Come vincere a Scacchi: un eccezionale metodo pratico.

» Gioco di posizione - Inserito da Carotino il 19/12/2011, 00:15:33

Nelle news ero stato probabilmente troppo generico, così ho deciso di fornirvi, in esclusiva per i lettori di GS, il metodo utilizzato dal famoso allenatore sloveno GM Zvodnik Igriv...

Qual è l’obiettivo di una mossa negli Scacchi?

Secondo la moderna strategia ogni mossa ha un obiettivo molto semplice: accumulare un certo vantaggio per noi e/o ridurre il vantaggio già accumulato dal nostro avversario. Più è grande il vantaggio accumulato, migliore sarà la mossa.

Da quanto scritto si capisce come l’atteggiamento del giocatore durante la partita sia essenziale negli Scacchi: colui che cerca sempre di creare problemi al suo avversario ha le carte in regola per diventare un giocatore di successo, anche se la sua conoscenza degli Scacchi è limitata. Invece chi aspetta gli errori dell’avversario giocando “mosse d’attesa” non ha alcuna possibilità di migliorare in maniera sostanziale la sua abilità nel gioco.

Quindi tenete a mente: ogni mossa deve guardare a qualcosa! E quel “qualcosa” è di solito un certo vantaggio nella vostra posizione.


Quali sono i vantaggi negli Scacchi?

Ora che abbiamo visto che vale la pena tentare di raggiungere un vantaggio con ogni mossa, ci chiediamo: quali sono i vantaggi negli Scacchi? Il primo giocatore che classificò i vantaggi nel gioco degli Scacchi fu Wilhelm Steinitz, il primo campione del mondo. Egli sostenne che vi sono nove vantaggi fondamentali:

1) vantaggio di sviluppo;
2) vantaggio di mobilità;
3) controllo del centro;
4) cattiva posizione del Re avversario;
5) case deboli nella posizione dell’avversario;
6) struttura pedonale superiore;
7) maggioranza di pedoni sul lato di Donna;
8) controllo delle linee aperte;
9) vantaggio della coppia degli Alfieri.

Al giorno d’oggi le opinioni sono in parte cambiate, ad esempio la maggioranza di pedoni sul lato di Donna e il vantaggio della coppia degli Alfieri non sono più considerati generici vantaggi posizionali.


GUARDIAMO LE COSE DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA.

La classificazione dei vantaggi negli Scacchi che vi propongo è in qualche modo diversa, ma credo meglio si adatti al pensiero moderno. Guardatevi intorno e vedrete che il valore di un qualsiasi prodotto dipende da due cose: quantità e qualità. Perché negli Scacchi dovrebbe essere diverso?

Anche nel gioco degli Scacchi ci sono due principali categorie di vantaggi:

1) vantaggio quantitativo;
2) vantaggio qualitativo.

Nel gioco, più o meno consapevolmente, dobbiamo cercare di raggiungere uno di questi vantaggi. Vediamo dunque di imparare un metodo pratico per farlo consapevolmente e logicamente.

Vantaggi qualitativi.

I vantaggi quantitativi sono due: il vantaggio materiale e la supremazia locale delle forze.

L’importanza del vantaggio materiale è ben nota per cui non mi soffermerò su questo punto, ma anche la supremazia locale delle forze ha una grande importanza. Una partita a Scacchi consiste solitamente in più battaglie locali: per poter sperare di vincere una battaglia locale è sempre conveniente avere una superiorità di forze in quella zona. Ma se si desidera avere una superiorità locale di forze è necessario tentare di crearla, perché nessuno lo farà per noi.

La creazione di una superiorità locale di forze è direttamente correlata con l’individuazione del migliore piano di gioco. Come? Molto semplice: quando si elabora un piano di gioco si deve sempre chiedersi: “Dove sarebbe meglio sfidare il mio avversario in una battaglia locale?” La risposta più logica è qualcosa di simile: “La battaglia deve essere sul lato di Donna (o al centro o sul lato di Re) perché lì ho (o posso creare) una superiorità di forze”.

Immaginiamo che, analizzando la posizione abbiate scoperto che i pezzi del vostro avversario siano ammassati su un lato della Scacchiera, e che difficilmente possano essere trasferiti sul lato opposto. Bene, potete iniziare a pensare di sfidare il vostro avversario in una battaglia sul suo lato debole. Qual è il passo successivo del processo logico di pensiero? Naturalmente si dovrà pensare a come portare le nostre forze su quel lato al fine di creare una superiorità locale delle forze.

Spero sia chiaro come il vantaggio della superiorità quantitativa delle forze e il piano di gioco siano direttamente correlati.


I vantaggi qualitativi negli Scacchi.

Per chi non conosce le regole degli Scacchi, un vantaggio qualitativo è qualcosa di impercettibile. Un vantaggio qualitativo è il risultato delle dinamiche dei pezzi durante il gioco e per interpretarlo correttamente è necessario considerare i pezzi come singole entità.

