Si ritiene, però, che il vantaggio della prima mossa sia insufficiente per vincere.
Naturalmente gli errori del Nero vengono puniti più severamente di quelli del Bianco, dal momento che si vanno ad aggiungere ad un'inferiorità già esistente, ma tutti i GM sono pronti a far notare che, il vantaggio della prima mossa è solo temporaneo, e che non si può pretendere di poterlo conservare.
Non si può negare che questo sia lo stato attuale delle cose.
Ma sarà sempre così ?.
La questione fondamentale è: " Il Bianco può conservare e/o incrementare il vantaggio della prima mossa, oppure deve essere trascinato verso la parità, supponendo che entrambi i giocatori facciano le mosse migliori? "
Forse, in futuro, lo sviluppo dei computer ci potrà dare una risposta a questo affascinante interrogativo!
Negli ultimi 30 anni, due giochi, dei quali si è sempre ritenuto che il giocatore che iniziava avesse un grande vantaggio, sono stati, con l'uso del computer, matematicamente dimostrati essere vincenti per il primo giocatore ( si tratta di CUBIC e FORZA 4 ).
Negli anni '60 e '70, l'idea era quella di costruire un computer che giocasse a scacchi come un essere umano, ma che risolvesse i problemi sulla scacchiera molto più velocemente.
Poichè costruito da un essere umano, non si pensava potesse batterlo.
Oggi, invece, tutto questo è successo, ed ora sono gli uomini che vorrebbero giocare come un computer.
Anche ai livelli più alti si analizza con l'uso del computer, e non è un caso che gli scacchi moderni siano sempre più orientati verso le aperture e gli stili di gioco siano diventati più tattici.
Tornando, dunque, alla nostra domanda, possiamo quindi categoricamente escludere che, un giorno, un qualche computer, data una prima mossa del Bianco migliore delle altre, non ci fornisca un metodo per determinare, per ogni mossa del Nero, la migliore mossa del Bianco e, considerata pure corretta ogni mossa precedente, trovare la migliore mossa successiva, permettendoci di incrementare via via il vantaggio fino alla vittoria ?.
Se tutto ciò si verificasse, gli scacchi diventerebbero un gioco risolto, al pari di una teoria matematica.
Io preferisco vedere gli scacchi come un'arte, piuttosto che come una teoria matematica, e mi auguro, con tutto il cuore, che tutto questo non si verifichi ..... MAI!!!!
Utente: Nophiq
04/01/2009, 11:23:04