Ma, in concreto, come si fa a migliorare la nostra comprensione posizionale?
Il GM danese Jacob Aagaard ha elaborato una tecnica che si basa su tre nozioni principali;
1) Confronto tra i pezzi
2) Case ideali
3) Migliorare il pezzo peggio collocato
Questa tecnica, dato il tempo che richiede, è utilissima in fase di allenamento più che in partita.
Inoltre, a mio avviso, funziona solo in posizioni in cui si può manovrare strategicamente e dove i tempi non hanno un'importanza decisiva, mentre in posizioni più tattiche il ricorso al calcolo sarà inevitabile.
Data una certa posizione:
Confronto tra i pezzi
Significa confrontare i pezzi del Bianco con quelli del Nero, uno per uno, scegliendoli sulla base delle possibilità che hanno di essere cambiati.
Si parte dal confronto tra i pezzi che hanno maggiore importanza, ma spesso può essere utile limitare il confronto solo a quelli più importanti tralasciando gli altri.
Questa tecnica ci dice quali cambi favoriscono chi.
Case ideali
La casa ideale per un pezzo è la casa da cui un determinato pezzo riesce ad esercitare la massima influenza possibile.
La casa ideale rappresenta la migliore collocazione di un pezzo in una determinata struttura pedonale.
E' così definita non dalla reale possibilità di raggiungerla, ma dal fatto che si ambisce a farlo.
Si noti che un pezzo è collocato al meglio quando si trova a una mossa dalla casa ideale, perchè solo i pezzi che occupano tale posizione sono pronti ad agire in modo perfetto.
Migliorare il pezzo peggio collocato
Significa cercare di riposizionare il pezzo peggio collocato portandolo nella sua casa ideale; l'attivazione di questo pezzo è spesso il modo più sicuro per migliorare tutta la posizione.
Per individuare quale sia il pezzo peggio collocato un buon metodo consiste nel cercare di individuare le case ideali di tutti i pezzi.
Vediamo come opera questa tecnica con un esempio concreto
McDonald - Lukacs Budapest 1995
| a | b | c | d | e | f | g | h | ||
8 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 8 |
7 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 7 |
6 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 6 |
5 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 5 |
4 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 4 |
3 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 3 |
2 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 2 |
1 | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() | 1 |
| a | b | c | d | e | f | g | h |
Fen: r2q1rk1/ppb2ppp/2p1bn2/5p2/2NP4/4P1P1/PPQ1NPBP/R4RK1 w - - 0 1
Confrontiamo i pezzi cercando di trarne alcune deduzioni, in particolare i pezzi che probabilmente verranno cambiati tra loro, in questo caso il Cavallo e2 e l'Alfiere c7, così come l'Alfiere bianco e quello nero in e6 (dal momento che il Nero non ha intenzione di catturare in c4). Per eliminazione rimangono i Cavalli in c4 e f6. Ciò potrebbe non verificarsi in partita, ma ha poca importanza perchè l'idea principale alla base del confronto tra i pezzi è quella di affinare la nostra percezione della posizione e di quali cambi favoriscono chi.
Dunque, la Donna bianca è ben collocata in c2, da dove attacca una potenziale debolezza in f5, e non rischia di essere infastidita. Quella nera, invece, deve ancora trovare la sua casa ideale, perciò preferisco in questo senso leggermente il Bianco.
La Torre a1 sembra poter accedere più facilmente a una colonna aperta a lei favorevole, e il potenziale attacco di minoranza incrementa la sua influenza. Ciò la rende superiore a quella in a8. L'altra Torre bianca ha più possibilità della sua controparte nera.
Preferisco l'Alfiere campochiaro del Bianco in vista soprattutto delle due formazioni pedonali, e mi sembra ovvio che il Nero tenterà di cambiare questi due Alfieri, per indebolire le case chiare intorno al re bianco e cedere il suo Alfiere cattivo per quello meraviglioso del Bianco.
Credo poi che il Cavallo e2 sia leggermente migliore dell'Alfiere camposcuro, perchè quest'ultimo non ha modo di attivarsi ma può solo sperare nel cambio. Tuttavia, potenzialmente l'Alfiere può diventare forte, quindi la valutazione non è chiara.
Infine, nè il Cavallo c4 nè quello nero sono in posizione invidiabile, quindi nessuna preferenza.
