Esperienza e conoscenza condivisa con gli altri scacchisti
Inserito da bini il 14/03/2011, 14:48:54
Nei finali di pedoni i principi generali servono a poco e non ci sono mosse intuitive. La strategia vincente per affrontarli è invece per lo più di carattere logico/matematico e l’approccio giusto consiste nell’assimilazione di procedimenti standard che ci semplifichino considerevolmente la ricerca di una soluzione e il calcolo delle varianti. Uno di questi procedimenti è appunto la teoria delle case corrispondenti, che vale la pena conoscere bene perché sta alla base ... Leggi tutto »
Inserito da bini il 20/11/2010, 09:02:17
Nella pratica sono piuttosto frequenti i finali in cui due pedoni di Torre si fronteggiano sullo stesso lato ed uno dei due giocatori dispone di un pedone passato lontano affiancato lateralmente dal proprio Re, come nei diagrammi che seguono. Diagramma 1 Diagramma 2 Diagramma 3 Diagramma 4 Il piano per vincere è piuttosto evidente: il Bianco deve abbandonare il pedone passato e portare il Re sul pedone di Torre avversario, catturarlo e cercare poi di portare ... Leggi tutto »
Inserito da ghiceda il 10/11/2010, 19:23:04
La casa critica è quella casa che se occupata dal Re porta forzatamente alla conquista di una diversa casa "fondamentale". Chiaramente negli scacchi queste definizioni vanno controllate caso per caso. Normalmente le case critiche trovano applicazione nei finali di Re e pedoni. Esempio 1 Esempio 1: In questa posizione il Re bianco che occupa una delle tre case c4 d4 e4 vince forzatamente il finale portando a promozione il pedone. Le case critiche dei finali di ... Leggi tutto »
Inserito da ghiceda il 06/11/2010, 15:54:27
Nei finali di Re e pedoni può capitare di avere i pedoni disuniti. Sono una forza? o uno svantaggio? Bisogna verificare la posizione e per farlo è utile applicare la regola del quadrato. Si individua quel quadrato il cui lato è costituito dalla distanza orizzontale tra i pedoni isolati. Se il quadrato tocca la linea di promozione significa che almeno un pedone può arrivare a promozione. Esempio 1 Faccio notare che il quadrato “parte” dal pedone più arretrato. ... Leggi tutto »
Inserito da bini il 23/10/2010, 19:52:33
“Il finale di Cavallo è un finale di pedoni”. Con questa “felice” osservazione Mikhail Botvinnik intese dire che molti dei principi che regolano i finali di pedoni, come per esempio la posizione attiva del Re e l’eventuale presenza di un pedone passato lontano, rimangono validi anche nei finali di Cavallo. Così, quando ci troviamo in un finale di Cavallo e pedoni, lo possiamo affrontare con il metodo seguente: si eliminano mentalmente i Cavalli dalla scacchiera e si esamina il ... Leggi tutto »