Prima di tutto citiamo i 5 vantaggi qualitativi, poi ci occuperemo di ciascuno di essi:

a) sicurezza del Re;
b) valore qualitativo dei pezzi;
c) valore qualitativo della struttura pedonale;
d) vantaggio di spazio;
e) iniziativa.


a) Sicurezza del Re

Non c’è niente di più importante nel gioco degli Scacchi che la sicurezza del Re: anche un solo momento nel quale non pensiamo alla sicurezza del Re può rivelarsi fatale. Quando si decide il piano di gioco bisogna sempre assicurarsi di avere il proprio Re ben protetto. Inoltre si deve cercare di mettere in pericolo la posizione del Re avversario.


b) Valore qualitativo dei pezzi

Fin dal primo momento nel quale si muovono i primi passi nel gioco degli Scacchi si impara che ogni pezzo ha un valore “quantitativo” (pedone =1, Cavallo e Alfiere = 3, Torre = 5, Donna = 10).

Come regola generale, il valore qualitativo di un pezzo dipende invece da quattro caratteristiche:

mobilità del pezzo;
posizione del pezzo;
ruolo svolto dal pezzo;
stabilità del pezzo.

Vediamo cosa si intende per alcuni di questi termini.

La mobilità di un pezzo rappresenta la sua capacità di muoversi su un gran numero di case e di muoversi velocemente (cioè in poche mosse) in qualsiasi lato della Scacchiera.

Anche il ruolo svolto da un pezzo riveste una grande importanza. Su una scala di valori, ordinati dal peggiore al migliore, ci sono quattro situazioni principali:

a) la peggiore situazione si verifica quando un pezzo è lontano dal campo di battaglia e non è in grado di arrivarvi rapidamente;

b) un pezzo svolge un compito puramente difensivo, vale a dire ha come compito principale quello di proteggere un determinato obiettivo;

c) un pezzo svolge un ruolo offensivo, vale a dire attacca un obiettivo in campo avversario;

d) un pezzo gioca, allo stesso tempo, un ruolo offensivo e uno o più ruoli difensivi. Questa è la situazione migliore: pur difendendo un obiettivo, un pezzo può avere un ruolo complementare in quanto aiuta indirettamente un altro pezzo, liberandolo dal suo compito difensivo.

Mi auguro di aver ben spiegato l’importanza del valore qualitativo dei pezzi. Quindi, durante un partita di Scacchi, dobbiamo di conseguenza provare a fare due cose:

1) migliorare il valore qualitativo dei nostri pezzi (aumentando la loro mobilità, destinando loro buone case nelle quali sono stabili e non possono essere scacciati e da dove svolgono un ruolo offensivo);

2) ridurre il valore qualitativo dei pezzi avversari (frenandone la mobilità, non permettendo loro di occupare posizioni forti e stabili e costringendoli a svolgere ruoli difensivi o, se possibile, farli uscire dal gioco).



Valore qualitativo della struttura pedonale

Come per i pezzi, anche la struttura pedonale ha il suo valore qualitativo. I pedoni non vanno trattati come entità individuali, ma devono agire insieme come unità. Il valore qualitativo della struttura pedonale è influenzato dalla presenza di pedoni doppiati, isolati, o dalla presenza di isole pedonali, tuttavia il vostro obiettivo non è avere un singolo pedone forte, ma avere forte l’intera struttura pedonale.

Ci sono decine di libri sul mercato che considerano il valore qualitativo delle strutture pedonali e certo non possiamo affrontare un argomento così vasto liquidandolo con due frasi. Nonostante tutto mi aspetto che venga ben compresa dal lettore la necessità di considerare i pedoni per quello che sono nel loro insieme, cioè un’unità.

Se si vede la struttura pedonale come un’unità, si noterà che il suo valore qualitativo è influenzato dalle stesse quattro caratteristiche che abbiamo visto prima, e cioè: la mobilità, il posizionamento, il ruolo e la stabilità. In questo caso da un buon posizionamento ci rendiamo conto di una sana struttura pedonale che assicura un buon controllo del centro.


Vantaggio di spazio

Il vantaggio di spazio, dal punto di vista tradizionale, è determinato dalla posizione dei propri pedoni e si ha quando un giocatore controlla una certa zona della Scacchiera avendovi avanzato i propri pedoni. Nella moderna teoria però il concetto di spazio si allarga ed è in stretta correlazione con la mobilità e quindi anche con la qualità di pezzi e pedoni, assumendo un'importanza fondamentale. Vediamo quindi alcuni postulati per cercare di capire meglio il moderno concetto di “spazio”.

Per “spazio” si intende il controllo delle case da parte di pezzi e pedoni. Il giocatore che controlla più case è in vantaggio di spazio.

