1) Buoni
2) Cattivi
3) Attivi
Un Alfiere è considerato buono quando i suoi pedoni centrali non stanno in case del suo stesso colore, e quindi non ne ostruiscono i movimenti.
E' considerato cattivo quando, al contrario, i suoi pedoni stanno in case del suo stesso colore, bloccandone i movimenti.
Un Alfiere attivo può essere sia buono che cattivo: è così definito semplicemente perchè serve attivamente a qualcosa nella posizione.
Vediamo ora in quali contesti L'Alfiere si trova maggiormente a suo agio.
Regola prima
Se hai un Alfiere cattivo, devi fare una delle seguenti cose.
1) Cambiarlo con un pezzo nemico di pari o maggior pregio.
2) Trasformarlo in Alfiere buono allontanando i pedoni centrali dalle case del suo stesso colore (cosa in genere piuttosto difficile).
3) Renderlo attivo portandolo fuori dalla catena di pedoni (un'importante regola da tenere sempre presente).
Regola seconda
Di solito gli Alfieri danno il meglio di sè nelle posizioni aperte. Ciò è universalmente noto, visto che meno pedoni ci sono a ostruire loro il cammino, maggiore è il loro raggio d'azione. In generale (anche se ci possono essere sempre delle eccezioni!) nelle posizioni aperte gli Alfieri tendono ad essere più forti dei Cavalli; questo perchè vengono esaltate le loro capacità a lungo raggio.
Regola terza
In un finale con pedoni passati su entrambi i lati della scacchiera, gli Alfieri tendono ad essere superiori ai Cavalli. Ciò è dovuto alla loro capacità di volgere rapidamente il loro interesse da un lato all'altro della scacchiera.