Esperienza e conoscenza condivisa con gli altri scacchisti
Inserito da ghiceda il 29/01/2012, 23:47:49
Dal regolamento internazionale del gioco degli scacchi: ART. 1 - LA NATURA E GLI OBIETTIVI DELLA PARTITA DI SCACCHI 1.1 La partita di scacchi è giocata tra due avversari che muovono alternativamente i loro pezzi su una tavola quadrata detta ‘scacchiera’. Il giocatore con i pezzi bianchi comincia la partita. Si dice che un giocatore ‘ha il tratto’ quando la mossa del suo avversario è stata ‘fatta’ (Vedi Articolo 6.7). 1.2 L’obiettivo di ciascun giocatore è di porre il ... Leggi tutto »
Inserito da Carotino il 20/01/2012, 13:23:42
Un piccolo OT per riflettere... La bella e grande nave è adagiata sul fianco, come una balena arenata e ferita a morte. Mai immagine potrà essere così allegorica dell'Italia attuale come la tragedia della Costa Concordia. Il pusillanime che la comandava se l'è svignata con la prima scialuppa messa in mare insieme al gruppetto dei suoi fedelissimi mentre il resto dell'equipaggio, senza ordini e senza direttive, faceva quel poteva per salvare i passeggeri. ... Leggi tutto »
Inserito da bini il 24/10/2011, 19:00:12
Un giocatore alle prime armi potrebbe probabilmente pensare che la strada maestra per progredire nel gioco degli scacchi dipenda da una maggiore capacità e profondità di calcolo e da una migliore memoria a breve termine connessa con lo studio di varianti sui libri. Purtroppo però in una posizione esistono decine di mosse, il cui numero cresce in maniera esponenziale mano a mano che ci si addentra nell’albero delle varianti: sarebbe pretenzioso e non basterebbe una vita intera ... Leggi tutto »
Inserito da medievil il 10/10/2011, 20:30:02
Continuando il discorso aperto dal nostro amato bini sulla presentazione delle partite che dovrebberero entrare nel bagaglio di conoscenze scacchistiche di ogni giocatore, mi accingo a descrivere la prossima partita, che secondo me evidenzia l'importanza del vantaggio di spazio e il suo utilizzo e sfruttamento portato all'estremo. Dico così perchè non dobbiamo dimenticarci comunque che il vantaggio di spazio se pure da un lato ci dà un vantaggio posizionale per i nostri ... Leggi tutto »
Inserito da bini il 29/09/2011, 21:44:30
Fu verso la fine degli anni Cinquanta che emerse prepotentemente nel panorama scacchistico l’affascinante personalità di Tal. Il suo stile di gioco brillante, sempre in cerca dell’attacco, pronto a sacrificare e a imporre pericolose continuazioni e oscure combinazioni, gli consentì di strappare il titolo mondiale a Botvinnik nel 1960 all’età di 24 anni. Noto al mondo come il “Mago di Riga”, divenne ben presto famoso presso il grande pubblico ed è tuttora considerato ... Leggi tutto »