La causa è in parte psicologica: se commettiamo sviste e perdiamo fiducia in noi stessi, diventa più facile ripetere gli stessi errori.
Ci aspettiamo di incappare in una svista, prima o poi, e questo ci mette pressione cosicchè, anche se non vogliamo sbagliare, in un certo senso programmiamo il cervello a farlo. E non c'è da stupirsi che esso esegua le istruzioni.
Sicuramente le cause delle sviste possono essere anche fisiche. Naturalmente essere in una buona forma fisica o anche dormire un po' in vista di un torneo non sono affatto cattive idee.
Questi semplici accorgimenti ci aiuteranno a eliminare le sviste (mi riferisco agli svarioni più innaturali) e sicuramente miglioreranno anche la nostra qualità della vita.
Tuttavia ci sono anche alcuni modi di pensare che portano alle sviste, anche quando stiamo giocando al meglio: si chiamano considerazioni generali.
Doroshkevich - Tukmakov Riga 1970
1.c4 e5 2.Cc3 Cc6 3.Cf3 f5 4.d4 e4 5.Ag5 Cf6
Fin qui sembra tutto normale e, se ora il Bianco avesse giocato 6.Cd2, probabilmente la partita sarebbe passata del tutto inosservata. Il Bianco però decise di giocare attivo e innescò una serie di cambi, aspettandosi di ottenere il predominio sul centro. Purtroppo si limitò a calcolare soltanto le mosse più ovvie che gli vennero in mente, dimenticando che l'avversario non è un collaboratore passivo ma un antagonista che cercherà di stroncarci, se gliene diamo la possibilità. In questo caso il Bianco ha completamente dimenticato che l'avversario avrebbe esaminato attentamente ogni mossa senza chiedere di meglio che trovare un errore nei suoi calcoli.
6.d5? exf3 7.dxc6 fxg2 8.cxd7+?? naturalmente si doveva giocare 8.Axg2 8.... Cxd7!
Dal momento che il Cavallo è inchiodato, è facile pensare che il Nero sia forzato a riprendere di Donna o di Alfiere. Se però cominciamo a guardare davvero la posizione e a pensare alle mosse, senza ricorrere a considerazioni generali, riusciremo a evitare simili errori.
Ecco perchè ho già detto altre volte di calcolare prima un ampio ventaglio di mosse candidate, anzichè guardare molto avanti nel calcolo. L'idea è che qualunque cosa possa accadere nel futuro è irrilevante se ci sfugge qualcosa nel presente.
Prima di avventurarvi in lunghe varianti, assicuratevi di aver capito bene cosa sta succedendo sotto il vostro naso. Il modo migliore per farlo è rallentare la velocità di calcolo.
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8 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 8 |
7 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 7 |
6 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 6 |
5 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 5 |
4 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 4 |
3 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 3 |
2 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 2 |
1 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 1 |
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Fen: r1bqkb1r/pppn2pp/8/5pB1/2P5/2N5/PP2PPpP/R2QKB1R w - - 0 1
In partita il Bianco deve essersi sentito praticamente in mutande di fronte al pubblico esposto in tutta la sua stupidità, proprio come è successo tante volte a tutti noi, e abbandonò qui.
Concludo quindi l'articolo con la solita regoletta:
"Quando si decide di entrare in una variante tattica, bisogna sforzarsi di essere concreti, e non ci si può far guidare da considerazioni generali, ma solo da un calcolo preciso."
fonte: "Imparare a calcolare" - Aagaard













Utente: MaN
19/04/2009, 21:27:40