Non è questa la sede per discutere se abbia o meno senso che una partita di 5' possa assegnare un titolo mondiale.
E' invece importante rispondere alla domanda:
Giocare lampo serve ?
Spesso il principiante gioca già a malapena con l'orologio, figuriamoci poi giocare una partita che dura al massimo 5' per giocatore. Si ha l'impressione di muovere totalmente a caso, senza capire nulla. In questa impressione sta il nostro quesito.
Consideriamo infatti che tutti i giocatori medi sanno, nel bene o nel male, giocare lampo. La differenza fondamentale con chi ha imparato ieri le mosse degli scacchi è che a un giocatore medio bastano pochi secondi (diciamo una decina) per eleborare una mossa. La capacità di analizzare velocemente la posizione cresce quindi con la caratura dello scacchista e questa è una verità che nemmeno i detrattori più accaniti del gioco lampo possono contestare.
Non è ancora chiaro però se il gioco veloce possa far migliorare lo scacchista.
Analizziamo i due casi possibili.
Quando non serve
Esistono alcune considerazioni in cui il gioco lampo non produce nessun miglioramento prestativo:
- quando si gioca in condizioni di stanchezza evidente, con scarsa lucidità; per esempio dopo ore di gioco lampo a finalità solo agonistiche;
- quando si snatura il proprio gioco, giocando varianti dubbie o con stile esageratamente aggressivo;
- quando si gioca sul tempo (cioè speculando sistematicamente sulla ristrettezza di tempo dell'avversario).
Quando serve
Il gioco lampo può essere molto interessante per mettere alla prova la propria visione di gioco.
Sappiamo che la scelta della mossa si compone di due fasi essenziali: la scelta delle mosse candidate e il calcolo delle varianti collegate. Nel gioco lampo il calcolo delle varianti è necessariamente approssimativo, ma la scelta delle mosse candidate no.
Data una posizione, il forte giocatore individua "subito" almeno nel 90% dei casi le mosse più forti e scarta immediatamente le mosse deboli, sia dal punto di vista tattico sia dal punto di vista strategico. Non a caso i forti giocatori a cadenza normale sono per lo meno buoni giocatori a cadenza rapida. La differenza di punteggio ELO può essere in più o in meno di 200-300 punti, ma non di più. E' pertanto del tutto illusorio che un giocatore di 1.900 punti ELO lampo ritenga di avere una comprensione scacchistica da 2.500 a cadenza normale.
Il gioco lampo può servire quindi a:
- mettere a punto il proprio repertorio di aperture;
- migliorare nella gestione delle mosse candidate.
Per mettere in pratica questa strategia occorre poter rigiocare con calma le proprie partite lampo; a tal fine è molto utile giocare in rete, salvare la partita e poi analizzarla con calma.
fonte: www.albanesi.it
Utente: krikko1989
19/04/2009, 18:32:30