Esperienza e conoscenza condivisa con gli altri scacchisti
Inserito da vic fontaine il 02/04/2009, 18:07:03
- Volete diventare diabolici combinatori specialisti negli attacchi da matto? MATTOSTERON è il prodotto che fa per voi (soddisfatti o rimborsati!). - Volete diventare specialisti della Siciliana? Prendete due compresse al giorno di SIZIFIT (non di più, se no povero fegato!). - Volete diventare bravi nella Nimzo-Indiana? Andate in farmacia e comprate NIMZOLON, il farmaco sano ed efficace che stavate da sempre aspettando! - Volete diventare bravi come Anand o come Kasparov? Da oggi ... Leggi tutto »
Inserito da vic fontaine il 02/04/2009, 17:46:25
Come consuetudine, a scadenza trimestrale la FIDE ha pubblicato la nuova classifica ELO al 1° aprile 2009. C'è un uomo solo al comando, anzi in fuga: il Coppi della situazione è Veselin Topalov, che dopo il torneo di Pechino e il match vinto con Kamsky si è issato a un ELO di 2812 grazie a un guadagno di 16 punti, staccando di ben 29 punti il secondo in graduatoria, ossia il campione del mondo Anand con un ELO di 2783 (saldo trimestrale: -8), e di 42 punti Magnus Carlsen ... Leggi tutto »
Inserito da vic fontaine il 02/04/2009, 17:19:38
Dopo la scacchiera 10x10 con due nuovi tipi di pezzi ideata da Capablanca e la variante RandomChess immaginata da Fischer, nel corso di un'intervista rilasciata a Playchess Vassili Ivanchuk ha proposto una nuova variante del gioco con regole un po' meno bizzarre ma anzi più sottili e creative del solito. http://www.chessbase.com/newsdetail.asp?newsid=5320 Le nuove regole-base di Ivanchuk sono: a) la posizione iniziale è la stessa, come pure le mosse; b) i PP possono ... Leggi tutto »
Inserito da bini il 01/04/2009, 13:15:02
Un vantaggio di spazio dunque è una condizione molto positiva, poichè dà a chi lo possiede libertà di manovra, limitando al tempo stesso quella dell'avversario. A volte però si rivela un'arma a doppio taglio: il vantaggio di spazio è creato dai pedoni avanzati ed è facile perdere il controllo delle case critiche man mano che essi si spingono in profondità. Più un pedone avanza, più diminuiscono le case che potenzialmente ... Leggi tutto »
Inserito da bini il 29/03/2009, 22:39:24
Per tutto l'Ottocento e nei primi del Novecento era opinione comune che un ampio centro pedonale conferisse di per sè un vantaggio al suo possessore. Tale visione dominò la scena scacchistica finchè gli ipermoderni quali Reti e Nimzowitsch, comparendo all'improvviso dal nulla, affermarono che un centro pedonale può anche essere visto come un obiettivo d'attacco. Oggi sappiamo che possedere un centro imponente è sia una benedizione che una responsabilità. ... Leggi tutto »