Considerazioni basate sui principi generali

» Altro - Inserito da bini il 14/10/2009, 20:25:02

Nonostante i GM abbiano la reputazione di indefessi calcolatori, capita spesso che scelgano la mossa da giocare secondo i cosiddetti "principi generali", senza rifletterci molto e affidandosi a secoli di saggezza scacchistica.

Così, di sovente, giustificano le loro scelte appellandosi a concetti fondamentali quali "i pedoni dovrebbero catturare verso il centro, i pezzi si dovrebbero difendere a vicenda, le Torri appartengono alla settima traversa", e così di seguito.

Il fatto che i GM si basino tanto sui principi generali spesso stupisce gli altri giocatori.
Un non-maestro può dare una complicata, se non addirittura contorta, spiegazione, con sottovarianti su sottovarianti, del perchè e del percome ha scartato una candidata, mentre un GM si limita a dire semplicemente "Non ho voluto doppiarmi i pedoni" oppure "Dovevo dare alla Torre una colonna aperta".

Nel finale molte mosse vengono scelte per principi generali del tipo "i pedoni passati vanno spinti in avanti", "il Re è un pezzo forte", "le Torri devono stare dietro i pedoni passati" e via dicendo.

Nel mediogioco e in apertura avanzata i giocatori si affidano a principi di natura ancora più generale.

Spesso un GM scarta una mossa semplicemente perchè il suo pezzo gli pare fuori posto nella nuova casa, mentre altre volte le considerazioni generali possono far loro escogitare mosse che ad un principiante o ad un amatore non verrebbero mai in mente.

I principi generali permettono di risparmiare parecchio tempo sull'orologio, visto che evitano lunghe analisi atte a verificare la bontà di una candidata, ma hanno però lo svantaggio di essere astratti e di entrare a volte in conflitto tra loro.

Mentre la tattica ha a che fare con gli aspetti concreti della posizione, i principi per loro natura sono generici, un fatto questo non di poco conto visto che in nove casi su dieci le considerazioni concrete tendono ad avere la meglio su quelle generali.

Giocare basandosi esclusivamente sui principi generali può far prendere qualche abbaglio anche a giocatori molto forti.

Guardate per esempio questa posizione non certo tra due pivelli.

Kasimdzhanov - Kasparov Batumi 2001
abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: r1bqkb1r/p2n1ppp/5n2/1ppP4/8/6PN/P3PPBP/RNBQK2R w - - 0 1

1. ... Ad6

Il Nero giocò questa mossa senza pensare sulla base dei principi generali, portando l'Alfiere nella sua casa più aggressiva, preparando l'arrocco e bloccando d5-d6 che guadagnerebbe spazio. L'unico tatticismo evidente nella posizione è evitare 1. ... Ae7?? 2.d6, che lascia sotto attacco l'Alfiere e la Torre di Donna.

2.0-0?? 0-0??

La mossa d'Alfiere era sembrata così naturale che non venne in mente a nessuno dei due giocatori che in realtà minacciava di mettere immediatamente fine alla partita con 2. ... Ae5!, che guadagna una Torre.
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