Ma è proprio così pericoloso l'Attacco Tarzan?

» Apertura Bianco - Inserito da bini il 03/12/2011, 15:57:00

Dopo le mosse

1. d4 Cf6 2. Cf3 g6

se il Bianco ama attaccare, ma non desidera spingere troppo presto in c4, può tentare

3. Cc3!?

e se il Nero prosegue sui binari dell’Est – Indiana con 3. … Ag7, il Bianco può replicare con 4. e4 e dopo 4. … d6 si rientra nella Pirc. Tuttavia non tutti i giocatori dell’Est – Indiana gradiscono giocare la Pirc ed è per questo che la risposta migliore, ed anche quella che si incontra con maggior frequenza, a questo punto è

3. … d5

impedendo drasticamente e2-e4 e impiantando un sistema di difesa ibrido tra la Grünfeld e la Tarrasch. Adesso il Bianco si ritrova con un Cavallo mal piazzato in c3 (ostruisce il pedone “c”), per cui deve cercare a tutti i costi di giocare in maniera energica proseguendo con

4. Af4

Questa mossa apparve per la prima volta negli anni Venti e fu utilizzata a volte anche da giocatori quali Capablanca, Lasker, Marshall e Tartakover. Tuttavia rimase per lo più sconosciuta finchè, alla fine degli anni Ottanta, non venne riesumata dal GM inglese Mark Hebden che ne fece il proprio cavallo di battaglia e con la quale ottenne un’impressionante serie di vittorie. La strategia del Bianco è semplice e allo stesso tempo fastidiosa: dapprima mette subito sotto controllo la casa e5 con ben tre pezzi, il pedone d4, il Cf3 e l’Af4, per impedire qualsiasi spinta di liberazione in e5, poi mira ad arroccare lungo e infine, approfittando del centro relativamente bloccato, cerca l’attacco sul lato di Re, avanzando i pedoni h e g. Di solito il Nero prosegue ora con la naturale

4. … Ag7

dopodiché il Bianco ha diverse opzioni a suo favore: può impostare l’Attacco Barry giocando l’apparentemente tranquilla 5. e3, con l’idea di proseguire semplicemente con 6. Ae2, 7. Ce5 e poi 8. h4, oppure può giocare la profilattica 5. h3, che impedisce Ag4, dando origine ad una lenta partita manovrata. Tuttavia la scelta preferita dai giocatori più aggressivi, che con il Bianco amano le complicazioni precoci nel mediogioco, da qualche tempo a questa parte è diventata

5. Dd2 (diagramma)

abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: rnbqk2r/ppp1ppbp/5np1/3p4/3P1B2/2N2N2/PPPQPPPP/R3KB1R b - - 0 1


Si tratta di un approccio molto diretto, che ha spinto il GM israeliano Artur Kogan a battezzarlo “Attacco Tarzan”. Eric Priè, grande esperto delle aperture con il pedone di Donna, preferisce invece chiamarlo “Attacco Vorotnikov-Kogan-Hebden” dal nome dei suoi tre principali esponenti.

Il Bianco non nasconde il desiderio di attaccare alla baionetta sull’ala di Re, per cui posiziona la propria Donna in modo da poter sostenere una rapida incursione in h6 dell’Alfiere, preparando il cambio tematico degli Alfieri camposcuro.

Dopo aver sperimentato l’Attacco Tarzan con successo in alcune partite blitz su internet, ho iniziato a interessarmi seriamente a questo sistema, documentandomi con lo studio della teoria sui libri e con l’analisi di diverse partite tra Grandi Maestri condotta con l’aiuto del mio inseparabile amico Houdini.

Ho scoperto che questo impianto, oltre a poter essere utilizzato come pericolosa arma a sorpresa, dal punto di vista pratico è estremamente velenoso e i giocatori con il Nero che non lo conoscono possono uscirne totalmente distrutti: basta infatti anche un solo errore per rendere concrete le possibilità di successo dell’attacco del Bianco.

Da punto di vista strettamente teorico il Nero si trova di fronte ad un primo dilemma: è chiaro che prima o poi dovrà “decongestionare” il suo schieramento, ma è meglio farlo prima o poi? Secondo Gallagher, Martin e Dembo conviene giocare subito 5. … Ce4, cercando di sfruttare la collocazione dei pezzi bianchi per alleggerire con qualche cambio. Dopo 6. Cxe4 dxe4 7. Ce5, nel suo libro Fighting the Anti-King’s Indians Dembo consiglia la solida 7. … Cd7! e dopo 8. Cxd7!, l’unica per combattere per un vantaggio, propone la fastidiosa sottigliezza 8. … Dxd7!. A questo punto si è imposta come linea principale 9. e3 0-0 (ma è giocabile anche l’immediata 9. … c5!?) 10. Dc3!, lottando per il controllo della casa c5, 10. … c6 11. Ae2 b6 e ora secondo Kogan il Bianco è preferibile in virtù dei vari modi che ha per mantenere la pressione. Dembo però non è d’accordo e ritiene che dopo 12. … c5 il Nero possa ottenere sufficiente controgioco. Comunque sia, in attesa di ulteriori test, l’ultima parola è ben lungi dall’essere detta in questa variante.

