Il problema del "caso peggiore" nella scelta della mossa

» Analisi - Inserito da bini il 04/10/2009, 18:20:48

In teoria, per scegliere la mossa da giocare, ci sono da eseguire tre operazioni nettamente separate fra di loro:

1. Trovare la candidata.
2. Calcolarne le conseguenze.
3. Valutarla nel suo insieme.

In pratica, però, il giocatore le esegue così velocemente che gli sembra di stare compiendo un'unica operazione; soprattutto se è giovane e impulsivo.

Mikhail Botvinnik a questo proposito era solito mettere in guardia il suo dotato allievo Garry Kasparov. "Dovevo insistere perchè riflettesse sulla mossa prima di giocarla sulla scacchiera", ricorda. "Spesso lo ammonivo sul pericolo di seguire le orme di Larsen e Taimanov", intendendo dire che questi forti giocatori troppo spesso sceglievano intuitivamente una mossa senza poi prendere il tempo di analizzarla per controllarne la reale forza.

Spesso si paragonano gli scacchi alla vita, ma c'è una fondamentale differenza.

Nella quotidianità spesso ci lasciamo guidare dallo scenario più ottimistico: "Certo, mi rendo conto che vincere alla lotteria è un'eventualità molto remota, ma pensa un po' se vinco!", oppure "So che la maggior parte delle nuove imprese falliscono nel giro di un anno, ma non è detto che sarà così per la mia, che invece avrà magari successo".

Lo stesso avviene ai principianti negli scacchi, quando tendono trappole basate proprio sull'ipotesi più ottimistica, cioè a dire sul caso migliore.

Nella posizione del diagramma
abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: r4rk1/5pp1/bqn1p2p/pp1p4/2pP1B1P/2P1P2Q/PP1N1PP1/2KR3R w - - 0 1

ad esempio giocherebbero 1.Ag5 aspettandosi 1. ... hxg5?? (il caso per loro migliore), cui pensano di rispondere con 2.hxg5 seguita dal matto sulla colonna "h" (2. ... f6 3.g6). Ma 1.Ag5 non fa altro che mettere un pezzo in presa che però non può essere catturato. Non porta avanti nessun piano, non assicura nessun vantaggio: si basa esclusivamente su un desiderio.

E' buona norma, invece, individuare il caso peggiore. Dovete cioè assicurarvi di aver visto la risposta più pericolosa di cui dispone il vostro avversario.

Eppure capita che persino Grandi Maestri vengano sedotti da candidate che promettono merevigliose ricompense.

M.Gurevich - Rublevsky Campionato francese a squadre
abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: r5k1/bpp2ppp/2n5/p1n1pN2/2B1P3/PP4PP/RB1q1P2/1Q4K1 w - - 0 1

Nella posizione del diagramma il Nero ha un pedone in più, ma nell'aria c'è la minaccia di un attacco di scoperta sulla Donna con Ab2xe5; egli avrebbe buone possibilità dopo la tranquilla 1. ... Dd7 oppure dopo il tatticismo 1. ... Td8, per controbattere 2.Axe5 con 2. ... Dd1+.
Ma desiderava qualcosa di più attivo e fu tentato dalla prospettiva di portare minacce a f2, per esempio 1. ... Cxe4 apre la diagonale all'Alfiere e vincerebbe dopo 2.Dxe4?? Dxf2+ e poi 3. ... Dg1#.
Comunque 2.Axe5! sarebbe troppo ingarbugliata.
Esiste un'altra candidata che usi meglio l'idea di Dd2xf2+ ?

1. ... Cxb3??

Sembra fare al caso, dal momento che 2.Axe5 permette la forte 2. ... Dc1+ 3.Dxc1 Cxc1, mentre su 2.Axb3 il Nero vince con 2. ... Dxf2+, seguita da 3. ... Df3+ e poi da 4. ... Dxb3.

2.Aa1!

Il caso peggiore che il Nero non aveva previsto!
Se ne deduce che non conta quanti rami dell'albero siano favorevoli, se anche uno solo non lo è.
Ora dopo 2. ... Dc1+ 3.Dxc1 Cxc1 4.Tc2! il Cavallo rimane intrappolato.

In partita il Nero giocò 2. ... Axf2+ 3.Rg3 Dd7, ma abbandonò poco dopo 4.Txf2.
stumbleUpon
twitter
delicious

Ti è piaciuto?

Commenti

  1. Skorpion

    04/10/2009, 20:04:07

    Nella posizione del diagramma M.Gurevich - Rublevsky muove per primo il Nero? Perchè analizzando si può muovere il bianco?
  2. Utente: Nophiq

    04/10/2009, 20:21:50

    E' un problema questo che persiste dalla vecchia versione e che non è semplice da risolvere. Per il momento rimane così
Solo gli utenti registrati possono commentare