Invece di abbandonare prova a lanciare una bomba

» Altro - Inserito da bini il 09/09/2009, 23:02:19

Ho scritto in più di un articolo che, quando ci si trova in una bruttissima posizione bisogna imporsi di tenere duro e di limitare, per quanto possibile i danni, cercando di salvare il salvabile; molto spesso può accadere che si presenti un'opportunità di rientrare faticosamente in partita.

Ma quando invece state per essere ridotti a brandelli e la vostra posizione è ormai matura per l'abbandono, perchè per esempio il vostro avversario sta minacciando un matto imparabile, se ne avete la possibilità, invece di abbandonare, provate a lanciare una bomba.

Non c'è niente di meglio, in queste situazioni estreme, di un sacrificio audace e inatteso per distrarre il vostro avversario e fargli perdere la concentrazione.

Meglio ancora se giocate la vostra mossa accompagnandola con un gesto perentorio e fiducioso, come faceva lo scomparso Paul Keres, un vero maestro nell'arte di districarsi nelle sitazioni difficili.

Guardate questo esempio; la mossa è al Bianco.

abcdefgh
8
8
7
7
6
6
5
5
4
4
3
3
2
2
1
1
abcdefgh
Fen: 8/pkp3rB/bpp5/4P1qp/2P1Q3/P5PK/5r1P/2RR4 w - - 0 1


La partita per il Bianco è completamente persa; se la mossa fosse al Nero questi darebbe subito un matto forzato con 1. ... Txh2+ 2.Rxh2 Dxg3+ 3.Rh1 Dh3#.
Il Bianco, vistosi ormai spacciato, anzichè abbandonare lanciò la bomba 1.Dxc6+! che purtroppo non sortì l'effetto sperato dal momento che il Nero, non essendo in Zeitnot, non si fece prendere dal panico e giocò la corretta 1. ... Rb8!. Solo ora il Bianco abbandonò.
Come il lettore può verificare dopo 1. ... Rxc6?? 2.Ae4+ Rc5 3.Td5+ Rc6 4.Td6+ Rc5 5.Td5+ il Bianco si sarebbe salvato con un perpetuo.
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Commenti

  1. Utente: vic fontaine

    10/09/2009, 08:19:58

    Sbaglio, o questa posizione è tratta dalla famosa partita dei 10 supermaestri russi in consultazione, in cui Botvinnik e Smyslov si unirono in corsa al B. quando la posizione di questo iniziò a farsi difficile?
    Tra l'altro, è un peccato che questa risorsa altamente immaginativa (per non dire quasi geniale) non sia stata coronata dal successo.
  2. Utente: bini

    10/09/2009, 12:51:36

    Ho estrapolato il diagramma dal mio archivio di posizioni.
    Da una ricerca alla fonte confermo che la posizione è tratta da una partita in consultazione tra 10 GM russi e fu giocata nel 1952, quando la squadra sovietica si stava preparando a disputare le sue prime Olimpiadi scacchistiche.
    Col Bianco c'erano Averbach, Geller, Petrosjan e Tajmanov, col Nero Keres, Kotov e Tolush, ai quali si unì successivamente Boleslavkij.
    Le due squadre erano disposte in due stanze diverse e della trasmissione e trascrizione delle mosse e dell'azionamento degli orologi se ne occupava l'arbitro internazionale L. Abramov.
    Quando già la posizione si era fatta difficile, nella stanza del Bianco fecero la loro comparsa anche Botvinnik e Smyslov.
    Dalla ventesima mossa in poi le redini del Bianco vennero lasciate a Petrosjan e quelle del Nero a Keres.
    Inoltre ho scoperto, a rettifica di quanto scritto nell'articolo, che dopo 1. ... Rb8 il Bianco non abbandonò, come credevo, ma perse per il tempo, anche se la posizione era comunque disperata.
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