Volevo invece soffermarmi più a lungo sulla mossa più comune del Nero in questa posizione e cioè sulla tagliente

5. … 0-0

Il Bianco prosegue in coerenza col suo piano

6. Ah6 Axh6!

una mossa importante giocata da Houdini. Anche se devo dire che per un umano questa scelta può sembrare un suicidio (infatti non viene giocata quasi mai!), alla prova dei fatti si rivela invece migliore di qualsiasi altra alternativa. Il Nero sembra voler invitare il Bianco a compromettersi un po’ di più sull’attacco prima di prenderlo in contropiede. Secondo la corrente teoria si tratta invece di un grave errore perché sembra offrire al Bianco un attacco su un piatto d’argento. L’idea è infatti quella di giocare, dopo 7. Dxh6, per una rapida Cg5, prendendo di mira h7 e poi minare in modo rapido ed efficace, di solito attraverso la spinta in e4, il difensore in f6. Ora dopo

7. Dxh6

la teoria considera come migliore il tentativo

7. … c5!

anche se ritiene che dopo

8. dxc5!

(non 8. 0-0-0?, che incappa nella forte replica di Azmaiparashvili 8. … Cg4 9. Dh4 e5! e la debolezza in f2 creerà al Bianco delle difficoltà) il Bianco nutra promettenti prospettive d’attacco. Ora se il Nero prosegue con 8. … Da5 il Bianco gioca 9. 0-0-0, perché dopo 9. … Dxc5? secondo Kogan è possibile 10. Txd5!; infatti ora a 10. … Cxd5? seguirebbe 11. Cg5 Cf6 12. Cce4, mentre dopo 10. … Dxf2 11. Td4! Cc6 12. Cd1 il Nero deve dare la Donna per Torre e Cavallo.
Ma vediamo invece come Houdini tratta la posizione:

8. … d4! (diagramma)

abcdefgh
8
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3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: rnbq2k1/pp2pp1p/5npQ/2P5/3p4/2N2N2/PPP1PPPP/R3KB1R w - - 0 1


una novità che finora non si è mai vista nella pratica dei tornei. Dopo

9. 0-0-0 Cg4

la teoria considera forte il seguito

10. Df4!

sulla base dell’analisi 10. … Cxf2? 11. Txd4, minacciando improvvisamente di intrappolare il Cavallo nero con 12. Tg1 e 13. h3. Ora non si capisce perché si dovrebbe giocare proprio Cxf2? Se il Nero non vuole rischiare nulla, sicuramente migliore è 10. … e5 che porta subito alla patta dopo 11. Cxe5 Cxe5 12. Dxe5 Cc6 13. Df4 Da5 14. Cd5 Dxa2 15. Cf6+ Rg7 16. Ch5+ Rg8 17. Cf6+. Tuttavia Houdini preferisce giocare la più energica

10. … Da5!

forzando

11. Txd4

dal momento che dopo 12. Cd5 Cc6 13. Cxd4 e5 14. Cxc6 bxc6 15. Ce7+ Rg7 16. Cxc6 Dxc5 17. Cxe5 Cxe5 assegna al Nero un vantaggio di oltre mezzo pedone. Proseguendo nella sua analisi Houdini continua con

11. … e5 12. Cxe5 Cxe5 13. Dxe5 Cc6 14. De3 Cxd4 15. Dxd4 Td8 16. Dc4 a6!

con l’idea di giocare Ae6 senza permettere Db5

17. Df4 Ae6 18. a3 Dxc5 19. e3 Tac8 (diagramma)

abcdefgh
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8
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1
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abcdefgh
Fen: 2rr2k1/1p3p1p/p3b1p1/2q5/5Q2/P1N1P3/1PP2PPP/2K2B1R w - - 0 1


con posizione finale che presenta uno squilibrio materiale difficile da valutare anche se personalmente preferisco il Nero, che ha già attivato tutte le sue forze ed è in vantaggio di sviluppo.

Concludendo possiamo dire che nella linea con 5. … 0-0 e 6. … Axh6 seguita da una tempestiva 7. … c5 il Nero esce bene dalle complicazioni e può forzare la patta ma, se lo desidera, può anche giocare più attivamente ed aspirare alla vittoria nel mediogioco.

In quest’ultimo caso l’Attacco Tarzan appare tutt’altro che minaccioso … almeno per un chess engine!

fonti:
- wikipedia
- “Fighting the Anti-King’s Indians” – Dembo
- “Beating the Anti-King’s Indians” – Gallagher
- “Repertorio dinamico con il pedone di Donna” - Palliser
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