Da qui si evince una correlazione dello spazio anche col vantaggio di materiale, infatti se un giocatore ha un maggior numero di pezzi, di conseguenza controllerà anche più case, quindi più spazio.

Anche nella concezione tradizionale il vantaggio di spazio è importante perchè obbliga i pezzi avversari a muoversi in posizioni ristrette e ad intralciarsi fra di loro, mentre il giocatore in vantaggio è libero di spostare rapidamente i suoi pezzi da un lato all'altro della Scacchiera. Con la concezione moderna questo viene integrato dal fatto che in molte occasioni si può ottenere lo stesso risultato anche controllando solamente alcune case importanti.

Riassumendo: perché è importante il vantaggio di spazio? Semplicemente perché il vantaggio di spazio influisce indirettamente sul valore qualitativo dei pezzi.


Iniziativa

Anche l’iniziativa, cioè la possibilità di creare minacce immediate, è molto importante. Se si mette l’avversario sotto pressione questi dovrà prima parare le minacce e solo poi affrontare il problema di come migliorare la propria posizione: quindi le sue alternative risulteranno ridotte. In molti casi i suoi pezzi dovranno assumere posizioni “scomode” e poco attive, peggiorandone dunque la qualità.
I mezzi per ottenere l'iniziativa sono TUTTI quelli della tecnica Scacchistica cioè quelle regole tattiche e strategiche che, data una posizione, entrambi i colori cercano di applicare dopo un'analisi concreta. Chi avrà visto giusto incrementerà la propria iniziativa o smonterà quella dell'avversario e si porterà in vantaggio.
Negli Scacchi moderni l'iniziativa è così importante che molte condizioni possono assumere un valore diverso a seconda che chi le subisce abbia o meno l'iniziativa.
Data una posizione, non è possibile "non trovare una mossa", se si pensa in termini di iniziativa. Se si è tattici si cercheranno trappole tattiche (attacchi a raggi X, pezzi indifesi dell'avversario, inchiodature, attacchi doppi, ecc.), se si è più orientati alla strategia, si faranno considerazioni di carattere strategico come la batteria o l'affiancamento di pezzi, il gioco su una linea aperta (colonna o diagonale), la pressione contro qualche debolezza, oppure ancora marcature o smarcature di pezzi omologhi.


Realizzare il proprio piano di gioco e scegliere la mossa migliore

Se si sono capiti gli argomenti trattati in precedenza, elaborare un corretto piano di gioco e scegliere la mossa migliore sarà diventato più facile. Tutto ciò che serve è ordinare il nostro modo di pensare. Cercare il piano migliore significa ricercare il modo più adatto per migliorare la nostra posizione e nel contempo peggiorare la posizione avversaria. Si tratta di cercare la possibilità di ottenere uno dei vantaggi di cui sopra o cercare di annientare questi vantaggi se appartengono all’avversario.

Ecco alcune domande a cui si deve rispondere per trovare i potenziali piani e le mosse migliori. E' una specie di scaletta, è quella che gli americani chiamano check-list e che noi, molto più maccheronicamente chiamiamo lista della spesa. Una volta che si saremo impratichiti del metodo non ci servirà più, ma intanto...

1. E’ al sicuro il mio Re? Se no come posso difenderlo?

2. E’ al sicuro il Re del mio avversario? Se no come posso beneficiare della sua posizione esposta?

3. Il mio avversario può ottenere un vantaggio di materiale?

4. Posso ottenere con la forza un vantaggio di materiale?

5. In quale lato della Scacchiera posso creare una superiorità di forze al fine di vincere una battaglia locale? Come posso contrastare la superiorità di forze locali del mio avversario?

6. Come posso aumentare il valore qualitativo dei miei pezzi e della mia struttura pedonale?

7. Come posso ridurre il valore qualitativo dei pezzi e della struttura pedonale del mio avversario?

8. Dove posso ottenere un vantaggio di spazio? Dove può ottenerlo il mio avversario?

9. Come posso utilizzare il vantaggio di spazio che ho, al fine di aumentare il valore qualitativo dei miei pezzi e creare una superiorità di forze locale?

10. Quali pezzi devo cambiare al fine di ridurre l’importanza del vantaggio di spazio che ha il mio avversario?

11. Posso creare minacce immediate ed ottenere iniziativa a lungo termine? Lo può fare il mio avversario?


Rispondendo a queste domande si sarà in grado di trovare le idee più interessanti (piani di gioco) che possono migliorare la nostra posizione e anche alcune mosse candidate nello spirito dei piani che si sono trovati.

A questo punto tutto ciò che si deve fare è confrontare tra loro le mosse candidate, calcolando alcune varianti concrete e valutando le posizioni che ne derivano e... Eureka! Ecco che avete trovato la mossa migliore!

Carotino.
stumbleUpon
twitter
delicious

Ti è piaciuto?

Commenti

Solo gli utenti registrati possono commentare