Analizzare le proprie partite

» Allenamento - Inserito da bini il 15/01/2009, 19:45:29

Da almeno un secolo è noto a tutti che analizzare le proprie partite è un esercizio fondamentale se si vuole progredire negli scacchi. E questo per ovvie ragioni. Prima di tutto la possibilità di verificare le decisioni che abbiamo preso intuitivamente, confrontandole con prove più concrete; in secondo luogo l'opportunità di approfondire i nostri processi mentali; in terzo luogo le ottime probabilità di imparare, in un modo o nell'altro, le aperture che giochiamo. Ma, cosa ancor più importante, analizzando correttamente le nostre partite, riusciremo a scoprire gli errori più ricorrenti, e ciò ovviamente costituisce il primo importante passo per correggerli.

Ecco alcuni consigli su come condurre efficacemente tale operazione.

1) Scrivete le partite

Per poter analizzare le proprie partite è necessario ricordarle, per cui scrivete sempre le mosse su un formulario, anche se si tratta di partite amichevoli.

2) Riportate il tempo per mossa

Annotate sempre, per ogni mossa, il tempo impiegato. Così facendo si riesce sempre a scoprire come vengono commessi gli errori (un tizio, che giocava una mossa istantaneamente, o al contrario rifletteva 30 - 40 minuti senza esaminare assolutamente nulla, quando se ne è reso conto ha iniziato ad impiegare meglio il tempo ed ha rapidamente compiuto un balzo di 100 punti ELO!).

3) Scrivete tre cose nuove che avete imparato dalla partita

Se dopo un po' sarà sempre più difficile trovare cose nuove da scrivere, significa che state migliorando.

4) Verificate la teoria delle aperture che utilizzate

Createvi un archivio di partite di forti GM che hanno giocato le vostre stesse varianti e tenetelo costantemente aggiornato. Analizzatele in maniera rigorosa; l'obiettivo è quello di provare a sapere "tutto" sulle varianti prescelte. Ricordate le trappole, fate tesoro di tutte le varianti imparandole a memoria, anche di quelle per le quali non appare in vista un impiego pratico a breve scadenza.

5) Effettuate un approfondimento strutturale

Cercate di capire i principi che regolano alcuni tipi di posizioni. Quali sono i piani possibili? Quali quelli buoni e quali quelli sbagliati? Quali sono, per ogni piano, le mosse candidate da andare a cercare? Come devono essere disposti i pezzi, data una certa struttura pedonale? Perchè una posizione che ritenevamo promettente alla resa dei conti non porta a nulla? Cercate di dare una risposta a tutte queste domande.

6) Riportate i momenti critici della partita

Prendete nota degli elementi che avete esaminato durante la partita e degli errori che credete di aver commesso. Fatelo la sera stessa dell'incontro. Analizzando a fondo le vostre partite vi accorgerete di quanto sia importante registrare le emozioni provate durante l'incontro. Vi servirà per motivarvi maggiormente. Quando riportete sulla pagina le vostre sensazioni e le domande che restano senza risposta durante una partita intensa, esse stazioneranno nella vostra mente fino a quando non riuscirete a trovare la risposta.

7) Analizzate le partite in prima persona e solo successivamente passatele al computer

Dedicate un bel pò di tempo a riflettere sulle decisioni che avete preso in partita. Ponetevi delle domande al termine di ogni ragionamento su cui vi sentite di poter giurare, perchè è così che migliorerete la profondità della vostra comprensione. Di solito è buona norma tradurre in parole e in varianti le proprie intuizioni quando si analizzano le partite e si raggiungono delle conclusioni. Se potete, analizzate le vostre partite insieme ad altri (un maestro, un amico ecc.), due teste vedono meglio di una.
Solo dopo aver fatto tutto il lavoro da soli conviene passare la partite al computer, che scoprirà i tatticismi che non siete stati in grado di trovare da soli: sarete aiutati nell'analisi dalla macchina che tutto vede e ai vostri occhi si apriranno orizzonti di conoscenza prima impensabili. Il problema è che, per comprendere che cosa celino realmente questi orizzonti, dovete prima aver fatto tutto il lavoro da soli.

8) Fate un resoconto dei tornei e una diagnosi delle debolezze

Dopo aver analizzato tutte le partite che avete disputato in un torneo, fate un elenco degli errori che avete commesso e desciveteli. Molto probabilmente vi accorgete di aver commesso due o tre errori ricorrenti, per cui potete passare al punto successivo.

9) Allenatevi sulla base della disamina dei tornei

Se sapete in quali circostanze perdete punti, non c'è niente di più logico che costruirvi un programma di allenamento basato sulla eliminazione di tali debolezze. Per ogni debolezza c'è un rimedio, e non è mai lo stesso. Spero che ognuno di voi trovi il proprio.

fonte: Il perfezionamento strategico" - Aagaard
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Commenti

  1. Utente: Elista

    15/01/2009, 20:33:24

    Bellissimo articolo Bini ! Davvero molto utile! L'ho addirittura stampato!
    Grazie, ciao
    Elista
  2. Utente: krikko1989

    15/01/2009, 21:31:22

    Bellissimo e utilissimo articoli bini.Grazie per le preziose informazioni che metti a disposizione di tutti!
    Te ne siamo grati!
  3. Utente: Nophiq

    16/01/2009, 00:42:02

    Questa si chiama Esperienza. Grazie mille Bini per condividerla con noi.
  4. Utente: Ciro

    18/01/2009, 18:46:34

    mi unisco agli amici riguardo a questo articolo molto istruttivo
  5. noris

    22/01/2009, 20:31:16

    complimenti per i tuoi articoli molto istruttivi e diretti ciao noris
  6. Utente: kid

    20/03/2009, 17:16:20

    Complimenti vivissimi anche da parte mia, i tuoi articoli sono davvero istruttivi!
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