Ora, che abbiamo imparato da tutte queste considerazioni? Prima di tutto abbiamo qualche idea su chi ha maggiori possibilità di migliorare la posizione, e più informazioni riguardo ai miglioramenti possibili. Il cambio più ovvio cui mira il Nero è quello del suo Alfiere cattivo per quello buono del Bianco, specialmente perchè creerebbe delle debolezze intorno al re bianco. Di fatto, nella posizione del diagramma, il Nero sta già minacciando Ae6-d5!, che sarebbe la scelta giusta dopo una mossa come 1.Cf4 Axf4 2.gxf4 Ad5!, dopo di che il Nero ottiene la piena parità. Quindi è naturale cercare di impedire Ae6-d5.
Abbiamo anche dedotto che il Bianco ha un gioco più comodo e che probabilmente dovrebbe cercare di aggiudicarsi un qualche vantaggio, visto che il confronto tra i pezzi è a lui preferibile. Normalmente tali differenze si riescono ad apprezzare solo dopo aver svolto l'esercizio.
Passiamo adesso a ricercare le case ideali dei pezzi.
La Donna bianca occupa una posizione ideale, dietro la propria catena di pedoni da dove prende di mira f5.
La Torre bianca starebbe meglio in c1 ma, in caso di attacco di minoranza, sarebbe perfetta in b1, o persino in a1.
La Torre f1 sarebbe meglio collocata in d1, ma non è facile deciderlo ora.
L'Alfiere è perfetto in g2 e il Cavallo e2 deve portarsi in f4.
Fin qui è tutto semplice, ma che fare con il cavallo c4? Immaginate di rimuoverlo e di poter scegliere liberamente dove collocarlo.
Personalmente preferirei c5 da dove infastibirebbe l'Alfiere e6 e attacherebbe il punto debole del Nero, il pedone b7.
Per il Nero invece il discorso sarebbe più o meno questo: la Donna sarebbe perfetta in d5 dopo il cambio degli alfieri; la Torre a8 andrebbe bene in d8, l'altra Torre in e8 e l'Alfiere e6 in d5; per l'altro Alfiere e per il Cavallo non è ancora chiaro quali siano le loro case ideali, punto questo importante. Tuttavia va notato che questi due pezzi non sono particolarmente mal piazzati, e che dispongono ancora di case ragionevoli dove andare: d6 per L'Alfiere e e4 per il Cavallo, anche se sarebbe fuorviante definire ideali tali case.
Che cosa possiamo dedurne? Ebbene, siamo facilmente in grado di individuare il pezzo bianco peggio piazzato, cioè quello più distante dalla casa ideale. Di conseguenza, un possibile piano dovrebbe in qualche modo cercare di portare il Cavallo in c5. La direzione corretta è Cc4-e5-d3-c5, visto che vanifica in più di un modo anche la principale idea del Nero, Ae6-d5.
Vediamo finalmente come effettivamente giocò il Bianco in partita
1.Ce5!
Il cavallo è diretto verso c5, da dove può esercitare pressione su b7. Allo stesso tempo, la mossa del testo offre all'altro Cavallo la possibilità di collocarsi in f4 senza il pericolo di essere rimosso dall'Alfiere nero.
1....Cd5?
Questa mossa non ha molto senso, perchè il Cavallo ha poco da fare in d5, che oltretutto ora non è disponibile per l'Alfiere (per la cronaca dopo questo errore il Nero perse il filo e ne commise altri perdendo in 42 mosse).
E' poco allettante anche 1....Axe5 2.dxe5 Cd5 3.Cd4 g6 4.e4!? fxe4 5.Cxe6 fxe6 6.Dxe4 e anche se la posizione nera è solida, non sembra avere possibilità di controgioco; se i pedoni dell'ala di Donna iniziassero ad avanzare si rivelerebbero solo deboli e il Cavallo nero rimarebbe impalato, senza un'allettante meta cui dirigersi.
Il Nero avrebbe dovuto invece considerare 1.....De7!? per portare in gioco i pezzi. Dopo 2.Cd3 g6 3.Cc5 Ad6 è solo leggermente inferiore e può dunque sperare di difendersi.
fonte: "Il perfezionamento strategico" - Aagaard












