Il Gambetto Evans e soprattutto il Gambetto di Re erano fra le aperture più popolari e quest'ultimo garantì al Bianco alcune splendide vittorie, specialmente quando il difensore catturava avidamente tutto il materiale che gli veniva offerto, come nel caso della "partita immortale".
Da allora, sia il gioco dei difensori, sia quello degli amanti del gambetto si è notevolmente raffinato.
Prima di tutto i difensori cominciarono ad accettare solo parte del materiale scacrificato, rifiutando offerte successive e talvolta restituendo persino tutto il materiale offerto in cambio di vantaggi posizionali.
Quando questi concetti difensivi avanzati furono applicati al gioco pratico, divenne presto chiaro che molti attacchi alla baionetta contro il Re nemico di allora, non avrebbero più potuto avere successo e divenne presto chiaro come molti gambetti, un tempo popolari, non fossero efficaci, e gradualmente scomparvero.
Il Gambetto Evans, per esempio, è quasi del tutto scomparso e, sebbene il Gambetto di Re venga di tanto in tanto riesumato, è risaputo di come la moderna teoria delle aperture lo consideri alquanto dubbio.
Tuttavia, ciò non significa che il gambetto sia totalmente passato di moda.
Il gambetto è vivo e vegeto, solo che oggigiorno si presenta in forma assai diversa rispetto a 150 anni fa; alla base delle nuove idee sul gambetto non si vedono più solamente le possibilità di un rapido ed immediato attacco, ma oggi c'è la consapevolezza che il compenso per il gambetto possa assumere un carattere almeno parzialmente posizionale e più a lungo termine.
Ad esempio due invenzioni di Frank Marshall, l'attacco Marshall nella Spagnola (1.e4 e5 2.Cf3 Cc6 3.Ab5 a6 4.Aa4 Cf6 5.0-0 Ae7 6.Te1 b5 7.Ab3 0-0 8.c3 d5!?) e il Gambetto Marshall nella semi-Slava (1.d4 d5 2.c4 c6 3.Cc3 c6 4.e4!?) compaiono regolarmente nella pratica del gioco dei Grandi Maestri.
Questi gambetti moderni normalmente prevedono un investimento limitato in termini di materiale (solitamente un pedone, occasionalmente anche due) in modo da ottenere un compenso di natura posizionale e alcune possibilità d'attacco.
fonte: "Capire gli scacchi mossa dopo mossa" - Nunn