sicuramente conoscono la Ed. Lasker – Sir George Thomas, giocata a Londra nel 1911 (si trattava di una partita lampo), con un sacrificio di Donna all’undicesima e il Re nero mattato in g1 con una mossa di Re (Rd2). Per i più curiosi ecco le mosse della partita:
Ed. Lasker-Sir George Thomas, Londra 1911 1.d4 e6 2.Cf3 f5 3.Cc3 Cf6 4.Ag5 Ae7 5.Axf6 Axf6 6.e4 fxe4 7.Cxe4 b6 8.Ce5 O-O 9.Ad3 Ab7 10.Dh5!? Qe7?? (10...Axe5! 11.Dxe5 Cc6 o 11.dxe5 Tf5) 11.Dxh7+!! Rxh7 12.Cxf6+ Rh6 13.Ceg4+ Rg5 14.h4+ Rf4 15.g3+ Rf3 16.Ae2+ Rg2 17.Th2+ Rg1 18.Rd2# 1-0
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Fen: rn3r2/pbppq1p1/1p2p3/4N3/3P2NP/6P1/PPPKBP1R/R5k1 b - - 0 1
Oltre che di scacchi fu appassionato giocatore e scrittore di checkers (o draughts, la dama inglese) e di go. In particolare egli è stato uno degli artefici principali della diffusione del go negli Stati Uniti. Negli anni berlinesi i tre Lasker (che all’epoca ancora neanche sapevano di essere cugini) hanno giocato una partita in consultazione contro un matematico e forte giocatore di go giapponese in visita in Germania, che vinse senza difficoltà nonostante un handicap di nove pietre. La passione di Edward per questo gioco era tale che lavorando alla AEG chiese all’azienda di essere trasferito negli uffici di Tokio, e proprio a questo scopo egli si trasferì prima a Londra per migliorare la sua conoscenza dell’inglese, anche se poi in seguito, come abbiamo visto si trasferì non in Giappone ma negli Stati Uniti.
Fu lui che disse che “se da qualche parte dell’universo ci sono altri esseri senzienti, essi giocano a go”. Scrisse pure diversi libri come “Chess Strategy”, “Chess and Checkers: the Way to Mastership” e “Go and Gomoku”, pubblicato per la prima volta nel 1934.
Edward ed Emanuel Lasker, oltre ad essere lontani parenti erano in buoni rapporti ed entrambi erano amici di Albert Einstein, che ha anche scritto l’introduzione ad uno dei libri di filosofia di Emanuel Lasker. Si racconta che capitò che Edward Lasker andò a trovare Einstein a Princeton e che gli regalasse una copia autografata proprio di “Go and Gomoku”. Einstein gli diede in cambio una copia autografata di un suo articolo sulla relatività. Parecchi anni dopo, la copia autografata di “Go and Gomoku” riapparve presso un rivenditore di libri usati a Baltimora. Quando lo fecero notare a Edward egli rispose: “Non c’è problema. Io ho lasciato il suo articolo sulla relatività in metropolitana.”












Utente: Carotino
24/07/2010, 20:34:47