- cercare di cambiare i pezzi, per poter manovrare con più facilità;
- attaccare i pedoni avversari che avanzano e cercare di sfruttare le case deboli non più controllate alle loro spalle.
Ma c’è un ultimo metodo di lotta, probabilmente il più efficace di tutti:
- creare controgioco attraverso spinte di rottura di pedone.
La partita che segue ne è un ottimo esempio.
Garcia Padron – Suba, Las Palmas 1979
1. c4 c5 2. Cf3 Cf6 3. g3 b6 4. Ag2 Ab7 5. 0-0 e6 6. Cc3 Ae7
secondo Suba, grande esperto di questo sistema di gioco, la più elastica in questa posizione è 6. … a6, ma la mossa del testo rimane comunque la più giocata. Inoltre spesso si ottiene la stessa posizione per posposizione di mosse.
7. d4
oggi si tende a rimandare questa spinta e si preferisce giocare prima la più moderna 7. Te1, con l’idea di spingere prima in e4, per chiudere la diagonale all’Ab7, e solo successivamente in d4, per poter riprendere di Cavallo invece che di Donna.
7. … cxd4 8. Dxd4 d6
ora 8. … a6?! è sicuramente dubbia per 9. Ae3! Ac5 10. Dd3 Axe3 11. Dxe3 con netto vantaggio del Bianco.
9. e4 a6
questa spinta di pedone, che impedisce Cb5, è adesso invece perfettamente giocabile, dal momento che ora il Cb8 può portarsi in d7.
10. b3 Cbd7
la casa migliore per il Cb8.
11. Ab2 0-0 12. Tac1
12. De3, con l’idea di portare successivamente il Cavallo in d4 è un’alternativa, per me, più sensata.
12. … Db8
secondo Suba lo sviluppo migliore per il Nero era 12. … Dc7 seguita da … Tac8 e … Db8, riservandosi di agire al centro con l’altra Torre, con l’intenzione di infastidire la Donna bianca per mezzo di eventuali scoperte una volta aperto il centro.
13. Cd2 Tc8 14. h3 Af8 (diagramma)
| a | b | c | d | e | f | g | h | ||
8 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 8 |
7 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 7 |
6 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 6 |
5 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 5 |
4 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 4 |
3 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 3 |
2 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 2 |
1 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 1 |
| a | b | c | d | e | f | g | h |
Fen: rqr2bk1/1b1n1ppp/pp1ppn2/8/2PQP3/1PN3PP/PB1N1PB1/2R2RK1 w - - 0 1
l’inizio di una prolungata fase manovrata tipica della variante in esame. Il Bianco ha un evidente vantaggio di spazio e una maggiore mobilità e tutto lascia pensare che debba attaccare sull’ala di Re anche se ciò non sembra proprio così semplice. Infatti il Nero ha impiantato un mini-centro di pedoni sulla sesta traversa, e6 e d6, che sono come gli aculei di un riccio (da cui il nome di questo sistema), controllano tutte le case centrali e non sono facilmente attaccabili: inoltre è pronto a effettuare una spinta di rottura con b6-b5 oppure d6-d5, se il Bianco glielo consentirà, ottenendo adeguato controgioco.
15. Tfd1
dal momento che il Nero ha allontanato tutti i pezzi pesanti dall’ala di Re, sarebbe logico che il Bianco tentasse di attaccare da quella parte, per cui la Torre sarebbe stata meglio in f1. Tuttavia l’immediata 15. f4? non funziona a causa della spinta tematica 15. … d5!, che in questo caso è fortissima perché dopo 16. cxd5?? Ac5 il Nero guadagna la Donna. Un’altra possibilità è 15. g4, anche se dopo 15. … g6 16. g5 e5 17. De3 Ch5, puntando sulla casa f4, il Nero sembra stare bene. Forse l’idea migliore era 15. Rh1, eliminando il pericolo dell’inchiodatura, per poi sferrare l’attacco con 16. f4.
15. … Ac6 16. De3 Ta7 17. Cf3 Aa8 18. Cd4 Te8 19. Dd2 g6 20. Rh2 Ag7
in questa fase, pur avendo il Bianco mosso un po’ a caso, la sua posizione non ha subito gravi danni perché anche il Nero ha giocato manovre tranquille, che almeno sono servite però ad uno scopo: trasferire l’Alfiere nella buona casa g7.
21. Cde2? (diagramma)
| a | b | c | d | e | f | g | h | ||
8 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 8 |
7 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 7 |
6 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 6 |
5 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 5 |
4 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 4 |
3 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 3 |
2 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 2 |
1 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 1 |
| a | b | c | d | e | f | g | h |
Fen: bq2r1k1/r2n1pbp/pp1ppnp1/8/2P1P3/1PN3PP/PB1QNPBK/2RR4 b - - 0 1
un’ altra mossa inutile, ma questa volta anche cattiva! Il Bianco non avrebbe dovuto permettere al Nero di spingere il pedone “b”, anche se dal punto di vista psicologico è molto difficile continuare a non fare nulla. Bisognava temporeggiare ancora, ad esempio con 21. Te1.
21. … b5!
dopo aver atteso pazientemente per tutta questa estenuante fase manovrata, Suba sfrutta immediatamente l’errore del Bianco con questa spinta di rottura tematica.
22. cxb5 axb5
il Nero ha fatto decisamente progressi: ha eliminato il pedone c4 e diminuito il controllo dell’avversario sul punto d5, il che gli permetterà di effettuare l’altra forte spinta di rottura d6-d5, dopo averla agevolata con b5-b4, allontanando il Cc3 e allentando il controllo del Bianco sulle case chiare al centro. Inoltre la Ta7 si trova improvvisamente in possesso di una colonna aperta e prende di mira il pedone a2.
23. f3
decisamente brutta da vedere perché indebolisce le case nere intorno al Re, ma il Bianco desiderava proteggere il pedone e4 in vista della minaccia 23. … b4.
23. … b4 24. Ca4 d5!
col suo solito sarcasmo Suba sottolinea che, nonostante l’intera strategia del Bianco sia stata concepita per impedire b7-b5 e d6-d5, entrambe le spinte sono state effettuate con successo!
25. exd5 Axd5 26. Cd4
qui ci fermiamo perché il resto della partita esula dal nostro argomento. Il Nero ha proseguito con 26. … Ta6, giocata probabilmente per evitare 27. Cc6, e alla fine ha comunque vinto anche in seguito ad altri errori del Bianco. Tuttavia ho la sensazione che avrebbe potuto andare subito all’incasso con 26. … Cb6!, perchè se 27. Cc6 Axc6 28. Txc6 Cxa4 29. bxa4 Txa4 si sarebbe guadagnato un pedone.
La partita dimostra chiaramente che il vantaggio di spazio si rivela efficace solo se prima si riesce a bloccare ogni tentativo di controgioco da parte dell’avversario.













Utente: Carotino
11/10/2011, 21:25:17