In questo articolo cercherò di dare qualche suggerimento su come farlo nella maniera più efficace.
Per prima cosa, vi consiglio caldamente di risolvere esercizi, sia difficili che più facili.
La prima serie è sulle mosse candidate, o più semplicemente candidate.
La seconda serie è sulle combinazioni.
La terza serie è sui finali di pedoni: sono un ottimo allenamento per il calcolo e, pur essendo prevalentemente semplici e con pochi elementi sulla scacchiera, contengono comunque aspetti altamente complessi.
Il quarto modo per migliorare nei processi decisionali è risolvere studi: vi aiuteranno a migliorare nel calcolo perchè c'è un'unica strada per arrivare alla soluzione, e vi aiuteranno anche a migliorare la vostra capacità di pensare fuori dagli schemi.
Il quinto e ultimo modo di allenarvi nel calcolo è analizzare posizioni complicate. Kotov consigliava di rigiocare una partita presa da un'antologia di un forte giocatore (ai giorni nostri l'Informatore può servire allo scopo) e iniziare a calcolare quando la posizione si fa complicata.
Naturalmente ci sono anche altri modi per allenarsi nel calcolo. Probabilmente il più importante è analizzare le vostre partite e quelle degli altri: non limitandovi a leggere le conclusioni di qualcun'altro, ma analizzandole voi. E' il metodo di Botvinnik, che analizzava quasi tutto e ha insegnato a Kasparov a fare lo stesso. La loro superiorità ai loro tempi si deve probabilmente a questo metodo di lavoro costante, perchè se è vero che possiamo calcolare soltanto quello che vediamo, sarà più facile vedere le idee se sappiamo e capiamo molto di scacchi. E' il modo più facile per acquisire questa conoscenza e comprensione è analizzare in prima persona.