1) scoprire i punti del nostro gioco in cui siamo più carenti;
2) individuare le linee guida (principi) che forgiano quel tipo di posizione;
3) memorizzarle per incrementare il nostro bagaglio cognitivo.
Proviamo a spiegarci meglio con un esempio.
| a | b | c | d | e | f | g | h | ||
8 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 8 |
7 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 7 |
6 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 6 |
5 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 5 |
4 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 4 |
3 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 3 |
2 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 2 |
1 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 1 |
| a | b | c | d | e | f | g | h |
Fen: 8/4p3/3p4/p2P1k2/P1K5/1PR3P1/3r4/8 w - - 0 1
Quella del diagramma è la posizione che un mio amico CM (Bianco) mi ha sottoposto per l'analisi il giorno dopo un torneo.
Ecco, in sintesi, il suo racconto: "Dieci mosse prima avevo il Re in f3, ma avevo (giustamente!) capito di non poter fare progressi su quel lato dal momento che il pedone g3 non può avanzare perchè ben controllato dal Re avversario. Per cui ho cercato (correttamente!) di attivare il mio Re portandolo a ridosso della mia maggioranza di pedoni sul lato di donna, nella speranza di guadagnare il pedone a5 e di vincere così la partita. Nel frattempo il mio avversario ha (correttamente!) attivato la Torre nell'ottima casa d2. A questo punto non sapevo più come proseguire: se 54.Td3 Tc2+ 55.Rb5 Tc5+ con facile patta. Il mio Re non può andare in b5 perchè si perde il pedone in d5 con scacco ...., non sono riuscito a trovare una soluzione vincente sulla scacchiera ...., ma si può giocare per vincere ?"
Ecco come è proseguita la partita. 54.Te3 Rf6 55.Te6+ Rf7 56.g4 Tc2+ 57.Rd4 Td2+ 58.Rc4 Tc2+ 59.Rd3 Tc1 60.Te3 Tg1 61.Tf3+ Rg6 62.Tf4 Td1+ 63.Re4 Te1+ 64.Rf3 Td1 65.Re4 Te1+ 66.Rd3 Td1+ 1/2 - 1/2
Cosa aveva fatto il mio amico ?
Non vedendo il corretto modo per vincere, era tornato sui suoi passi tentando di vincere sul lato di re con la spinta del pedone g4.
In realtà il modo di vincere esisteva ed era giocare 54.b4!, ma il mio amico mi ha confessato che questa mossa non l'aveva neppure considerata (io credo che il colpo d'occhio gli abbia fatto vedere che avrebbe perso il pedone d5!).
Perchè non l'aveva considerata ?
Perchè non conosceva il secondo principio operante in finali come questo: dopo aver attivato il Re a ridosso della propria maggioranza di pedoni bisogna cercare di fare di tutto per crearsi un pedone passato, anche a costo di sacrificare un proprio pedone.
Ricapitolando, il mio amico aveva correttamente portato il Re a ridosso della propria maggioranza di pedoni (perchè questo principio faceva già parte delle sue conoscenze sui finali di Torre) ma poi non aveva saputo infliggere il colpo del KO perchè non conosceva un secondo principio e così aveva gettato alle ortiche mezzo punto.
Puntualizzando, abbiamo quindi capito il tipo di errore che aveva commesso: un errore dovuto alla scarsa conoscenza tecnica del finale di Torre (punto 1).
Abbiamo anche capito due linee guida in finali come questo (punto 2):
- attivare il Re a ridosso della propria maggioranza di pedoni e
- fare di tutto per crearsi un pedone passato (nella fattispecie un ottimo pedone passato lontano).
Vediamo adesso come si vinceva: 54.b4! axb4 55.Rxb4 Td4+ (se 55. ... Txd5 56.a5 Re6 57.a6 Tg5 58.Ta3 Tg8 59.a7 Ta8 60.Rb5 d5 61.Rc6 d4 62.Rb7 e vince oppure 55. ... Tb2+ 56.Tb3 Ta2 57.Ta3 Tb2+ 58.Rc3 Tb8 59.a5 Re5 60.Rc4 Tc8+ 61.Rb5 Rxd5 62.Rb6 Ta8 63.a6 Re4 64.a7 d5 65.Rb7 e vince) 56.Tc4 Td1 57.a5 Tb1+ 58.Ra4 Re5 59.a6 Ta1+ 60.Rb5 Rxd5 61.Ta4 Tb1+ 62.Tb4 Ta1 63.Rb6 e5 64.a7 d5 65.Rb7 e vince
L'analisi del finale ci consente di vedere altri due principi dei finali di Torre (questi il mio amico li conosceva, infatti dopo 54.b4! è riuscito a trovare agevolmente le continuazioni corrette!):
- i pedoni passati vanno spinti, a meno che così facendo non diventino deboli;
- le Torri vanno attivate dietro i pedoni.
Poco importa se a volte, in particolare quando il Nero ha i suoi pedoni avanzati (ma non è il caso del nostro esempio!), sacrificando la Torre sul pedone a si può riuscire a pattare, perchè i principi enunciati (evidenziati in neretto) rimangono validi lo stesso.
Alla fine dell'analisi il mio amico era contento perchè aveva individuato una carenza nel proprio gioco e aveva appreso una nuova linea guida nei finali di Torre che prima non conosceva.
Ho avuto la conferma che aveva definitivamente impresso questa nuova linea guida nel proprio bagaglio cognitivo (punto 3) quando al momento di congedarsi mi ha detto: "Se mi capita un'altra volta un finale come questo, spingo in b4 senza calcolare".







Utente: medievil
18/01/2010, 16:36:53